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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Certicazione unica 2016: novità

Diventa sempre più laboriosa l’elaborazione della certificazione unica da parte del datore di lavoro. Il Provv. Agenzia Entrate 15.1.2016 , prot. n. 7786/2016 , ha approvato la versione definitiva del modello di Certificazione unica (cd. CU 2016), unitamente alle istruzioni di compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del Quadro CT con le relative istruzioni, da utilizzare nell’anno 2016 per dichiarare i redditi di lavoro dipendente , equiparati e assimilati , i redditi di lavoro autonomo , provvigioni e redditi diversi , oltre ai contributi previdenziali e assistenziali . Con lo stesso provvedimento sono state individuate le modalità per la comunicazione dei dati contenuti nelle certificazioni uniche e sono state approvate le relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica. La CU 2016 va consegnata al lavoratore dipendente o al lavoratore autonomo entro il 28.2.2016 e va trasmessa per via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7.3.2016 . La grande novità di quest’anno consiste nello sdoppiamento della CU 2016 in due modelli, una versione sintetica e una versione ordinaria . La Certificazione unica, che conterrà molte più informazioni rispetto alla CU 2015, avrà valore dichiarativo e, per permettere all’Agenzia delle Entrate di predisporre le informazioni del Mod. 730 in modo più accurato, il sostituto potrà inserirvi il codice fiscale del coniuge, anche non fiscalmente a carico, comunicato dal suo dipendente. Da ultimo, il sostituto di imposta può indicare nella CU 2016, oltre ai dati previdenziali e fiscali relativi all’Inps, anche quelli provenienti da differenti enti previdenziali .

COMMENTI

Disciplina dei super ammortamenti: novità della L. 208/2015

I co. da 91 a 94 della Legge di Stabilità 2016 (L. 28.12.2015, n. 208) contengono una disposizione finalizzata ad incentivare gli investimenti , anche in locazione finanziaria, in beni materiali strumentali nuovi consistente in una maggiorazione del 40% del costo di acquisizione degli stessi e che si applica, ai soli fini delle imposte sui redditi « con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria ». Possono beneficiare dell’ agevolazione in argomento sia i contribuenti titolari di reddito d’impresa che gli esercenti arti e professioni , a nulla rilevando il regime contabile adottato (ordinario o semplificato), la natura giuridica, le dimensioni ed il settore produttivo di appartenenza. Per beneficiare dell’ agevolazione in commento, gli acquisti dei beni strumentali agevolabili debbono essere perfezionati nel periodo compreso tra il 15.10.2015 (data di approvazione del disegno di Legge di Stabilità 2016) ed il 31.12.2016 (termine ultimo del periodo agevolato).

Termini di accertamento: novità della L. 208/2015

La L. 28.12.2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016) ha modificato gli artt. 43, D.P.R. 29.9.1973, n. 600 e 57, D.P.R. 26.10.1972, n. 633, allungando i termini di decadenza ordinari per la notifica degli avvisi di accertamento e, nello stesso tempo, abrogando il raddoppio dei termini per violazioni penali . Per effetto delle suddette innovazioni, l’ avviso di accertamento per imposte sui redditi, Iva e Irap dovrà essere notificato , a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto (e non più quarto) anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione; in caso di dichiarazione omessa o di dichiarazione considerata comunque omessa perché presentata 90 giorni dopo il termine di scadenza, entro il 31 dicembre del settimo (e non più quinto) anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata; viene abrogato il raddoppio dei termini per violazioni penali . Tuttavia, le suddette modifiche opereranno a decorrere dai controlli sull’ annualità 2016 , quindi dal Mod. Unico 2017, dalla dichiarazione Iva 2017 e dalla dichiarazione Irap 2017, ovvero dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2016 per i soggetti «non solari».

Patent box

Prende avvio, anche dal punto di vista operativo il Patent box , ossia l’ agevolazione per i redditi derivanti dall’ utilizzo di beni immateriali come opere d’ingegno, brevetti industriali e marchi, introdotta dalla Legge di Stabilità 2015 (L. 23.12.2014, n. 190). Su tale questione, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un provvedimento che indica le modalità ed i termini di presentazione delle istanze di accesso alla procedura finalizzata alla stipula di accordi di ruling e la C.M. 36/E/2015 che fornisce i primi chiarimenti sulle modalità e sugli effetti derivanti dall’esercizio dell’opzione, sulla disciplina delle operazioni straordinarie nell’ambito dell’ agevolazione stessa e sulle modalità di accesso alla procedura di ruling . La L. 28.12.2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016) prevede una « mini » semplificazione della norma agevolativa in commento, introducendo il nuovo co. 42-ter all’art. 1, L. 23.12.2014, n. 190 in relazione ai beni complementari ed alla concorrenza degli stessi ai fini del calcolo dell’ agevolazione .

Digitalizzazione turistica

Il D.L. 31.5.2014, n. 83, contenente disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale , lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo ( Gazzetta Ufficiale 31.5.2014, n. 125), in vigore dall’ 1.6.2014 , ha previsto, all’art. 9, anche un credito d’imposta per la digitalizzazione degli esercizi ricettivi per i periodi d’imposta 2014 , 2015 e 2016 , il cd. «bonus per la digitalizzazione turistica». Con la L. 29.7.2014, n. 106, di conversione del D.L. 83/2014 e in vigore dal 31.7.2014, sono state apportate una serie di modifiche alla disciplina di tale credito d’imposta , poi modificata anche dalla L. 23.12.2014, n. 190 (art. 1, co. 149), Legge di Stabilità per il 2015, con effetto dall’1.1.2015. Il decreto del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo del 12.2.2015 ( Gazzetta Ufficiale 23.3.2015, n. 68), ha individuato le disposizioni applicative per l’attribuzione del credito d’imposta agli esercizi ricettivi, agenzie di viaggi e tour operator, previsto dal citato art. 9. Con il Provvedimento 14.10.2015, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito le modalità operative ed termini di fruizione del credito d’imposta .

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