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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Modello Irap 2016: novità

Con il Provv. Agenzia Entrate 29.1.2016 , prot. 16341/2016 , è stato approvato il Mod. Irap 2016 e le relative istruzioni . Le principali novità che hanno interessato il Mod. Irap di quest’anno sono la deduzione integrale del costo del personale , limitata però ai soli rapporti di lavoro a tempo indeterminato quale deduzione residuale , cioè diventa deducibile la differenza fra il costo complessivo sostenuto per il personale e le deduzioni già in vigore per l’anno d’imposta precedente; il credito d’imposta per le imprese che, nel corso dell’anno 2015, non hanno instaurato alcun rapporto di lavoro dipendente , calcolato nella percentuale del 10% sull’ Irap di competenza 2015; il nuovo regime (opzionale) del « Patent box », che prevede la tassazione agevolata per i redditi derivanti dall’ utilizzazione o dalla concessione in uso di alcune tipologie di beni immateriali ; tali redditi sono esclusi dall’applicazione dell’Irap, nell’anno d’imposta 2015, nella percentuale del 30% .

COMMENTI

Beni significativi e Iva

Nel corso di Telefisco 2016 (C.M. 12/E/2016) l’Amministrazione finanziaria, in merito all’applicazione dell’ aliquota Iva agevolata per i beni significativi , ha chiarito che le componenti e le parti staccate dagli infissi (quali ad esempio le tapparelle), fornite in sede di installazione degli stessi, ai fini della determinazione del limite cui applicare l’agevolazione confluiscono nel valore dei beni significativi e non nel valore della prestazione. Tale precisazione, all’apparenza banale, ha importanti risvolti pratici che determinano il «quantum» su cui applicare l’aliquota Iva agevolata del 10% .

Riforma degli interpelli

Con la C.M. 1.4.2016, n. 9/E l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito alla riforma degli interpelli , introdotta dal D.Lgs. 24.9.2015, n. 156 [CFF6984] in attuazione dei principi contenuti nella Legge Delega 11.3.2014, n. 23, soffermandosi soprattutto sulle nuove tipologie di interpello e sulle nuove modalità di presentazione delle istanze a decorrere dall’1.1.2016. In particolare, a parere delle Entrate, l'interpello ordinario interpretativo rappresenta lo strumento «generale» , con portata potenzialmente molto ampia, attivabile in relazione a qualsiasi disposizione di legge che risulti obiettivamente incerta nella sua applicazione a una fattispecie concreta e personale ed è attivabile anche nei casi di interposizione . Qualora però il contribuente intenda chiedere un parere in merito alla qualificazione di una determinata spesa tra quelle di pubblicità, propaganda o rappresentanza, dovrà presentare un’istanza di interpello ordinario qualificatorio , mentre per avere una risposta in merito alla disciplina delle Controlled Foreign Companies (Cfc) e la disapplicazione della disciplina sulle società non operative o in perdita sistematica occorrerà presentare un interpello probatorio .

Autotrasporto di merci conto terzi

Nei modelli dichiarativi Unico PF, SP, SC e ENC 2016 viene dedicato uno spazio ampio ed articolato ai benefici fiscali riconosciuti a favore degli autotrasportatori di merci conto terzi nell’ anno di imposta 2015 . Nei Quadri RF e RG dei modelli dichiarativi figurano le deduzioni forfetarie dal reddito di impresa delle spese sostenute in relazione alle trasferte extracomunali effettuate dal dipendente , nonché le deduzioni e ulteriori deduzioni a forfait per i trasporti svolti personalmente dall’ imprenditore . Nel Quadro RU dei modelli dichiarativi compaiono i crediti d’imposta specifici riservati agli autotrasportatori e originati dalle diverse disposizioni agevolative succedutesi nel corso del tempo. Si rilevano, in tale Quadro, il debutto ex novo del credito d’imposta a favore delle imprese di autotrasporto per le iniziative relative alla formazione del personale e quello per l’ acquisizione di beni capitali di cui all’art. 32-bis, D.L. 12.9.2014, n. 133, conv. con modif. dalla L. 11.11.2014, n. 164.

Riforma fallimentare: profili tributari e osservazioni Cndcec

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha formulato alcune proposte in merito agli aspetti di natura fiscale relativi alla disciplina concorsuale. In primo luogo, sono state prospettate modifiche alle disposizioni in materia di transazione fiscale , tese a consentire il pagamento parziale dell’ Iva , dei contributi previdenziali ed assistenziali , delle ritenute effettuate e non versate : è stata, inoltre, ventilata la statuizione del principio del cd. silenzio-assenso , qualora l’Amministrazione finanziaria e gli enti locali, entro 60 giorni dalla proposta di transazione fiscale, non comunichino espressamente la propria risposta. È stata altresì ipotizzata l’ abrogazione dell’ estensione alle sanzioni tributarie del privilegio mobiliare , introducendo, invece, la previsione di un privilegio immobiliare per l’ Imu e l’imposta che la sostituirà. Il Cndcec ha, infine, illustrato le modifiche necessarie con riguardo all’individuazione dei titoli esecutivi idonei al deposito della domanda di ammissione allo stato passivo del fallimento.

Jobs Act

Con l’avvento della tecnologia e le novità introdotte dal « Jobs Act », il datore di lavoro ha a disposizione numerosi strumenti per esercitare il controllo sull’ attività del lavoratore . I processi aziendali si svolgono, in larga parte, con l’utilizzo di strumenti tecnologici che il datore di lavoro può facilmente controllare. Si sta assistendo, negli ultimi anni, ad una « estensione » del controllo del lavoratore che, se prima era limitato a un periodo di tempo o a una zona dell’azienda attraverso telecamere o strumenti simili, oggi, mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie diviene illimitato , sia in termini di spazio che di tempo .

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