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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Voluntary disclosure bis

I numerosi accordi per lo scambio di informazioni ai fini fiscali – sulla base dell’art. 26 del Modello di Convenzione contro le doppie imposizioni Ocse - ratificati dall’Italia negli anni recenti, nonché altre convenzioni in materia tributaria con Stati che non sono più considerati paradisi fiscali pongono una serie di problematiche per coloro che intendono aderire alla nuova procedura di collaborazione volontaria . L’esatta individuazione dei nuovi Paesi collaborativi consente infatti importanti benefici in termini sanzionatori e di raggio temporale di regolarizzazione . Importanti novità riguardano anche la regolarizzazione del contante e delle cassette di sicurezza .

COMMENTI

Bonus ristrutturazioni ed energetico

Recentemente l’Agenzia delle Entrate, con la R.M. 20.1.2017, n. 9/E, è intervenuta ulteriormente a chiarire un particolare aspetto relativo alle modalità di pagamento delle spese per le ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico , equiparando i cd. Istituti di pagamento alle banche ed alle Poste italiane S.p.a . In particolare, l’Agenzia chiarisce che, ai fini della fruizione delle agevolazioni fiscali vertenti sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di risparmio energetico, il bonifico con l'indicazione del codice fiscale del fornitore e del beneficiario del bonus, oltre che della causale del pagamento, può essere considerato valido anche se l'operatore di partenza e/o quello di arrivo del pagamento non è una banca o la posta, ma è un Istituto di pagamento , autorizzato dalla Banca d'Italia e legittimato a prestare i servizi di pagamento . Pertanto, la possibilità di eseguire bonifici è ammessa per operatori ulteriori rispetto a banche e Poste Italiane , quali gli Istituti di pagamento , autorizzati dalla Banca d’Italia e legittimati a prestare servizi di pagamento.

IVA

Duty free shops

Le merci presenti negli speciali negozi che si trovano nelle infrastrutture interessate dal traffico internazionale di persone (es. aeroporti, stazioni di confine), i cosiddetti duty free shops , possono essere acquistati in esenzione da tributi dai viaggiatori diretti fuori della Ue . Possono, tuttavia, essere destinati alla vendita nei duty free shops esclusivamente prodotti allo « Stato estero », per cui dovranno essere utilizzate particolari modalità procedurali al momento dell’ introduzione dei beni in tali luoghi. Le cessioni nei confronti dei viaggiatori non rilevano , tuttavia, ai fini né della formazione del plafond , né dell’acquisizione dello status di esportatore abituale , in quanto non rientrano nelle cessioni all’ esportazione di cui alle lett. a) e b) del co. 1 dell’art. 8, D.P.R. 26.10.1972, n. 633 [CFF208] .

Contratti di sviluppo

Il contratto di sviluppo è uno strumento agevolativo diretto a sostenere programmi strategici ed innovativi di rilevanti dimensioni nel settore industriale , turistico e per la tutela ambientale , finalizzato a favorire la riqualificazione settoriale , lo sviluppo di filiere e/o di poli di specializzazione , il riposizionamento competitivo dei tradizionali settori di specializzazione nonché l'attrazione degli investimenti esteri . I programmi di sviluppo possono essere costituiti in uno o più progetti d’ investimento , abbinati ad eventuali progetti di ricerca , sviluppo ed innovazione , e prevedono la realizzazione di funzionali opere infrastrutturali di pubblico interesse . Le agevolazioni , concesse consistono in finanziamenti agevolati, contributi in conto interessi, contributi in conto impianti e contributi alla spesa. L’ intervento agevolabile , operativo dal 2011, è gestito da Invitalia , che riceve le domande , valuta i progetti nonché concede ed eroga le agevolazioni .

Accise

In materia di accise , spetta la concessione dell’ abbuono in caso di perdite in regime di sospensivo avvenute durante il processo di fabbricazione o di lavorazione. In tal caso, la riduzione dell’imposta è concessa nei limiti dei cali tecnicamente ammissibili così come determinati dal Ministero delle Finanze. Ciò è quanto hanno disposto i Giudici di Legittimità con l’ Ordinanza n. 19150 depositata il 28.9.2016 . In particolare, nella pronuncia in esame gli Ermellini hanno precisato che in materia di accise, l’ art. 4, D.Lgs. 26.10.1995, n. 504 , dispone che per la perdita dei prodotti in regime sospensivo avvenuta durante il processo di fabbricazione o di lavorazione, l’abbuono dell’imposta è concesso nei limiti dei cali tecnicamente ammissibili determinati così come dal Ministero delle Finanze. In altre parole, la Suprema Corte ha ritento fondata la violazione dell’art. 1, co. 4, D.M. 13.1.2000, n. 55, per avere escluso il Giudice di appello la cumulabilità tra i cali naturali e i cali tecnici della merce (gpl), espressamente ammessa dalla normativa richiamata. Pertanto, la Cassazione ha disposto nel caso di specie la cassazione con rinvio della Sentenza n. 2493/06/2014 depositata dalla Ctr di Bari in sede di gravame in data 2.12.2014.

Camere arbitrali

Il prossimo 8 aprile entra in vigore il D.M. 14.2.2017, n. 34 del Ministero della Giustizia recante il « Regolamento sulle modalità di costituzione delle camere arbitrali, di conciliazione e degli organismi di risoluzione alternativa delle controversie di cui agli articoli 1, comma 3, e 29, comma 1, lettera n), della legge 31 dicembre 2012, n. 247 ». Il provvedimento contiene norme riguardanti la composizione, gli organi e le funzioni della Camera arbitrale e di conciliazione , i criteri di designazione degli arbitri e dei conciliatori , le cause di incompatibilità ed i criteri di onorabilità degli arbitri e conciliatori, nonché gli altri strumenti di risoluzione alternativa delle controversie.

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