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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Voluntary disclosure: chiarimenti (e proroga) «sul fil di lana»

La terza e la quarta circolare (numerate 30/E e 31/E) sulla procedura di collaborazione volontaria , dopo l’analisi dei caratteri generali effettuata con le prime due circolari (numerate 10/E e 27/E), offrono soluzioni pratiche a talune problematiche. I nuovi chiarimenti del Fisco e le nuove regole sul raddoppio dei termini contenuto nel decreto sulla certezza del diritto consentiranno probabilmente a dare impulso alla procedura volontaria. Restano comunque altri nodi da sciogliere nonché il ridotto tempo per presentare le istanze e raccogliere la documentazione che deve essere completa.

Quadro RW e invio di Unico: ravvedimento

Sul ravvedimento delle violazioni degli obblighi inerenti il monitoraggio fiscale ( Quadro RW ) e sulla trasmissione telematica delle dichiarazioni si è soffermata la Fondazione nazionale Commercialisti (Fnc) con la Circolare 15.7. 2015. La L. 190/2014 (Legge di Stabilità 2015) ha modificato ampiamente l’istituto dei ravvedimento operoso di cui all’art. 13, D.Lgs. 472/1997 [CFF9476] . In tale contesto interviene nuovamente la Fnc. Ricordiamo che, già in precedenza, la medesima Fondazione si è pronunciata riguardo alle prime novità con la Circolare 15.4.2015. È stato l’ art. 4, D.L. 167/1990 , conv. con modif. dalla L. 227/1990 [CFF6448] che ha introdotto, dal 1990, l’obbligo di compilare il modulo RW allegato alla dichiarazione dei redditi; questo per monitorare le attività finanziarie e gli investimenti detenuti all’estero. Poi la L. 97/2013 ha introdotto talune semplificazioni , nonché ha disposto la riduzione delle sanzioni per i casi di errata / omessa compilazione del Modello Unico. In particolare, la Circolare Fnc 15.7.2014 indica le cinque ipotesi di ravvedimento applicabili alle violazioni riguardanti gli adempimenti di cui al Quadro RW, questo per potere pervenire ad una scelta consapevole di quanto dovuto.

Modelli 770/2015: proroga del termine di presentazione

I Modd. 770/2015 , nella versione Semplificata ed Ordinaria, relativi all’anno di imposta 2014 e le relative istruzioni di compilazione sono stati approvati con due separati provvedimenti ministeriali: i Provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate 15.1.2014, nn. 4792/2015 e 4793/2015 e successive modifiche. Il Mod. 770/2015 Semplificato coinvolge le comunicazioni da parte dei sostituti d’imposta dei dati delle certificazioni rilasciate, dell’ assistenza fiscale prestata, dei versamenti , dei crediti e delle compensazioni effettuati . Per contro, il Mod. 770/2015 Ordinario serve al sostituto per dichiarare per l’anno 2014 le imposte sostitutive e le ritenute operate da parte dei sostituti d’imposta che hanno corrisposto somme o valori diversi da quelli di cui al Mod. 770/2015 Semplificato, oltre alle comunicazioni di dati ai sensi di specifiche disposizioni normative da parte degli intermediari e degli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti. Entrambi i modelli dichiarativi devono essere inviati telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 21.9.2015 in quanto il termine originario del 31.7.2015 è stato prorogato come da Comunicato stampa 30.7.2015, n. 159. Le modifiche di maggior rilevanza interessano anche quest’anno il Mod. 770/2015 Semplificato (debutto della certificazione unica e ingresso nella busta paga dei lavoratori dipendenti ed assimilati in possesso dei requisiti prescritti del bonus di € 80 mensili). Il Mod. 770/2015 Ordinario recepisce la nuova misura percentuale ( 26% ) della ritenuta sui redditi di capitali dall’1.7.2014.

COMMENTI

Utili delle società e trust

La L. 23.12.2014 n. 190 (cd. Legge di Stabilità 2015) ha sensibilmente innalzato il livello impositivo dei dividendi percepiti da un trust residente innalzando la quota imponibile dal 5% al 77,74% . In sostanza viene equiparata la tassazione del trust opaco a quella di una persona fisica socia della società che percepisce direttamente i dividendi. L'intervento normativo ha penalizzato eccessivamente il trust trasparente , ma non ha in alcun modo inasprito il regime impositivo nel caso di società di persone e favorito la costituzione di trust all' estero anziché in Italia. Per i dividendi percepiti nel corso del 2014 è concesso un credito d’imposta pari alla differenza tra il nuovo maggiore livello impositivo e quello pregresso. Il credito è fruibile nel 2016 e nel 2017 per un terzo e nel 2018 per la quota residua .

Irap e studio professionale

La Corte di Cassazione, con la Sentenza 12.6.2015, n. 12287 , si è pronunciata sul tema del presupposto impositivo dell’ autonoma organizzazione dell’ Irap nel caso in cui il libero professionista affidi all’ esterno la gestione del proprio studio professionale , erogando elevati compensi per prestazioni afferenti l’esercizio della propria attività. La Corte di Cassazione ha ritenuto che, nel caso di specie, i Giudici di appello non hanno adeguatamente valutato la significativa consistenza dei compensi erogati a terzi dal contribuente nel corso dei periodi d’imposta contestati. L’attività da quest’ultimo esercitata, quindi, si può configurare come autonomamente organizzata e, pertanto, soggetta a Irap . Il ricorso dell’Agenzia delle Entrate è stato quindi accolto, con cassazione della sentenza impugnata e rinvio per un nuovo esame ad altra sezione della Commissione tributaria regionale.

Bilancio 2014 degli enti del Ssn

L’art. 1, co. 166, L. 23.12.2005, n. 266 prevede che gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali trasmettano alle competenti Sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti una relazione sul bilancio di previsione e sul rendiconto della gestione . Il successivo co. 167 attribuisce alla Corte dei Conti il compito di definire unitariamente i criteri e le linee guida cui debbono attenersi gli stessi organi di revisione nella predisposizione della relazione , specificando altresì i contenuti minimi . Secondo il co. 170 le disposizioni dei co. 166 e 167 si applicano anche agli enti del Servizio sanitario nazionale, stabilendo altresì che, in caso di inadempimento , la Corte trasmette la propria segnalazione alla Regione interessata per i conseguenti provvedimenti . Con la Deliberazione n. 20/SEZAUT/2015/INPR, adottata nell’adunanza del 4.6.2015, la Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti ha definito ed approvato le linee guida , il questionario ed i criteri che i collegi sindacali degli enti del Servizio sanitario nazionale in relazione al bilancio di esercizio chiuso al 31.12.2014 .

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