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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Nuova voluntary disclosure

Con il D.L. 22.10.2016, n. 193 (cd. decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2017) sono stati riaperti i termini di accesso alla procedura di collaborazione volontaria per regolarizzare le violazioni fiscali commesse fino al 30.9.2016 , a patto che il contribuente non si sia già avvalso della precedente sanatoria. Il provvedimento conferma , in larga parte, la disciplina dettata per la prima versione della voluntary disclosure , così che quella prevista per la riapertura è conosciuta come «versione 2.0» o « voluntary bis ». Sono infatti confermati i presupposti , le modalità di attivazione della procedura, come pure i suoi effetti . Un Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate di prossima emanazione disciplinerà le modalità di presentazione delle istanze di adesione alla procedura, il cui invio è fissato entro il 31.7.2017 .

IMU

Saldo Imu 2016

L’ Imu è stata istituita dal D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. con modif. dalla L. 22.12.2011, n. 214, ed è stata oggetto di diverse modifiche nel corso del tempo. Ai sensi dell’art. 1, co. 639, L. 27.12.2013, n. 147, dall’ 1.1.2014 è stata istituita la Iuc ( Imposta unica comunale ). La Iuc si compone dell’Imposta municipale propria ( Imu ) di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili escluse le abitazioni principali ad eccezione degli immobili di lusso , e di una componente riferita ai servizi, che si articola nella Tassa per i servizi indivisibili ( Tasi ) a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile e nella Tassa sui rifiuti ( Tari ), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, a carico dell’utilizzatore. Successivamente, la L. 28.12. 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016) interviene in ambito Imu , apportando diverse modifiche sostanziali. Il 16.12.2016 è il termine di scadenza per il pagamento della seconda rata a saldo dell’ Imu dovuta per l’intero anno 2016 con eventuale conguaglio sulla prima rata versata. La seconda rata a saldo è calcolata in base alle delibere comunali pubblicate nel sito del Mef entro il 28 ottobre di ciascun anno d’imposta. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre si applicano le aliquote e le detrazioni adottate per l’anno prevedente. La Provincia autonoma di Bolzano con la L.P. 23.4.2014, n. 3, ha istituito l’ Imi che dal 2014 sostituisce integralmente l’ Imu e la Tasi . La Provincia autonoma di Trento con la L.P. 30.12.2014, n. 14, ha istituito l’ Imis ( Imposta immobiliare semplice ) che dal 2015 sostituisce integralmente l’ Imu e la Tasi .

Conservazione dei libri contabili

Affinché i registri contabili tenuti con sistemi meccanografici siano annualmente aggiornati , essi devono essere stampati su supporti cartacei entro il 31 dicembre dell’ esercizio successivo a quello di riferimento (nel caso di ispezione precedente a tale scadenza, i registri vengono stampati simultaneamente alla richiesta degli organi verificatori). Molte sono le imprese che negli ultimi anni hanno optato per la conservazione sostitutiva dei registri contabili, a seguito delle semplificazioni introdotte dal D.M. 17.6.2014, alternativa rispetto alla stampa cartacea . In questo intervento si approfondisce la modalità di tenuta sostitutiva dei registri contabili, che per il periodo di imposta 2015 va posta in essere entro il 31.12.2016 .

COMMENTI

Bonus cultura: carta elettronica

L’ art. 1, co. 979, L. 28.12.2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016) ha istituito una Carta elettronica dell’importo nominale di € 500 spendibile da parte di coloro che raggiungono la maggiore età nell’anno 2016 nell’ acquisto di beni e servizi di carattere culturale effettuati presso strutture ed esercizi convenzionati . Con il D.P.C.M. 15.9.2016, n.187 sono state emanate le relative modalità di attuazione ed operative , prevedendo specifici adempimenti a carico sia degli utilizzatori sia dei soggetti economici che aderiscono all’iniziativa. Il procedimento di accreditamento alla Carta elettronica, le modalità del suo utilizzo nonché l’adesione delle strutture convenzionate avvengono mediante procedure informatiche facenti capo al Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini ed imprese (cd. SPID) gestito dall’Agenzia per l’Italia digitale.

Lavoratori autonomi e presunzioni su movimenti bancari

Ai sensi dell’art. 32, co. 1, n. 2), secondo periodo, D.P.R. 600/1973 [CFF6332] , come modificato dall’art. 1, co. 402, lett. a), n. 1), L. 30.12.2004, n. 311 (Legge Finanziaria 2015), i prelevamenti o i versamenti sui conti correnti per i quali il contribuente non indica il beneficiario e sempreché non risultino dalle scritture contabili possono essere considerati dall’Amministrazione finanziaria presuntivamente ricavi o compensi a base di accertamenti . Con la Sentenza 24.9.2014, n. 228 la Corte Costituzionale, ritenendo il meccanismo presuntivo non congruo alle dinamiche economiche dei lavoratori autonomi, ha dichiarato l’ illegittimità costituzionale di tale disposizione limitatamente alla parola « compensi ». La giurisprudenza di legittimità, in un primo momento, ha ritenuto che la presunzione fosse venuta meno sia per i prelevamenti che per i versamenti . Tuttavia, in una successiva sentenza, ha modificato il proprio orientamento affermando che la presunzione non è valida per i prelevamenti ma resta pienamente vigente per i versamenti creando così un evidente contrasto giurisprudenziale .

Imprese agricole

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali con due nuove C.M. 76689 e 76690, entrambe del 17.10.2016, ha definito le modalità per la presentazione delle domande, relative alle spese sostenute nel 2016, per l’attribuzione del credito d’imposta per lo sviluppo del commercio elettronico di prodotti agricoli e per le reti di impresa in agricoltura . È stato stanziato un credito d’imposta fino a € 400 mila per sostenere le reti di impresa e un altro credito d’imposta fino a € 50 mila per favorire il commercio elettronico. Queste sono le nuove misure che le imprese agricole ed agroindustriali potranno presto sfruttare. Per entrambe gli strumenti, possono essere finanziate anche le spese già sostenute. Le domande dovranno essere presentate dal 20.2.2017 al 28.2.2017.

Concordato «in bianco» e funzioni del Commissario giudiziale

Il Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili ha pubblicato l’ 1.7.2016 nel proprio sito istituzionale le linee guida dal titolo « Il Commissario giudiziale nella fase prenotativa nella procedura di concordato preventivo »; il documento analizza i principali aspetti operativi che interessano il professionista facoltativamente nominato dal Tribunale, ai sensi dell’art. 161, co. 6, R.D. 267/1942 (Legge fallimentare), a seguito del deposito , da parte dell’ imprenditore in stato di crisi , di un ricorso con riserva e della successiva presentazione della proposta concordataria e della relativa documentazione ; le riforme che si sono succedute in questi anni sono caratterizzate dalla progressiva privatizzazione dell’istituto tanto che il concordato preventivo può oggi definirsi come « una forma di organizzazione e regolamentazione dell’accordo tra debitore e creditori »; ciò non implica che l’intervento istituzionale degli organi della procedura, tra i quali va ricompresa la figura del Commissario giudiziale , sia irrilevante; anzi, proprio le ultime riforme del 2013 e, in misura anche maggiore, del 2015 , hanno ampliato i controlli affidati agli organi della procedura, e soprattutto le incombenze del Commissario giudiziale .

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