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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Registri contabili: stampa di fine anno

La stampa sui registri contabili deve essere assolta entro 3 mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi del relativo periodo d’imposta. Per il 2016 per i soggetti con il periodo d'imposta coincidente con l'anno solare il termine corrisponde al 31.1.2018 . Con la R.M. 10.4.2017, n. 46/E , l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in un’ottica di semplificazione, alla luce dell’anticipazione del termine di presentazione della dichiarazione Iva, il temine delle stampa di tutti i registri (compresi i registri Iva) coincide col terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione reddituale.

IMU

Saldo Imu 2017

L' Imu è stata istituita dal D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. con modif .dalla L.22.12.2011, n. 214 ed è stata oggetto di diverse modifiche nel corso del tempo. Ai sensi dell' art. 1, co. 639, della L. 27.12.2013, n. 147 [CFF4189] (Legge di Stabilità 2014), dall'1.1.2014 è istituita la nuova imposta unica comunale ( Iuc ). Essa si basa su due presupposti impositivi , uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l'altro collegato all'erogazione e alla fruizione di servizi comunali . La Iuc si compone dell'imposta municipale propria ( Imu ), di natura patrimoniale e dovuta dal possessore di immobili escluse le abitazioni principali, ad eccezione degli immobili di lusso, e di una componente riferita ai servizi , che si articola nella tassa per i servizi indivisibili ( Tasi ) a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti ( Tari ), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani , a carico dell'utilizzatore. Successivamente, la L. 28.12.2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016) è intervenuta in ambito Imu , apportando diverse modifiche sostanziali . La L. 11.12.2016, n. 232 (Legge di Bilancio 2017) non ha introdotto alcuna novità in materia di Imu . Il 16.12.2017 scade il termine per il pagamento del saldo Imu dovuto per l'anno 2017 , ma cadendo esso di sabato , è rinviato a lunedì 18.12.2017 . Il saldo Imu 2017 è calcolato in base alle delibere comunali pubblicate sul sito del Mef entro il 28.10.2017. La Provincia Autonoma di Bolzano con la L.P. 23.4.2014, n. 3, ha istituito l' Imi , che dal 2014 sostituisce integralmente l' Imu e la Tasi . La Provincia Autonoma di Trento, con la L.P. 30.12.2014, n. 14 ha invece istituito l' Imis , che dal 2015 sostituisce integralmente l' Imu e la Tasi .

COMMENTI

Ace

Il D.M. 3.8.2017 ha riscritto le regole in tema di Ace . L’Agenzia delle Entrate, con la C.M. 26/E/2017, ha chiarito portata ed effetti del Decreto in relazione a due aspetti specifici. La tempestività delle istanze di interpello probatorio alla luce della proroga dei termini di presentazione delle dichiarazioni e la decorrenza della nuova disciplina antielusiva di cui all’art. 10 delle stesso Decreto. In relazione a tale ultimo aspetto, la Circolare specifica che non vi è alcuna necessità/obbligo di procedere con dichiarazioni integrative per i modelli inviati fino al periodo d’imposta 2015 , neanche quanto questo sia più favorevole al contribuente. Con riferimento, al 2016 per chi ha presentato la dichiarazione entro il 26.10.2017 vi è la possibilità di rettificare il documento nei successivi 90 giorni . Dall’anno d’imposta 2017 il contribuente può decidere se applicare la nuova disciplina antielusiva di cui all’art. 10, oppure rinviare l’adozione all’ 1.1.2018 . Per il calcolo dell' acconto Ires 2017 , l' Ace va ricalcolata sulla base del nuovo coefficiente fissato per il 2017, pari all' 1,6% . Si ritiene invece che non sussista alcun obbligo di ricalcolo della base imponibile legato alle specifiche disposizioni introdotte dal D.M. 3.8.2017.

Regime fiscale delle locazioni brevi

Va di certo versata entro il 16.10.2017 la ritenuta del 21% che i soggetti che svolgono attività di intermediazione immobiliare , anche attraverso la gestione di portali on line , devono operare sui corrispettivi lordi trasferiti ai locatori a partire dall’11.9.2017 per le locazioni brevi stipulate dall’1.6.2017 , ossia per i contratti di locazione relativi ad immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni stipulati da persone fisiche private al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa. A precisarlo è l’Agenzia delle Entrate con la C.M. 12.10.2017, n. 24/E che, in rispetto dei tempi di vacatio di 60 giorni garantiti dallo Statuto del contribuente e decorrenti dall’emanazione del Provv. A.d.E. 12.7.2017, fa sì che il primo giorno di applicazione della disciplina sia appunto l’11.9.2017 e che quindi il primo versamento delle ritenute al Fisco – da effettuare entro il giorno 16 del mese successivo all’incasso – coincida con il 16.10.2017. Entro tale termine, infatti, gli intermediari, in qualità di sostituti d’imposta, devono calcolare e trattenere il 21% dai pagamenti che effettuano ai locatori per poi versare tali somme all’Erario. Quanto ai canoni pagati dal conduttore all’ intermediario nel periodo 1.6.2017-11.9.2017 per contratti di locazione stipulati a partire dall’ 1.6.2017 , l’ Amministrazione sembrerebbe quindi escludere l’applicazione di sanzioni in caso di omessa effettuazione delle ritenute. Si tratta di un termine slittato per mesi, dato che il primo appuntamento era stato fissato dal D.L. 24.4.2017, n. 50, conv. con modif. con L. 21.6.2017, n. 96 (cd. Manovra correttiva) per il 16.7.2017 per i canoni versati ai proprietari già nel mese di giugno.

ICI

Unità collabenti: non sono tassate ai fini Ici

Non si applica l’ Ici alle cd. unità collabenti e cioè agli immobili diroccati che insistono su un terreno. La disapplicazione dell’imposta riguarda sia l’ immobile che, in quanto diroccato , non è atto all’ uso sia il terreno su cui insiste che non può essere qualificato come area edificabile in quanto occupato dal rudere . È quanto precisato dalla Corte di Cassazione nella Sentenza 11.10.2017, n. 23801 , con la quale conferma il precedente orientamento in materia contenuto nella Sentenza 17815/2017. La pronuncia, pur riguardando l’ Ici , esplica i suoi effetti anche riguardo all’ Imu considerato che le regole delle due imposte sono le stesse.

Revisori legali

Il D.Lgs. 27.1.2010, n. 39 ha introdotto per tutte le persone fisiche iscritte al Registro dei Revisori , l’obbligo di prendere parte a programmi di aggiornamento professionale (art. 5). L’adempimento dell’ obbligo formativo è cadenzato su un arco temporale triennale , durante il quale ciascun iscritto deve conseguire almeno 60 crediti formativi , in ragione di almeno 20 crediti formativi per ciascun anno. Il credito è l’unità di misura dell’impegno richiesto. Nell’anno 2017 si assume che un’ora di partecipazione a corsi, programmi o altre occasioni di formazione equivalga all’acquisizione di un credito , a prescindere dall’eventuale espletamento di prove conclusive o di esercitazioni individuali o collettive programmate all’interno di ciascuna proposta formativa. L’obbligo decorre dall’1.1.2017 e il primo triennio formativo 1.1.2017 – 31.12.2019 decorre, pertanto, da tale data.

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