RUBRICHE

L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Contratti di locazione

Il nuovo modello da utilizzare per la richiesta di prima registrazione e per gli adempimenti successivi relativi ai contratti di locazione e affitto di immobili (cd. Mod. RLI ), unitamente alle relative istruzioni e alle specifiche tecniche per la trasmissione telematica, è stato approvato con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 15.6.2017, prot. 112605 . Nello specifico, il modello serve a comunicare i dati catastali e a registrare i contratti di affitto dei terreni , nonché ad effettuare le denunce e le registrazioni dei contratti di locazione e, da ultimo, a esercitare e revocare l’opzione per il regime della cedolare secca . La nuova versione del Mod. RLI diventa operativa a partire dal 19.9.2017 , mentre la precedente versione di cui al Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 10.1.2014, prot. 2970, meno ricca di informazioni, si continua ad utilizzare fino al 18.9.2017 . Tra le significative innovazioni apportate, si segnalano gli ulteriori dati richiesti con riferimento alle parti contrattuali e alla tipologia del contratto e, soprattutto, il nuovo Quadro E relativo alla locazione con canoni differenti in una o anche più annualità. Il modello deve essere presentato obbligatoriamente per via telematica direttamente dal contribuente o indirettamente tramite i soggetti autorizzati alla trasmissione ex art. 15, D.M. 31.7.1998.

COMMENTI

IVA

Novità Iva della Manovra correttiva 2017

La L. 21.6.2017, n. 96, di conversione del D.L. 24.4.2017, n. 50 (cd. Manovra correttiva 2017) ha previsto che l’utilizzo in compensazione con altri tributi e contributi dei crediti Iva annuali e/o infrannuali , per importi superiori ad € 5.000,00 annui debba avvenire previa apposizione del visto di conformità (o della sottoscrizione alternativa dell’organo di controllo) sulla dichiarazione Iva e/o sull’istanza infrannuale (Mod. TR). È stato disposto, inoltre, che la compensazione dei crediti in parola debba avvenire a partire dal 10° giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale Iva o dell’istanza TR (e non più dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione). In sede di conversione in legge del D.L. 24.4.2017, n. 50, è stato altresì previsto che le nuove regole sul diritto alla detrazione Iva - da esercitarsi, al più tardi, con la dichiarazione annuale relativa al medesimo anno in cui il diritto è sorto (e non più entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo) - debbano trovare applicazione con riferimento alle sole fatture e alle bollette doganali emesse a partire dall’1.1.2017 .

Resto al Sud: nuovi incentivi

È stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 141, il D.L. 20.6.2017, n. 91, recante « Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno ». Il Provvedimento, entrato in vigore il 21.6.2017 , si compone di 17 articoli e IV Capi. La nuova agevolazione , denominata « Resto al Sud », ha come obiettivo quello di favorire la nascita di nuove micro e piccole imprese nel Sud Italia per riuscire a sostenere la crescita economica. L’intervento agevolativo è rivolto ai soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni di età residenti in Abruzzo , Molise , Sardegna , Basilicata , Puglia , Campania e Calabria . I beneficiari possono chiedere un incentivo economico , pari a € 50.000 , di cui il 35% a fondo perduto , a copertura dell’ intero investimento e del capitale circolante ed il restante 65% sotto forma di prestito a tasso zero , concesso da Istituti di credito.

Conferimento di ramo d'azienda e cessione della partecipazione

L' art. 20, D.P.R. 26.4.1986, n. 131 [CFF2020] , nel disporre che « L'imposta è applicata secondo la intrinseca natura e gli effetti giuridici , degli atti presentati alla registrazione, anche se non vi corrisponda il titolo o la forma apparente », fa sì che nell'imposizione del negozio debba attribuirsi rilievo preminente alla sua causa reale e all’effettiva regolamentazione degli interessi realmente perseguiti dai contraenti, non essendo necessario l'intento elusivo, così che occorre accertare non cosa le parti hanno scritto, ma cosa le stesse hanno effettivamente realizzato con il regolamento negoziale, fermo restando che il tributo del registro è imposta, se applicata in misura proporzionale, ed è tassa, quando è dovuto in misura fissa. 

IMU

Immobili «F3» in corso di costruzione

È quanto ha disposto la Corte di Cassazione, in concomitanza della Sentenza 11.5.2017, n. 11694 , in materia di Imu. Nella casistica in esame i Giudici di legittimità hanno disposto che l’ accatastamento di un nuovo fabbricato nella categoria fittizia F3 riferita all’ unità immobiliare in corso di costruzione non è condizione sufficiente per l’assoggettamento ad imposta del fabbricato . In tal caso, l’imposta si applica con riferimento all’ area fabbricabile prendendo in considerazione il valore venale in comune commercio così come vigente all’ 1 gennaio del periodo d’imposta considerato. La ratio dell’orientamento giurisprudenziale ultimo assunto dai Supremi Giudici rinviene dalla considerazione che deve ritenersi significativo, e quindi imprescindibile, l’ accatastamento cd. reale in quanto l’ accatastamento « fittizio » è privo di rendita catastale e, pertanto inutilizzabile al fine della determinazione della base imponibile ai sensi del previgente art. 5, co. 2, D.Lgs. 504/1992 [CFF3905] in vigenza Ici . Il presente articolo prendendo spunto dalla pronuncia in commento focalizza alcune criticità in materia di aree fabbricabili che soprattutto in passato hanno alimentato non poco contenzioso.

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