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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Trasparenza fiscale 2017-2019: opzione entro il 31.10.2017

L’istituto della trasparenza fiscale , previsto dal D.P.R. 22.12.1986, n. 917, consente alle società di capitali di trasferire l’imposizione del reddito d’impresa sui soci , in proporzione alle rispettive quote di partecipazione, indipendentemente dall’ effettiva percezione dei corrispondenti utili. Questa facoltà è disciplinata dagli artt. 115 e 116, D.P.R. 917/1986 [CFF5215 e 5216] – così come attuati dal D.M. 23.4.2004 – che contemplano due possibili forme di trasparenza : grande , riservata alle società di capitali interamente partecipate da imprese della medesima natura ; piccola , invocabile dalle S.r.l. a ristretta base proprietaria . L'opzione è esercitata con la dichiarazione presentata nel periodo d’imposta a decorrere dal quale ha efficacia la trasparenza fiscale , ovvero entro il 31.10.2017 con riferimento al triennio 2017-2019 : è irrevocabile per 3 periodi d’imposta della società partecipata e si intende tacitamente rinnovata al termine del periodo di validità , salvo la revoca espressa da parte del contribuente.

COMMENTI

Legge annuale per mercato e concorrenza

Dal 29 agosto è in vigore la L. 4.8.2017, n. 124 , ossia la legge annuale per il mercato e la concorrenza , con l’obiettivo di rimuovere ostacoli regolatori all'apertura dei mercati, promuovere lo sviluppo della concorrenza e garantire la tutela dei consumatori . Spiccano le novità per le società per l’esercizio della professione legale e per le modifiche all’ordinamento dei notai e farmacie. Molte delle novità però si rivelano portatrici di alcuni nuovi adempimenti , peraltro anche complessi e forse onerosi per i contribuenti, su cui occorrerebbe avere anche chiarimenti specifici.

Servizi sostitutivi di mensa

Dal 9.9.2017 sono in vigore alcune novità di portata sicuramente innovativa in materia di buoni pasto a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Mise, di concerto con il Mit, 7.6.2017, n. 122 , pubblicato nella G.U. 10.8.2017, n. 186, regolamento di esecuzione e attuazione dell’art. 285, D.P.R. 5.10.2010, n. 207 (Codice dei contratti di appalto pubblici). Infatti, è stata prevista la possibilità di utilizzo di tali benefici in natura presso nuove tipologie di esercizi quali i supermercati , gli ipermercati e gli agriturismi . Inoltre, è ammessa esplicitamente l’utilizzabilità in contemporanea di più tagliandi fino ad un numero massimo di 8 per ogni impiego , come del resto già avviene da tempo nella prassi. La fruibilità è riconosciuta anche a distanza di mesi dal ricevimento e comunque entro il termine di scadenza . Anche i lavoratori dipendenti a part time ed i collaboratori possono fruire dei buoni pasto . Si conferma che i ticket non sono imponibili ai fini fiscali e previdenziali in capo al lavoratore fino a € 5,29 al giorno se cartacei (€ 7 se elettronici ), a condizione che siano erogati dal datore di lavoro alla totalità o a categorie omogenee di dipendenti nella misura di uno per ogni giorno realmente lavorato, con esclusione dei giorni in cui sono prestati servizi di mensa o indennità sostitutive per i quali il dipendente ha goduto della detassazione fiscale . Il Legislatore non ha, tuttavia, prescritto alcuna sanzione per il mancato rispetto della normativa in tema di ticket restaurant .

Derivazione rafforzata per i soggetti «nuovi Oic»

L’ 11.8.2017 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il D.M. 3.8.2017 recante disposizioni di coordinamento, per la determinazione della base imponibile dell' Ires e dell' Irap , dei soggetti che adottano i Principi contabili nazionali con quelle previste per i soggetti Ias/Ifrs adopter ai sensi dell' art. 13-bis, D.L. 30.12.2016, n. 244, conv. con modif. dalla L. 27.2.2017, n. 9 [CFF6284] . Molte sono le questioni di carattere fiscale trattate da questo decreto, tra le quali possiamo citare: il principio di derivazione rafforzata per i soggetti nuovi Oic , gli strumenti finanziari ed i derivati di copertura , la classificazione degli immobili strumentali , i finanziamenti infragruppo , l’ accantonamento a fondi rischi ed oneri , ecc. Infine, vista la tardività con cui è stato pubblicato il decreto, è prevista comunque una clausola di salvaguardia che mette in salvo il comportamento dei contribuenti che (eventualmente) si sono comportati diversamente in merito agli argomenti trattati.

