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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Versamenti delle imposte da Unico 2016

È consuetudine che con le scadenze di versamento delle imposte le novità legislative trovino la loro applicazione pratica. Quest’anno debutteranno disposizioni di recentissima introduzione: è il caso, ad esempio, dei maxi-ammortamenti calcolabili sui beni strumentali nuovi acquistati dal 15.10.2015, o del Patent box . Importante poi è anche la prima applicazione, per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, delle nuove deduzioni Irap sul costo del lavoro a tempo indeterminato , i cui effetti benefici sull’imposta sono tutt’altro che trascurabili.

Modello Unico PF 2016: modifiche apportate al Fascicolo 1

In seguito alla rilevazione di alcuni errori e refusi emersi dalla rilettura del Modello Unico 2016 PF , l’Agenzia delle Entrate ha provveduto alla loro correzione. Con Provvedimento 31.3.2016 , n. 47207 l’Agenzia delle Entrate ha apportato alcune modifiche al Modello Unico 2016 PF ed alle relative istruzioni , già approvati con Provvedimento 29.1.2016, n. 16065 . Le modifiche si sono rese necessarie per adeguare le istruzioni ad alcune indicazioni di prassi intervenute dopo l’ approvazione del Provvedimento del 29.1.2016 , nonché per correggere alcuni errori materiali riscontrati successivamente alla pubblicazione del predetto modello di dichiarazione sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate. Tra le modifiche apportate, è da evidenziare l’introduzione di due nuovi codici , utili all’individuazione di nuovo interventi ammessi alla detrazione del 65% : il «5» , per identificare l’acquisto e la posa in opera di schermature solari a protezione di superfici vetrate , applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente, il codice «6» , per individuare l’ acquisto e il montaggio di impianti di climatizzazione invernale a biomasse.

COMMENTI

Nuova Sabatini-ter: presentazione delle domande dal 2 maggio 2016

A partire dal 2 maggio prossimo le piccole e medie imprese potranno presentare le domande per accedere ai contributi per l'acquisto di beni strumentali messi a disposizione con la « Nuova Sabatini-ter ». Un termine già proclamato, ma che trova consenso con la C.M. 23.3.2016, n. 26673 che il Mise ha pubblicato sul sito. Lo strumento agevolativo, introdotto dal Decreto del Fare ( art. 2, D.L. 69/2013 ), è diretto ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e a migliorare l’accesso al credito delle Pmi per l’acquisto agevolato di beni strumentali per l’impresa. Numerose sono le novità, introdotte per le Pmi che vogliono accedere al contributo, riguardanti sia i tempi e le modalità di presentazione delle domande sia le semplificazioni di erogazione del contributo.

Valutazione di una tabaccheria

Valutare una tabaccheria significa ricercare un valore da attribuire ad un esercizio commerciale che può godere di un' autorizzazione in forza della quale possono essere venduti al pubblico beni e servizi soggetti ad aggi o a ricavo fisso . È dunque l’ autorizzazione il primo parametro da considerare nella stima di questa tipologia di aziende, senza però dimenticare gli altri aspetti che incidono sulla valutazione finale. La giurisprudenza , attraverso una recente sentenza e i nuovi Principi italiani di Valutazione (Piv) dell’Organismo italiano di valutazione (Oiv) offrono interessanti spunti in materia. Tuttavia, si tratta di spunti che se da un lato offrono un ausilio al valutatore nella stima, dall’altro alimentano alcune riflessioni relativamente all’ approccio da seguire, specie se si pensa che la dimensione e le caratteristiche assunte dalle tabaccherie spesso impongono l’abbandono delle metodologie assolute a vantaggio di metodi relativi empirici .

Commercio comunale: l'impatto della Direttiva Bolkestein

I principi per la selezione dei candidati all’ occupazione di posteggi sul suolo pubblico , per l’esercizio del commercio al dettaglio, sono individuati dall’Intesa della Conferenza unificata 5.7.2012, n. 83, secondo quanto disposto dall’art. 70, co. 5, D.Lgs. 59/2010, in recepimento della cd. Direttiva Bolkestein o Direttiva Servizi, n. 2006/123/CE. I criteri di selezione ponderano le esigenze di tutela della concorrenza del mercato con le esigenze economico-sociali dei soggetti economici attualmente attivi in tale ambito commerciale, con particolare riguardo alla tutela degli investimenti , materiali ed immateriali, già effettuati per l’attività. L’applicazione pratica, ad opera della normativa regionale, dei principi di derivazione comunitaria, soggetti a legislazione esclusiva dello Stato ex art. 117, co. 2, lett. e), Cost., dovrà però tenere conto delle pronunce della Corte Costituzionale già intervenute in materia.

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