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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Rivalutazione dei beni d'impresa

L’Agenzia delle Entrate ha fornito una serie di precisazioni in merito all’applicazione della novità introdotta dall’art. 1, co. 556-563, L. 11.12.2016, n. 232, ovvero la facoltà di iscrizione – nel bilancio dell’esercizio successivo a quello in corso al 31.12.2015 – dei maggiori valori prevista dalla L. 21.11.2000, n. 342, riguardante i beni materiali ed immateriali , diversi da quelli merce, nonché delle partecipazioni di controllo e collegamento . In particolare, l’Amministrazione finanziaria si è soffermata sui presupposti applicativi dell’ agevolazione (soggetti interessati, beni rivalutabili, modalità di rivalutazione e formazione delle categorie omogenee) e sui conseguenti effetti fiscali , differiti al terzo periodo d’imposta successivo, per il calcolo degli ammortamenti , e al quarto per quanto riguarda la determinazione di plusvalenze e minusvalenze .

Rivalutazione di terreni e partecipazioni

La L. 11.12.2016, n. 232 (Legge di Bilancio 2017), modificando le disposizioni di cui all’ art. 2, co. 2, D.L. 24.12.2002, n. 282, conv. con modif. dalla L. 21.2.2003, n. 27 [CFF5981] , ha riaperto i termini per rideterminare il valore dei terreni e delle partecipazioni non quotate detenute da persone fisiche, società semplici o enti non commerciali nella propria sfera istituzionale alla data dell’ 1.1.2017 . Il nuovo valore deve risultare da un’ apposita perizia redatta da un professionista e asseverata entro il 30.6.2017 . Inoltre, affinché la rivalutazione possa considerarsi perfezionata è necessario versare entro il 30.6.2017 un’ imposta sostitutiva pari all’ 8% per partecipazioni non qualificate , partecipazioni qualificate e terreni .

Acconto Tasi 2017

La Tassa sui servizi indivisibili ( Tasi ) è gestita dal Comune e, come è noto, viene utilizzata dal Comune per garantire la copertura dei cosiddetti servizi indivisibili forniti dai Comuni all'intera collettività. Ai sensi dell' art. 1, co. 639, L. 27.12.2013, n. 147 [CFF4189] , dall'1.1.2014 è stata istituita la nuova imposta unica comunale ( Iuc ). Essa si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore, e l'altro collegato all' erogazione e alla fruizione di servizi comunali . La Iuc si compone dell'imposta municipale propria ( Imu ) di natura patrimoniale , dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali ad eccezione degli immobili di lusso, e di una componente riferita ai servizi , che si articola nella tassa per i servizi indivisibili ( Tasi ) a carico sia del possessore che dell' utilizzatore dell'immobile e nella tassa sui rifiuti ( Tari ), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, a carico dell' utilizzatore . Successivamente, la L. 28.12.2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016) ha introdotto ulteriori modifiche in materia di tributi locali con specifico riferimento all' Imu e alla Tasi . Il 16.6.2017 è il termine di scadenza per il pagamento dell' acconto dell' Imu e della Tasi . A decorrere dal 2015 l'acconto Tasi è calcolato in base alle aliquote e ai regolamenti approvati da parte dei singoli Comuni per l' anno precedente , mentre sarà il saldo ad essere determinato tenendo conto delle aliquote e regolamenti deliberati per l' anno in corso .

COMMENTI

Disciplina Ace

Nuova stretta sull’ Ace prevista dal D.L. 50/2017. La nuova norma opera sia per le società di capitali che per gli imprenditori individuali , le S.n.c. e le S.a.s. in contabilità ordinaria . Il decreto è attualmente in attesa della conversione in legge, dove sono previsti alcuni emendamenti che potrebbero modificare anche in modo sostanziale le novità introdotte. In particolare, l’art. 7, co. 1, del citato decreto prevede che, per le società di capitali , ai fini del calcolo della base Ace , verranno presi in considerazione solo gli incrementi netti del patrimonio degli ultimi 5 esercizi, ovvero quelli dell’esercizio per il quale si effettua il calcolo ed i quattro precedenti, e non più, quindi, a partire dal 31.12.2010 . Per gli imprenditori individuali , le S.n.c. e le S.a.s. in contabilità ordinaria si prevede, invece, per gli esercizi 2017 - 2019 una progressiva riduzione del beneficio, con un allineamento alla regola del quinquennio (valida dal 2017 per le società di capitali) solo dal 2020 per i soggetti Irpef. Le modifiche in questione entrano in vigore dal « periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data del 31 dicembre 2016 » (quindi, dal 2017 per i soggetti «solari»).

Settore pubblico

Il recente D.L. 24.4.2017, n. 50 , contenente « Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo» comporta diverse novità per il settore pubblico , avuto riguardo soprattutto agli aspetti fiscali , alla gestione del personale , alle risorse a disposizione ed ai vincoli finanziari .

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