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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Antiriciclaggio: novità del D.Lgs. 90/2017

Il 4.7.2017 è entrato in vigore il Decreto legislativo di modifica della disciplina antiriciclaggio (D.Lgs. 90/2017) che va a sostituire parti fondamentali del D.Lgs. 231/2007; in particolare la normativa interviene sui Titoli da I a V della previgente normativa. Particolarmente importante è il concetto di individuazione , mitigazione e controllo del rischio ; infatti, il sistema si basa sull’ analisi e sulla valutazione dei rischi cui in ultima istanza i soggetti obbligati – previsti dall’art. 3 – devono far fronte nello svolgimento delle proprie attività.

COMMENTI

Dichiarazione Irap per gli agricoltori

L’Agenzia delle Entrate fornisce con la R.M. 18.7.2017, n. 93/E dei chiarimenti sull’ I rap nel settore agricolo dopo le novità importanti introdotte dalla L. 28.12.2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016); con una risoluzione caratterizzata da risposte ai quesiti pervenuti da diverse associazioni di categoria, l’Agenzia delle Entrate fornisce in particolare chiarimenti ai fini della compilazione del modello di dichiarazione I rap 2017 da parte dei soggetti che svolgono attività agricole. Al riguardo, il documento delle Entrate precisa il criterio che devono seguire i soggetti che svolgono l' attività agricola oltre i limiti dell'art. 32, D.P.R. 22.12.1986, n. 917 [CFF5132] per determinare il valore della produzione da assoggettare a tassazione e il criterio che deve essere utilizzato per determinare la quota di costo del lavoro da dedurre quando il personale è impiegato sia nell'attività agricola esclusa che in quella soggetta ad imposta. Sono inoltre chiarite la modalità di compilazione della dichiarazione Irap e sono individuati i soggetti che non devono presentare il modello Irap 2017.

Nuova impresa sociale

In attuazione della L. 6.6.2016, n. 106 [CFF6281] (Legge delega per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale) il Governo ha emanato il D.Lgs. 3.7.2017, n. 112 pubblicato in G.U. 19.7.2017, n. 167 dedicato alla nuova regolazione sull’ impresa sociale . Nonostante l’integrale abrogazione della precedente disciplina contenuta nel D.Lgs. 24.3.2006, n. 155 la nuova regolazione non ne altera alcune delle logiche di fondo. Le novità più significative da evidenziare sono l’estensione dei settori di attività a valore sociale riconosciuto ex lege , l’ampliamento delle categorie di soggetti deboli in caso di inserimento lavorativo, il sistema dei controlli (interno ed esterno) e l’introduzione di agevolazioni fiscali . Il presente contributo analizza alcuni degli aspetti più rilevanti della nuova disciplina.

Indagini finanziarie

È principio consolidato che le presunzioni utilizzabili nel diritto tributario devono portare a risultati realistici, concreti e del tutto avulsi da un acritico automatismo ( C.M. 16/E/2016 ). La questione appare di rilevante importanza se riferita alle indagini finanziarie posto che le stesse non sono idonee a determinare, in assenza di altri elementi istruttori , un accertamento quanto una presunzione numerica . Pertanto, nelle indagini finanziarie c’è ancora molto da «dire» e di notevole importanza appare l’Ordinanza della Corte di Cassazione 22.5.2017, n. 12831 (letta assieme ad altre importanti sentenze e ai recenti interventi di prassi).

Costituzione in giudizio senza deposito della ricevuta di spedizione

La costituzione in giudizio è ammissibile anche senza il deposito della ricevuta di spedizione : ciò è quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite con la Sentenza n. 13452 del 29.5.2017 . La pronuncia in commento rileva poiché i Giudici di Legittimità hanno risposto a due interrogativi che nel corso degli ultimi anni hanno alimentato non poco contenzioso. In particolare, gli Ermellini hanno fatto chiarezza in ordine al contrasto giurisprudenziale riferito al computo del termine di 30 giorni previsto per la costituzione in giudizio del ricorrente o dell’appellante, dovendo fare espresso riferimento quale dies a quo al momento di invio o di ricezione del plico inviato mediante spedizione postale con raccomandata a.r. Partendo proprio dalla pronuncia del Giudici di Legittimità, il presente articolo focalizza alcuni aspetti tecnici e procedurali riferiti alla tracciabilità rinveniente dall’utilizzo degli strumenti postali attualmente in adozione, e comunque riconducibili al termine di decorrenza dei 30 giorni utili per ovviare alla rituale costituzione in giudizio ex artt. 22, co. 1 e 53, co. 2, D.Lgs. 31.12.1992, n. 546 [CFF4673 e 4704] , previo deposito del fascicolo di parte presso la Segreteria della Commissione tributaria adita.

Autotutela

L’ annullamento d’ ufficio degli atti dell’Amministrazione finanziaria costituisce una disciplina articolata e specifica, distinta da quella dell’ autotutela amministrativa generale che richiede la valutazione dell’esistenza di un interesse pubblico concreto all’ annullamento e la comparazione dell’onere al ripristino della situazione legittima con gli interessi privati eventualmente sacrificati. Non esiste, in ogni caso, un dovere dell’Amministrazione di pronunciarsi sull’ istanza di autotutela e, di conseguenza, il silenzio su di essa non equivale ad inadempimento .

Insolvenza transfrontaliera: nuove regole europee

Dal 26.6.2017 trovano applicazione le previsioni del Regolamento (Ue) 20.5.2015, n. 848, così come stabilito dall’art. 92 del Regolamento stesso, il quale è « relativo alle procedure di insolvenza (rifusione) ». Nella stessa data sono entrate in vigore, inoltre, le disposizioni del Regolamento di esecuzione (Ue) 2017/1105 della Commissione del 12.6.2017, il quale « stabilisce i moduli di cui al regolamento (UE) 2015/848 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle procedure di insolvenza ». Le nuove disposizioni, peraltro, si applicano soltanto alle procedure di insolvenza aperte successivamente al 26.6.2017 , mentre quelle già pendenti continuano ad essere disciplinate dalla normativa precedente. Il nuovo complesso normativo mira innanzitutto a tutelare i diritti dei creditori nell’ambito delle procedure concorsuali coinvolgenti diversi Stati membri e contiene, in tale direzione, diverse norme in tema di risoluzione di conflitti di legge e di giurisdizione , garantendo, inoltre, il riconoscimento in tutta l’Ue delle sentenze giudiziali in materia di insolvenza .

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