RUBRICHE

L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Iva: nuovo modello di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria

È stato approvato il 26 giugno scorso il nuovo modello di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria per il rimborso dell’ Iva , in alternativa alla cauzione in titoli di Stato o garantiti dallo Stato. Il precedente modello può comunque essere utilizzato fino al 31.12.2015. Il nuovo modello tiene conto delle novità introdotte con il D.Lgs. 21.11.2014, n. 175 (decreto «Semplificazioni»), il quale ha tra l’altro escluso l’obbligo di prestazione di garanzie per rimborsi di importo fino a € 15.000 , nonché per quelli di qualsiasi importo in presenza di determinate condizioni (apposizione del visto di conformità). Resta invece fermo l’obbligo di prestazione della garanzia per le richieste di rimborso in presenza di accertamenti fiscali nonché per le imprese costituite da meno di 2 anni (start-up diverse da quelle innovative) e per le imprese cd. « a rischio ». Le forme di garanzia restano quelle abituali (fideiussione bancaria, assicurativa o cauzione in titoli di Stato).

COMMENTI

Ristrutturazioni dei debiti e fallimenti

Il D.L. 27.6.2015, n. 83 ha integrato la normativa riguardante gli accordi di ristrutturazione dei debiti , disciplinando lo specifico caso in cui le passività siano per almeno il 50% nei confronti di creditori finanziari , prevedendo la possibilità di suddividere costoro in categorie omogenee , per posizione giuridica ed interesse economico ( art. 182-septies, R.D. 16.3.1942, n. 267 – L.F. ). È stato, inoltre, ampliato l’ambito applicativo dell’assunzione dei finanziamenti prededucibili che possono essere autorizzati anche per fare fronte ad urgenti necessità dell’ attività aziendale ( art. 182-quinquies, L.F. ). Rilevanti novità si riscontrano pure nel fallimento , con particolare riguardo ai requisiti di nomina del curatore , ai termini del programma di liquidazione ed alla chiusura della procedura in presenza di giudizi pendenti.

Contenzioso tributario: nuovi termini di sospensione feriale

Il D.L. 12.9.2014, n. 132, conv. con modif. dalla L. 10.11.2014, n. 162, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile, ha modificato la sospensione dei termini processuali nel periodo feriale . Per effetto dell'art. 16, D.L. 132/2014, che modifica l'art. 1, L. 7.10.1969, n. 742, il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni ordinarie ed a quelle amministrative è sospeso di diritto dall’ 1 al 31 agosto di ciascun anno e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione. In sostanza, se il termine processuale dovesse iniziare a decorrere nel corso del periodo di sospensione feriale (tra l’1 ed il 31 agosto) l'inizio è differito al termine del periodo di sospensione , vale a dire all’1 settembre. Anche nel processo tributario debutta la nuova sospensione feriale e in vigore dall’ 1.1.2015 .

Decreto «Enti locali»: novità del D.L. 78/2015

Con il decreto legge contenente « Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali » sono introdotte diverse misure destinate alle autonomie locali che incidono su una pluralità di aspetti fortemente differenziati, che interessano (tra l’altro) il patto di stabilità interno , il personale , le risorse attribuite , il nuovo sistema contabile armonizzato e la rinegoziazione dei mutui . Gli obiettivi perseguiti sono molteplici e riguardano sia il riconoscimento di risorse aggiuntive sia l’inserimento nell’ordinamento di norme e disposizioni urgenti finalizzate a superare alcune criticità emerse nel corrente esercizio 2015 e che hanno reso non agevole la formazione del bilancio di previsione 2015 ed il passaggio al nuovo sistema contabile armonizzato .

loader