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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Voluntary bis

Il D.L. 24.4.2017 n. 50, conv. con modif. dalla L. 24.6.2017, n. 96 ha apportato alcune novità in relazione alla disciplina della voluntary disclosure . Il nuovo art. 1-ter, D.L. 50/2017, infatti, modifica ed integra l’art. 5-octies, D.L. 28.6.1990, n. 167 [CFF6451e] che, di fatto, ha riaperto i termini per la presentazione dell’istanza di collaborazione volontaria . Le novità principali consistono nella previsione della fruibilità di un credito per le imposte pagate all’ estero in ipotesi di redditi da lavoro dipendente o autonomo prodotti all’ estero . Il credito è fruibile anche per le voluntary della prima edizione che alla data di conversione in legge del decreto non erano ancora concluse. Un ulteriore intervento riguarda la non applicazione delle sanzioni ridotte in misura minore (all’85% e al 60% in luogo del 75% e del 50%) in ipotesi di insufficiente versamento da autoliquidazione , applicando invece solo le maggiorazioni già previste in passato del 3% o del 10% . Nel presente intervento verranno analizzati, quindi, i nuovi lineamenti dell’art. 5-octies giunti dal D.L. «Manovrina». L’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti con la C.M. 20.7.2017, n. 21/E.

Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali

Con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 15.6.2017 è stato approvato il nuovo modello della dichiarazione di successione e domanda di volture catastali , che sostituisce quello approvato con analogo provvedimento in data 27.12.2016. Con il nuovo modello si potranno eseguire contestualmente anche le volture catastali , senza ulteriore richiesta da parte del contribuente, ad eccezione degli immobili di trust; ricadenti nei territori ove vige il sistema del Libro Fondiario; gravati da oneri reali. Durante il periodo transitorio , cioè dal 23.1.2017 al 31.12.2017 , rimane la facoltà per i contribuenti di presentare il modello di dichiarazione di successione utilizzando anche il precedente modello cartaceo approvato con D.M. 10.1.1992.

COMMENTI

Locazioni brevi: dal 1° giugno 2017 il nuovo regime fiscale

Con il D.L. 24.4.2017, n. 50, cd. Manovra correttiva, recentemente convertito in L. 21.6.2017, n. 96 sono previste delle novità per le locazioni brevi stipulate a decorrere dall’ 1.6.2017 , ovvero per quei contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni stipulati da persone fisiche al di fuori dell’ attività d’impresa . In particolare, il D.L. 50/2017 prevede ora che siano inclusi anche i contratti che prevedono , oltre all’affitto dell’immobile, la pulizia dello stesso e la fornitura di biancheria . Di rilevante interesse è altresì la previsione dell’ applicazione del regime opzionale della cedolare secca non solo per i contratti di locazione, ma anche per quelli di sublocazione , nonché per i contratti a titolo oneroso conclusi dal comodatario . Infine, con l’evidente finalità di contrastare l’evasione fiscale, il decreto ha previsto nuovi adempimenti a carico degli intermediari che intervengono nella stipula dei contratti di locazione breve sia tramite i canali tradizionali che attraverso la gestione di portali telematici : dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai contratti stipulati per il loro tramite entro il 30 giugno dell’ anno successivo a quello di conclusione del contratto e, se incassano i relativi canoni di locazione, saranno tenuti ad operare una ritenuta del 21% .

Prova della notifica postale di ricorso o appello e termine di costituzione

La parte attrice, di ogni singolo grado di merito del processo tributario , può costituirsi in giudizio davanti alla Commissione adìta entro 30 giorni dalla ricezione del ricorso o dell’ appello (in capo, rispettivamente, all'ente convenuto o all’appellato) e non dalla data di spedizione di tali atti mediante plico raccomandato senza busta con avviso di ricevimento; inoltre, la prova della notificazione postale può essere depositata ovvero resa anche con l' avviso di ricevimento del plico - purché espresso con le forme di tracciamento automatizzato delle raccomandate o recante timbro datario dell’ufficio di spedizione - e non inderogabilmente con la ricevuta di spedizione . Questa, in sintesi, è la conclusione espressa dalle Sezioni Unite Civili con l’Ordinanza 29.5.2017, n. 13452 ed è indubbio che – in attesa del passaggio al processo tributario telematico che segnerà l’abbandono delle notifiche postali - i chiarimenti rilasciati dal supremo organo di nomofilachia consentiranno alle parti del processo di non incorrere in sanzioni di inammissibilità dell’ atto introduttivo o della impugnazione svolta.

Bonus pubblicità per imprese e professionisti

Dall’esercizio 2018 imprese e professionisti potranno beneficiare di un credito d’imposta  per le spese di pubblicità . La misura è stata prevista da un emendamento al D.L. 24.4.2017, n. 50 (Manovra correttiva 2017) definitivamente convertito nella L. 21.6.2017, n. 96 (pubblicata in G.U. 23.6.2017, n. 144). L’agevolazione riguarda, nello specifico, le campagne su quotidiani, periodici, emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche, digitali, di valore incrementale di almeno l’1% sull’anno precedente. Il contributo sarà concesso sotto forma di  credito d'imposta , pari al 75%  del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese (Pmi) e start-up innovative, nel limite massimo complessivo di spesa che sarà successivamente stabilito con apposito decreto.

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