Cartelle di pagamento e avvisi notificati via Pec

Con riferimento esclusivamente alle persone fisiche e ai soggetti diversi dalle persone fisiche (come fondazioni, condomini, associazioni, enti non commerciali) che non sono obbligati per legge a dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata ( Pec ), l’Agenzia delle Entrate, con il Provv. prot. n. 120768 del 28 giugno scorso, descrive le modalità di comunicazione , attraverso i propri servizi telematici , dei dati relativi all’ indirizzo di posta elettronica certificata presso cui ricevere la notifica degli atti della stessa Agenzia e dell’ Agente della riscossione . La modalità di notifica tramite Pec si applica alle notificazioni degli avvisi , delle cartelle di pagamento e degli atti della procedura di riscossione coattiva mediante ruolo effettuate a decorrere dall’ 1.7.2017 . Tale modalità di notifica costituisce prova legale dell’avvenuta ricezione del messaggio da parte del destinatario e del momento di ricevimento.

IVA

Servizi su immobili di terzi

Il diritto alla detrazione dell’ Iva spetta anche in relazione alle spese per servizi sopportati da terzi , nel caso in cui le stesse risultino direttamente connesse con le attività economiche imponibili del soggetto passivo che si avvale di tale diritto . Questo quanto stabilito in sintesi dalla Corte di Giustizia Ue con la Sentenza 14.9.2017, relativa alla causa C-132/16.

Donazione elusiva: deve essere provata

Con la sentenza 12316/2017, la Corte di Cassazione si è pronunciata a favore del contribuente stabilendo che qualora non siano stati riscontrati elementi che indichino la retrocessione del prezzo al donante, la donazione con cui un genitore trasferisce la proprietà di un terreno edificabile ai figli, che a distanza di pochi mesi lo abbiano poi rivenduto, non è elusiva ex art. 37, co. 3, D.P.R. 29.9.1973, n. 600 [CFF6337] (detta interposizione veniva identificata nella connessione fra una donazione di terreno edificabile effettuata dal contribuente a moglie e figli e la vendita, avvenuta poco dopo, del medesimo immobile, peraltro al prezzo coincidente con il valore del bene dichiarato nella donazione). Di conseguenza, deve essere annullato l’avviso di accertamento che sottopone a tassazione – ai sensi dell’ art. 67, D.P.R. 22.12.1986, n. 917 [CFF5167] - la plusvalenza in capo al donante per il terreno edificabile rivenduto dai donatari a breve distanza dall’atto di liberalità, dovendosi escludere l’elusione - nella forma dell’interposizione – laddove non risulta provata la natura simulata della donazione.

Direttiva Bris: interconnessione tra Registri di Imprese Ue

Con Decreto direttoriale 8.6.2017 , il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito le regole per l’attuazione della direttiva 2012/17/UE («Bris») al fine di consentire l' interscambio di dati tra il Registro delle imprese italiano e i registri delle imprese unionali. Il portale, denominato Bris ( Business Registers Interconnection System ) garantirà l'accesso alle informazioni sulle società registrate negli Stati membri e renderà possibile, per la prima volta, la comunicazione elettronica tra tutti i registri delle imprese dell'Ue , che potranno scambiarsi informazioni sulle succursali estere e sulle fusioni transfrontaliere di società. Attraverso questo sistema i cittadini, le imprese e le autorità nazionali potranno cercare, attraverso il portale europeo della giustizia elettronica, informazioni depositate dalle società nei registri nazionali. Inoltre, Bris migliorerà la comunicazione tra i registri, consentendo loro di scambiarsi informazioni attendibili sulle imprese.

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