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ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Minusvalenze da cessione di partecipazioni

Al fine di contrastare fenomeni elusivi eventualmente correlati ad operazioni di cessione di partecipazioni , il D.L. 24.9.2002, n. 209, conv. con modif. dalla L. 22.11.2002, n. 265, e il D.L. 30.9.2005, n. 203, conv. con modif. dalla L. 2.12.2005, n. 248, hanno introdotto l’ obbligo di comunicare , rispettivamente, le minusvalenze di ammontare superiore a € 5.000.000 su alienazioni di partecipazioni costituenti immobilizzazioni finanziarie e quelle, di importo superiore a € 50.000 , conseguenti ad operazioni su azioni o altri titoli negoziati . L’ omessa o tardiva comunicazione, comportava, in passato, quale sanzione, l’ indeducibilità del componente negativo di reddito. Attualmente, grazie alle modifiche introdotte dall’art. 11, D.L. 2.3.2012, n. 16, conv. con modif. dalla L. 26.4.2012, n. 14, chi non adempie a tali obblighi non rischia l’indeducibilità, ma è soggetto ad una sanzione amministrativa . Un’ulteriore semplificazione è stata apportata dall’ abolizione , a partire dalle operazioni rilevanti nel periodo d’imposta 2013, della comunicazione cartacea , a favore di un più sintetico prospetto contenuto nel modello Unico.

COMMENTI

Irap: deduzioni, credito d'imposta ed aliquote

L’ art. 1, co. 20, L. 23.12.2014, n. 190 ha introdotto il co. 4-octies dell’ art. 11, D.Lgs. 15.12.1997, n. 446 [CFF3988] , al fine di riconoscere – con effetto a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2014 – la deduzione dalla base imponibile Irap della differenza tra il costo complessivo per il personale con contratto a tempo indeterminato e le deduzioni spettanti ai sensi dei precedenti co. 1, lett. a), 1-bis) e 4-bis.1 e 4-quater. I soggetti che non si avvalgono di dipendenti possono, invece, beneficiare di un credito d’imposta , pari al 10% dell’Irap lorda, da utilizzare esclusivamente in compensazione, a decorrere dall’anno di presentazione della corrispondente dichiarazione. È, inoltre, stabilita l’ abrogazione dei co. 1 e 4 dell’art. 2, D.L. 24.4.2014, n. 66, conv. con modif. con L. 23.6.2014, n. 89, che avevano disciplinato la riduzione delle aliquote Irap : rimangono, tuttavia, salvi gli effetti del co. 2 della disposizione, ai fini della determinazione dell’acconto secondo il criterio previsionale.

Nuovo regime fiscale agevolato per piccole imprese e autonomi

La Legge di Stabilità 2015 , veicolata nella L. 23.12.2014, n. 190, con l’art. 1, co. 54-89, introduce una significativa revisione delle regole di tassazione dei redditi delle piccole imprese e dei lavoratori autonomi, nell’ottica di semplificazione e razionalizzazione, cercando di limitare complessità e incertezze applicative sorte in passato. La citata disposizione introduce, per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni in forma individuale, un regime forfetario di determinazione del reddito da assoggettare ad un' unica imposta in sostituzione di quelle dovute, pari al 15% sul reddito effettivamente conseguito, prevedendo contestualmente, un regime contributivo opzionale per le imprese con la soppressione del versamento dei contributi sul minimale di reddito . Il nuovo regime forfetario determina anche la soppressione dei regimi «di favore» vigenti.

Appalti – Responsabilità solidale fiscale

Con l’ art. 28 , D.Lgs. 21.11.2014, n. 175 , pubblicato nella G.U. n. 277 del 28.11.2014, il Legislatore, ha deciso l’ abrogazione totale della responsabilità solidale fiscale negli appalti così come introdotta dall’ art. 13-ter , D.L. 22.6.2012 , n. 83 , conv. con modif. dalla L. 7.8.2012, n. 134 . Dopo che con il D.L. 69/2013 è stata abrogata la responsabilità solidale sull’ Iva , con decorrenza 13.12.2014 viene meno anche la responsabilità solidale sulle ritenute d’acconto da lavoro dipendente . L’intervento del Legislatore ha marginalmente interessato anche la responsabilità solidale di natura retributivo-previdenziale prevista dall’ art. 29 , co. 2 , D.Lgs. 10.9.2003, n. 276 .

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