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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Definizione delle liti pendenti

L’ art. 11, D.L. 24.4.2017, n. 50, conv. con modif. dalla L. 21.6.2017, n. 96 , ha disciplinato la definizione agevolata delle liti tributarie « in cui è parte l’ agenzia delle entrate , pendenti in ogni stato e grado di giudizio » ed il cui « ricorso sia stato notificato alla controparte entro » il 24.4.2017 . Di seguito si illustrano i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la C.M. 28.7.2017, n. 22/E , pur osservando che restano alcuni dubbi circa l’ ambito di applicazione della definizione delle liti.

Spesometro

Con il presente intervento ci soffermiamo, in particolare, sulle modalità di invio telematico del cd. spesometro (Comunicazione dati fatture) del 1° semestre 2017 , la cui scadenza , prevista per il 18.9.2017, è stata prorogata al 28.9.2017 da un D.P.C.M. (come da Comunicato Ministero Economia 1.9.2017). L’ art. 4, co. 1, D.L. 193/2016 ha modificato l’art. 21, D.L. 78/2010 [CFF1853] , sostituendo il cd. « spesometro » con una nuova comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute avente periodicità trimestrale (in realtà per il 2017 è semestrale), anziché annuale . In particolare, è stato previsto che la prima comunicazione dell’anno 2017 , anziché trimestrale sia semestrale , con scadenza il 25.7.2017 . Tuttavia, il D.L. 244/2016 (cd. «Milleproroghe»), nel modificare la disciplina prevista in via transitoria per il 2017 , ha previsto che la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute relativa al 2017 vada effettuata: › entro il 18.9.2017 (ora entro il 28.9.2017 a seguito del D.P.C.M. reso noto dal Ministero Economia l'1.9.2017) per i dati relativi al 1° semestre 2017 ; › entro il 28.2.2018 per i dati relativi al 2° semestre 2017 . Il nuovo obbligo di comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute riguarda tutti i soggetti passivi Iva , con alcune eccezioni .

COMMENTI

Autotrasporto di merci: agevolazioni 2017

Anche per l’anno d’imposta 2016 , vengono confermate le misure agevolative riconosciute a favore degli autotrasportatori come da Comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate 5.7.2017. Per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa di autotrasporto merci per conto di terzi è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate ex art. 66, co. 5, primo periodo, D.P.R. 917/1986 [CFF5166] , per il 2016 , nella misura di € 51 . Analogamente, viene stabilita, in misura pari al 35% dell’ammontare riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale, una deduzione a forfait per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa. La misura di favore impatta direttamente sui Modelli Redditi PF e SP 2017 da presentare entro il prossimo 31.10.2017 , nuovo termine finale di presentazione a seguito del differimento disposto dal D.P.C.M. 26.7.2017. In ol tre, viene previsto che sia le imprese di autotrasporto merci per conto terzi che quelle in conto proprio hanno la possibilità di recuperare sotto forma di credito d’imposta nel 2017 , fino ad un massimo di € 300 per ciascun veicolo , le somme versate nel 2016 come contributo al Servizio sanitario nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile , per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate .

«Compro oro»: nuove regole

Al fine di contrastare i fenomeni criminali, con particolare riferimento al riciclaggio , è stata adottata una disciplina organica sulle attività di compravendita di oro ed oggetti preziosi usati , svolta da operatori non soggetti alla disciplina generale prevista dalla L. 17.1.2000, n. 7 (cd. Compro oro). La nuova normativa recata dal D.Lgs. 25.5.2017, n. 92, punta ad ottenere la piena tracciabilità e registrazione delle operazioni di compravendita / permuta dell’ oro e degli oggetti preziosi , nonché la rapida acquisizione dei relativi dati da parte delle forze di Polizia, introducendo anche un articolato e specifico apparato sanzionatorio .

Terreni agricoli con fabbricati da demolire

In materia di imposta di registro , nel caso di vendita di terreno con sovrastante fabbricato vetusto , la successiva richiesta di concessione edilizia per la costruzione di un nuovo immobile, previa demolizione del fabbricato, comporta la riqualificazione dell’atto – ex art. 20, D.P.R. 26.4.1986, n. 131 [CFF2020] , secondo cui l'imposta è applicata secondo l’intrinseca natura e gli effetti giuridici degli atti presentati alla registrazione, anche se non vi corrisponda il titolo o la forma apparente - quale vendita di terreno edificabile e la conseguente rettifica dell'imposta, dovendo il negozio essere sottoposto a tassazione in ragione degli effetti giuridici che oggettivamente produce.

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