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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Documento di trasporto: rilevanza ai fini Iva

Il Documento di trasporto ( Ddt ) costituisce un documento contabile di consegna emesso in relazione alla movimentazione di beni da parte di soggetti Iva . Tale documento viene utilizzato nel caso in cui il contribuente abbia l’intenzione di avvalersi della fatturazione differita prevista dall’art. 21, co. 4, D.P.R. 633/1972 [CFF221] o al fine di documentare la movimentazione dei beni , a titolo traslativo o non. I beni viaggianti , in linea di principio, non devono essere più obbligatoriamente assistiti da documento accompagnatorio . Sono state, infatti, abrogate le disposizioni riguardanti l’ obbligo di emissione del documento di accompagnamento dei beni viaggianti (fattura o bolla accompagnatoria) contenute nel D.P.R. 627/1978, che persiste, tuttavia, con riferimento a taluni beni (es. tabacchi e fiammiferi). L’utilizzo del documento di trasporto rimane, tuttavia, fondamentale laddove si voglia usufruire di talune opportunità che il sistema Iva offre.

COMMENTI

Prevenzione e contrasto all'evasione: linee guida 2016

Il 28.4.2016 è stata pubblicata la C.M. 16/E/2016 con la quale l’Agenzia delle Entrate ha individuato gli indirizzi operativi , per l’anno 2016 , per la prevenzione ed il contrasto all’ evasione . La C.M. 16/E/2016 si sofferma sulla necessità di incrementare la tax compliance , evidenzia l’importanza delle banche dati dell’Amministrazione finanziaria per la selezione dei contribuenti, segnala l’inderogabile necessità di instaurare il contraddittorio preventivo con il contribuente, pondera l’utilizzo delle presunzioni (indagini finanziarie, studi di settore, Omi) da utilizzare unitamente ad ulteriori elementi di riscontro, sottolinea l’esigenza di riscontrare l’eventuale coinvolgimento del professionista come « ideatore / facilitatore » del comportamento evasivo ; con il documento di prassi, più in generale, è previsto che l’attività di verifica sia caratterizzata da un miglioramento qualitativo affinché i controlli siano effettivamente diretti a fare emergere la reale capacità del contribuente .

Nuove deduzioni Irap

La Legge di Stabilità 2015 ha introdotto una nuova deduzione del valore della produzione Irap applicabile a partire dall’anno 2015 in riferimento al costo del personale con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato . Dal 2016 a tale deduzione si aggiunge la possibilità di escludere dalla base imponibile Irap anche il costo del personale con contratto di lavoro stagionale . L’applicabilità agli ENC, in particolare pubblici, pur costituendo una nuova significativa opportunità presenta dubbi e si prospetta di non semplice gestione.

Ispezioni e verifiche

Ai sensi dell’ art. 52, D.P.R. 26.10.1972, n. 633 [CFF ❶ 252] – norma a sua volta richiamata dall’ art. 33, D.P.R. 29.9.1973, n. 600 [CFF ❷ 6333] - l’Amministrazione finanziaria può disporre l' accesso di propri funzionari nei locali destinati all'esercizio di attività commerciali , agricole , artistiche o professionali , nonché in quelli utilizzati dagli enti non commerciali e da quelli che godono dei benefici di cui al D.Lgs. 4.12.1997, n. 460, per procedere ad ispezioni documentali , verificazioni e ricerche e ad ogni altra rilevazione ritenuta utile per l' accertamento dell' imposta e per la repressione dell' evasione e delle altre violazioni . I verificatori, una volta eseguito l’accesso, procedono all’ acquisizione della documentazione contabile ed extracontabile rinvenuta, che può essere legittimamente utilizzata in sede di accertamento.

Disciplina del fallimento: brevi linee guida

L'istituto del fallimento è disciplinato dal R.D. 16.3.1942, n. 267 e successive modifiche ed integrazioni (cd. legge fallimentare ). Il fallimento configura, a ben vedere, la procedura concorsuale per eccellenza che colpisce gli imprenditori commerciali ( requisito soggettivo ) che si trovino in stato di insolvenza ( requisito oggettivo ). Il procedimento volto alla dichiarazione di fallimento si apre a seguito di ricorso del debitore , di uno o più creditori o su richiesta del pubblico ministero e si conclude, ove vengano dimostrati come esistenti tutti i requisiti previsti dalla legge, con l'emanazione della sentenza dichiarativa di fallimento e la nomina degli organi della procedura (Giudice delegato, curatore, comitato dei creditori). Avverso la sentenza dichiarativa di fallimento è possibile proporre reclamo ex art. 18, R.D. 267/1942, depositando apposito ricorso presso la Cancelleria della Corte d'Appello competente per territorio.

Liti tributarie su atti di Equitalia

La Corte Costituzionale, con la Sentenza 3.3.2016, n. 44 – rilevando una violazione dell’art. 24 Cost. nel vecchio e nuovo testo dell’art. 4, co. 1, D.Lgs. 31.12.1992, n. 546 [CFF4655] – ha statuito che la Commissione tributaria provinciale innanzi alla quale deve svolgersi il contraddittorio sul credito erariale preteso dall’Agente della riscossione non debba più essere quella riferibile alla sede del convenuto formale del giudizio. Ora, pertanto, il contribuente – ai fini dell’ individuazione della Commissione da adire nelle liti contro l’Agente della riscossione – deve aver riguardo all’ Ufficio impositore , cioè quello presso cui si è formato il ruolo .

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