RUBRICHE

L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Gestione del conto corrente estero in Unico 2016

Per i contribuenti fiscalmente residenti in Italia che detengono liquidità su c/c presso intermediari esteri , si pone la necessità di dover attentamente analizzare le modalità impositive relative agli interessi derivanti dall’investimento estero; l’assolvimento degli obblighi relativi al monitoraggio fiscale (RW), e il pagamento dell’ Ivafe (imposta sul valore delle attività finanziarie estere). Per ciò che riguarda il monitoraggio fiscale si evidenzia che per i depositi e conti correnti bancari costituiti all’estero non sarà necessario compilare il Quadro RW del Mod. Unico 2016 se il valore massimo complessivo raggiunto nel corso del periodo d’imposta 2015 non è stato superiore a € 15.000 . Resta fermo l’obbligo di compilazione del quadro laddove sia dovuta l’ Ivafe . Questo è quanto si evince dalla lettura delle istruzioni del Mod. Unico 2016, così come aggiornate dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31.3.2016.

Modello Unico 2016 PF

Con la C.M. 6.5.2016, n. 18/E l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti su varie questioni interpretative riguardanti le detrazioni per spese sanitarie , di istruzione e di interventi di recupero del patrimonio edilizio , rispondendo ai quesiti formulati dai Centri di assistenza fiscale (Caf) e da altri operatori del settore. Nella citata circolare l’Agenzia delle Entrate risponde così innanzitutto alle numerose richieste di chiarimento in materia di spese sanitarie : in particolare tra le questioni interpretative formulate, l’Amministrazione finanziaria ha chiarito che le spese per prestazioni di crioconservazione degli ovociti e degli embrioni effettuate all’estero per finalità consentite in Italia ed attestate da una struttura estera autorizzata ovvero da un medico specializzato italiano sono detraibili . Inoltre, la citata circolare ricorda che le spese per la mensa scolastica rientrano tra le spese di istruzione scolastica e quindi sono detraibili anche se il servizio è erogato non dalla scuola, ma da operatori esterni o tramite il Comune . Nella stessa circolare l’Agenzia delle Entrate chiarisce anche la modalità di pagamento delle spese per la mensa scolastica. Un altro quesito riguarda l’ installazione di contatori individuali di calore nei condomini . In sostanza si chiede se a detti interventi sia riconosciuta la detrazione prevista per i lavori di riqualificazione energetica.

COMMENTI

Riammissione alla dilazione

La Legge di Stabilità 2016 ha previsto per i contribuenti decaduti tra il 15.10.2012 ed il 15.10.2015 la riammissione alla dilazione da istituti deflativi del contenzioso. Con l’approssimarsi della scadenza del 31.5.2016 , da ultimo l’Agenzia delle Entrate è intervenuta con la C.M. 22.4.2016, n. 13/E precisando che il beneficio della riammissione alla dilazione riguarda le sole imposte dirette e, dunque, le imposte sui redditi Ires ed Irpef , le relative imposte addizionali regionali e comunali, l’ Irap , ma non anche l’Iva. È stato poi chiarito che rientrano nella riammissione le sole dilazioni derivanti da istituti disciplinati dal D.Lgs. 218/1997. In ogni caso, al fine di poter essere ammesso al beneficio, il contribuente dovrà, entro il 31.5.2016 pagare l’ ultima rata , ossia vale a dire la rata il cui mancato pagamento ha dato origine alla decadenza , con le medesime modalità di pagamento e indicando gli stessi codici tributo, scorporando quanto dovuto a titolo di Iva, e relative sanzioni e interessi. Infine, è stato chiarito che, per effetto della riammissione, sui residui importi dovuti a titolo d’ imposta (ad eccezione dell’Iva) non saranno più dovuti né la sanzione del 60%, né tanto meno gli eventuali interessi di mora e da dilazione dei ruoli.

Nuovo regime forfetario

Con la C.M. 4.4.2016, n. 10/E , l’Agenzia delle Entrate fornisce importanti indicazioni sulle modalità di applicazione del regime forfetario , introdotto dalla Legge di Stabilità 2015 ( co. da 54 a 89 dell’art. 1, L. 190/2014 [CFF6270] ), chiarendo alcuni dubbi interpretativi emersi nel corso del primo anno di vigenza. La circolare illustra, in particolare, gli effetti delle ultime modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2016. I chiarimenti contenuti nel corposo documento di prassi riguardano, tra gli altri, le agevolazioni introdotte per i soggetti di minori dimensioni . Va ricordato che i contribuenti che applicano il regime forfetario : non addebitano l’ Iva in fattura ; non devono osservare gli obblighi di liquidazione e versamento dell’imposta né gli obblighi contabili e dichiarativi previsti dal D.P.R. 633/1972; sono esonerati dalle comunicazioni dello spesometro e dei dati black list ; sono esclusi dagli studi di settore ; non subiscono ritenute d’acconto e sono esonerati dall’applicarle; sono esonerati dall’obbligo di registrazione e tenuta delle scritture contabili .

Diritto camerale per il 2016

L’ art. 18, co. 4, L. 29.12.1993, n. 580 dispone che la misura del diritto annuale dovuto ad ogni Camera di commercio da parte di ogni impresa iscritta o annotata è determinata dal Ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, sentite Unioncamere e le organizzazioni di categoria più rappresentative a livello nazionale, in base ad un metodo che tiene conto del fabbisogno necessario per l’ erogazione dei servizi che le stesse Camere di commercio sono tenute a fornire. L’ art. 28, co. 1, D.L. 24.6.2014, n. 90 , conv. con modif. dalla L. 11.8.2014, n. 114 ha stabilito che, nelle more del riordino del sistema delle Camere di commercio, l’importo del diritto annuale, come determinato per il 2014, sia ridotto , per il 2015, del 35%, per il 2016 , del 40% e, a decorrere dal 2017, del 50%. Con riferimento alla riduzione del diritto annuale per il 2016 la C.M. Sviluppo economico 22.12.2015, prot. n. 279880 fissa i nuovi importi dovuti per il corrente anno.

Bonus mobili per giovani coppie

La Legge di Stabilità introduce una nuova detrazione Irpef del 50% riservata alle giovani coppie (coniugi oppure conviventi more uxorio ) per le spese documentate e sostenute dall’ 1.1.2016 al 31.12.2016 per l’ acquisto di mobili destinati all’ arredo dell’ abitazione principale acquistata. L’Agenzia delle Entrate, con la C.M. 31.3.2016, n. 7/E, fornisce precisazioni concernenti tale nuovo bonus con particolare riferimento all’ ambito soggettivo ed oggettivo di applicazione, all’ ammontare delle spesa agevolabile, al rapporto con il bonus mobili e grandi elettrodomestici collegato a lavori di ristrutturazione edilizia ed agli adempimenti richiesti.

Studi di settore: regime premiale 2016

Quasi in contemporanea con l’uscita del software Gerico, lo scorso 13 aprile è stato emanato il Provv. Agenzia Entrate 53376/2016 con l’indicazione degli studi di settore che rientrano nel regime premiale inerente il periodo d’imposta 2015. Anche quest’anno sono rimasti fuori quasi tutte le categorie professionali, a causa della poca adeguatezza degli studi di settore, nel caso di specie, a segnalare casi di omessa fatturazione (motivo per il quale si parla di «cancellazione» dell’obbligo degli studi per questi soggetti).

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