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Ultime novità Inps per le imprese

La Circolare Inps 8.3.2017, n. 56 , fornisce chiarimenti sulla procedura di Iscrizione e Variazione Azienda in riferimento alla codifica di attività non censite dall’Istat in maniera specifica che, per esigenze di carattere contributivo/previdenziale necessitano di essere codificate, aggiorna il manuale di classificazione dei datori di lavoro, si sofferma sul concetto di unità produttiva e sulle differenze con quello di unità operativa e fornisce indicazioni in ordine alla classificazione delle attività delle gelaterie e pasticcerie. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Decreto Direttoriale 2.12.2016, n. 394, rettificato dal Decreto Direttoriale 19.12.2016, n. 454, ha disciplinato un nuovo incentivo finalizzato a favorire il miglioramento dei livelli occupazionali dei giovani dai 16 ai 29 anni di età che non siano inseriti in un percorso di studio o formazione. L’Inps, con la Circolare 28.2.2017, n. 40 ha fornito le istruzioni operative per la fruizione dell’incentivo riconoscibile per le assunzioni a tempo determinato e indeterminato, effettuate dall’1.1.2017 e fino al 31.12.2017 , di lavoratori registrati al «Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani». Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Decreto Direttoriale 16.11.2016, n. 367, rettificato dal Decreto Direttoriale 15.12.2016, n. 18719, ha disciplinato un nuovo incentivo finalizzato a favorire l’assunzione di soggetti disoccupati ai sensi dell’art. 19, D.Lgs. 150/2015. L’incentivo è riconoscibile per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra l’ 1.1.2017 e il 31.12.2017 , in Regioni «meno sviluppate» o «in transizione» nei limiti delle risorse specificamente stanziate. L’Inps, a cui compete la gestione dell’incentivo, con la Circolare 1.3.2017, n. 41 , ha fornito le indicazioni operative necessarie per la concreta fruizione dell’incentivo. L’Inps, con il Messaggio 24.2.2017, n. 824 , chiarisce che la sola dichiarazione di adesione alla definizione agevolata (cd. rottamazione ) dei carichi affidati agli agenti della riscossione non è di per sé sufficiente per ottenere l’attestazione della regolarità contributiva degli enti previdenziali. Solo il pagamento della prima rata consentirà ad Inps e Inail di attestare la regolarità contributiva, al pari di quanto già previsto dalla normativa in caso di rateazioni dei carichi previdenziali.

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