RUBRICHE

L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Utili societari e proventi equiparati: Certificazione 2016

L’ art. 4, co. 6-ter e 6-quater, D.P.R. 22.7.1998, n. 322 [CFF6629] prevede che i soggetti Ires, residenti o non residenti in Italia, i quali hanno corrisposto dall’1.1.2015 ai soci residenti utili e proventi equiparati , sono tenuti a presentare il modello di certificazione degli utili (Cupe) con l’indicazione delle ritenute operate e delle imposte sostitutive applicate. Lo schema di certificazione che gli emittenti o gli intermediari devono utilizzare per attestare gli utili o i proventi corrisposti nel 2015 è quello approvato, con le relative istruzioni, con il Provvedimento dell'Agenzia Entrate 7.1.2013 . Il Cupe deve essere rilasciato ai percettori di utili e proventi entro il 28 febbraio ( differibile , per il 2016, a lunedì 29 febbraio ) e viene utilizzato dai destinatari per compilare la propria dichiarazione dei redditi. Nel modello Cupe 2016, che comprende quattro Sezioni (le prime tre riservate, rispettivamente, all’indicazione dei dati del soggetto emittente, dell’intermediario non residente e del percettore e la quarta destinata all’indicazione dei dati degli utili e proventi equiparati corrisposti) più le Annotazioni, devono essere certificati gli utili distribuiti dall’1.1.2015 indipendentemente dalla data della delibera , poiché si deve fare riferimento al principio di cassa .

COMMENTI

Imu e Tasi: novità della L. 208/2015

La L. 28.12.2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016) è intervenuta con grosse novità sulla tassazione immobiliare locale , ridefinendo molte delle regole applicative sia dell’ Imu che della Tasi . Tra tutte, spicca la cancellazione della Tasi sull’ abitazione principale (salvo che non si tratti di immobili di lusso). Ma le novità non finiscono qui: infatti, in materia di Imu si elimina la tassazione per i terreni agricoli e, introducendo nuove e più chiare regole, si escludono dall’imposta i cd. « imbullonati ». A contorno di tutto ciò ci sono altre piccole modifiche, tra cui l’ abbattimento al 50% , ai fini Imu , per gli immobili concessi in comodato d’uso (anche al caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nello stesso Comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale), la conferma della possibilità di prevedere un’ aliquota ridotta (0,1% con la possibilità di aumentarla sino allo 0,25%) per gli immobili-merce , la riduzione del 25% dell’Imu e della Tasi dovute sulle unità immobiliari locate a canone concordato .

Rivalutazione di terreni e partecipazioni: novità della L. 208/2015

Con l’ art. 1, co. 887-888, L. 208/2015 , pubblicata nel S.O. n. 70 alla G.U. 30.12.2015, n. 302 (Legge di Stabilità 2016) è stata prevista la riapertura , per la tredicesima volta, dei termini per rideterminare il valore dei terreni a destinazione agricola ed edificatoria e delle partecipazioni in società non quotate posseduti da persone fisiche per operazioni estranee all’attività d’impresa, società semplici, società ed enti ad esse equiparate di cui all’art. 5, D.P.R. 917/1986 [CFF5105] , enti non commerciali per i beni che non rientrano nell’esercizio di impresa commerciale e soggetti non residenti senza stabile organizzazione in Italia. Un soggetto che possiede un terreno o una partecipazione potrebbe avere convenienza ad utilizzare l’opportunità offerta dalla Legge di Stabilità, nell’intento di conseguire un legittimo risparmio fiscale in vista della cessione di una di tali attività . Infatti, è possibile affrancare le plusvalenze latenti nei valori di questi beni, corrispondendo un’imposta sostitutiva di quella ordinaria, così generando un carico tributario anche ridotto rispetto a quello che si avrebbe vendendo il terreno o la partecipazione non rivalutati.

Tabelle Aci 2016 e rimborsi chilometrici

Le Tabelle Aci , pubblicate annualmente, vengono utilizzate principalmente al fine del corretto calcolo delle somme da attribuire ai dipendenti o collaboratori che utilizzano nell’ambito dell’attività lavorativa la propria autovettura ovvero l’autovettura di proprietà del datore di lavoro. Nel primo caso, le Tabelle consentono di calcolare i rimborsi chilometrici da corrispondere al dipendente al fine di reintegrare le spese da questi sostenute per l’utilizzo della propria autovettura in occasione di trasferte lavorative all’interno o al di fuori del territorio comunale nel quale ha sede l’impresa; nel secondo caso le Tabelle consentono il calcolo del cd. fringe benefit nell’ipotesi di utilizzo promiscuo dell’autovettura messa a disposizione da parte del datore di lavoro. In tal caso attraverso le Tabelle Aci viene quantificato il reddito in natura attribuibile al dipendente ricollegabile all’utilizzo personale dell’autovettura.

Immobili da locare

Il D.M. 8.9.2015 Infrastrutture e Trasporti, dando finalmente attuazione all’a rt. 21, D.L. 12.9.2014, n. 133 [CFF6268] , ha definito, per persone fisiche non esercenti attività commerciale , le modalità attuative per la fruizione delle deduzioni fiscali dal reddito complessivo ai fini Irpef delle spese effettuate per l’ acquisto , costruzione o ristrutturazione di abitazioni da concedere successivamente in locazione a canone concordato. Tale D.M. reca le tutte le necessarie informazioni sui soggetti legittimati, sui titoli abilitanti, sui termini previsti e sugli adempimenti amministrativi da effettuare per potere accedere alle agevolazioni fiscali. Il bonus fiscale viene riconosciuto a chi acquista , dall’1.1.2014 al 31.12.2017, unità immobiliari a destinazione residenziale e consiste in una deduzione dal reddito complessivo pari al 20% del prezzo di acquisto dell’immobile risultante dall’atto di compravendita nel limite massimo complessivo di € 300.000,00. La deduzione è ripartita poi in otto quote annuali di uguale ammontare, a decorrere dal periodo d’imposta nel quale viene stipulato il contratto di locazione e non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste da ulteriori disposizioni di legge per le medesime spese.

Lavori in corso su ordinazione

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, l’1.12.2015, a seguito della revisione avvenuta nel 2014 da parte dell’Oic, ha pubblicato il documento illustrativo delle disposizioni tecniche contenute nel Principio contabile nazionale Oic 23 . Le finalità sono quelle di impartire ai professionisti istruzioni operative sulle novità introdotte a seguito dell’aggiornamento degli standard contabili nazionali. Il documento del Cndcec contiene anche alcune considerazioni di carattere fiscale , ai fini della determinazione delle imposte sul reddito. L’Oic 23 riguarda i lavori in corso su ordinazione riferiti a contratti, generalmente di durata ultrannuale, per la realizzazione di un bene, o una combinazione di beni, o per la fornitura di beni o servizi non di serie che insieme formano un unico progetto. Tali lavori sono eseguiti su ordinazione del committente secondo le specifiche tecniche da questi richieste. Nella nuova versione viene evidenziato che se sussistono le condizioni per l’applicazione del criterio della percentuale di completamento non è possibile adottare quello della commessa completata.

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