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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Modello 730/2016: novità

Il Provv. Agenzia Entrate 15.1.2016, prot. n.7847/2016 , ha approvato il Modello 730/2016 che deve essere utilizzato da parte di coloro che nell’anno 2016, relativamente ai redditi percepiti nell’anno 2015, si avvalgono dell’ assistenza fiscale . Anche quest’anno, oltre al consueto Modello 730 Ordinario – vale a dire quello compilato a cura del contribuente o mediante l’assistenza dei soggetti che prestano assistenza fiscale (sostituti di imposta, Caf e professionisti abilitati) – è prevista la possibilità, in alternativa, di utilizzare il Modello 730 precompilato . Il modello viene predisposto direttamente dall’Agenzia delle Entrate sulla base dei dati disponibili in Anagrafe tributaria ovvero rinvenibili dalla Certificazione Unica e dalle comunicazione trasmesse da parte di enti previdenziali, istituti di credito ed altri soggetti nonché dalla dichiarazione dell’anno precedente. Il contribuente può trasmettere il modello direttamente o tramite i soggetti che prestano assistenza fiscale, ovvero apportarvi modifiche inserendo i dati non presenti. In alternativa può utilizzare il consueto Modello 730 Ordinario.

COMMENTI

Novità in tema di lavoro contenute nella L. 208/2015

Sono molte le misure per l’ occupazione contenute nella Legge di Stabilità 2016. Fra esse si annoverano quelle sulla proroga (ma con riduzione dei benefici ) della sgravio contributivo per le nuove assunzioni con contratti di lavoro a tempo indeterminato effettuate nel 2016 . Non viene elevata, ma solo per alcuni, l’ aliquota contributiva applicabile ai compensi dovuti ai soggetti iscritti alla Gestione separata . Interventi significativi anche per la fuoriuscita dal mondo lavorativo: tra questi l’ opzione donna ed il part-time opzionale con incentivo e copertura dei periodi non lavorati . Elevata, dal 2016 , la misura delle detrazioni dall' imposta lorda Irpef spettanti con riferimento ai redditi da pensione, cd. no tax area per i pensionati .

Nuovo interpello: regole procedurali

Il Titolo I, D.Lgs. 24.9.2015, n. 156, riordinando l’istituto dell’ interpello previsto all’art. 11, L. 27.7.2000, n. 212 (Statuto del Contribuente) [CFF6725] , ha delineato quattro tipologie di interpello che può attivare il contribuente: ordinario , probatorio , antiabuso e disapplicativo . L’art. 8, co. 1, D.Lgs. 24.9.2015, n. 156 [CFF6989] , rinviava ad un successivo Provvedimento Direttoriale dell’Agenzia delle Entrate, l’emanazione delle modalità operative per la presentazione delle istanze . In data 4.1.2016 è stato dunque pubblicato tale Provvedimento, che disciplina quali sono gli Uffici competenti a ricevere le istanze e le modalità di presentazione ; la gestione della fase istruttoria ; la forma delle risposte e il monitoraggio delle stesse, nonché l’ utilizzo della posta elettronica certificata e dei servizi telematici .

Tassa annuale sui libri sociali

Entro il prossimo 16 marzo le società di capitali , in base a quanto disposto dall’art. 23, nota 3, Tariffa, D.P.R. 26.10.1972, n. 641 [CFF3663] , sono tenute al versamento della tassa annuale sulle concessioni governative per la numerazione e bollatura dei libri e registri sociali . L’importo, dovuto in misura proporzionale all’ammontare del capitale sociale esistente all’1.1.2016, dev’essere versato, per le società già esistenti a tale data, utilizzando il Modello F24 , esclusivamente in modalità telematica, mentre per quelle che si costituiscono dopo l’1.1.2016, utilizzando il bollettino di c/c postale n. 6007 ( n. 210906 per la Sicilia), intestato ad Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Pescara – Bollatura numerazione libri sociali. In caso di mancato versamento si applica la sanzione amministrativa dal 100% al 200% della stessa tassa, con un minimo di € 103. È comunque possibile regolarizzare tale violazione avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso.

Locazione turistica: adempimenti, cedolare secca e fac-simile

In un periodo di difficoltà economica generale, la locazione turistica costituisce un’innovativa opportunità di business che presenta diversi vantaggi senza assunzione di impegni gravosi: dalla riscossione anticipata dell’intero canone alla possibile applicazione del regime di tassazione agevolato della cedolare secca . Nel segno della semplificazione , il Legislatore ha poi anche reso molto agevole la procedura da seguire, sottraendo la locazione per finalità turistiche dalla disciplina generale di cui alla L. 9.12.1998, n. 431 e lasciando così ampia autonomia alla volontà delle parti : il canone è del tutto libero, non è prevista la registrazione per locazioni inferiori a 30 giorni, non è prevista una durata minima e non esistono previsioni per la disdetta. Regole semplici , ma dai contorni definiti : se ne delineano di seguito i tratti salienti, si analizzano le condizioni per l’eventuale adozione del regime della cedolare secca e si fornisce un fac-simile di modello per tutti coloro che desiderino adottare tale tipologia contrattuale.

Valutazioni delle partecipazioni ai fini del recesso

Con la riforma del diritto societario attuata dal D.Lgs. 17.1.2003, n. 6 , il Legislatore ha previsto dei criteri specifici per la determinazione del valore delle partecipazioni in ipotesi di recesso . I criteri di stima legali possono tuttavia essere meglio dettagliati con il ricorso a clausole statutarie ad hoc , meno difficili da costruire per le S.p.a. a causa del tenore letterale delle disposizioni previste per le S.r.l. La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha emanato sul punto un interessante Documento ad aprile 2015 . Inoltre, l’Oiv ( Organismo Italiano di Valutazione ) ha di recente pubblicato la versione definitiva dei Principi Italiani di Valutazione (Piv), che trattano specificamente l’argomento del recesso nel par. IV.6 . Il presente lavoro vuole approfondire la materia alla luce dei citati contributi, integrando l’ articolo in precedenza pubblicato su questa stessa Rivista .

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