RUBRICHE

L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

IVA

Acconto Iva 2017

L’ acconto Iva , calcolato con uno dei metodi previsti, deve essere versato entro il 27 dicembre , utilizzando il Modello di versamento F24 . Tale scadenza non deve essere osservata dai soggetti esclusi dal versamento , da coloro che determinano un importo dovuto inferiore a € 103,29 , nonché da coloro che hanno cessato l’attività entro il 30 novembre (mensili) o entro il 30 settembre (trimestrali), ovvero da coloro che hanno iniziato l’attività nell’anno 2017 . In caso di mancato o insufficiente versamento, è dovuta la sanzione amministrativa pari al 30% dell’ importo non versato .

IVA

Split payment secondo atto

L’ art. 1, D.L. 24.4.2017, n. 50, conv con modif. dalla L. 21.6.2017, n. 96 ha avviato un nuovo corso di applicazione della disciplina dello split payment dall’1.7.2017 , con l’inserimento di nuovi soggetti e l’ ampliamento oggettivo della casistica. Dal 2018 si cambia ancora dopo le modifiche introdotte dal D.L. 16.10.2017, n. 148 (cd. Collegato fiscale alla Legge di Bilancio 2018). L’Agenzia delle Entrate intanto cerca di fare il punto per il 2017 con la C.M. 7.11.2017, n. 27/E e offre interessanti indicazioni su alcuni aspetti oggettivi di applicabilità, ma nella ricerca di utili semplificazioni alcune soluzioni possono risultare discutibili .

Saldo Tasi 2017

La Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) è gestita dal Comun e , e come è noto, viene da questo utilizzata per garantire la copertura dei cosiddetti servizi indivisibili forniti dai Comuni all'intera collettività. Ai sensi dell'art. 1, co. 639, L. 27.12.2013, n. 147 [CFF4189] (Legge di Stabilità 2014), dall'1.1.2014 è istituita la nuova imposta unica comunale ( Iuc ). Essa si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore , e l'altro collegato all' erogazione e alla fruizione di servizi comunali . La Iuc si compone dell'imposta municipale propria ( Imu ) di natura patrimoniale , dovuta dal possessore di immobili escluse le abitazioni principali, ad eccezione degli immobili di lusso, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nella tassa per i servizi indivisibili ( Tasi ) a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti ( Tari ), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani , a carico dell' utilizzatore . Successivamente, la L. 11.12.2016, n. 232 (Legge di Bilancio 2017) non ha introdotto alcuna novità in materia di Imu e Tasi. Il termine di versamento della Tasi a saldo 2017 è fissato al 18.12.2017 (in quanto, quest'anno, il 16 dicembre cade di sabato. La seconda rata a saldo della Tasi è calcolata in base alle delibere comunali pubblicate sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze entro il 28.10.2017. In caso di mancata pubblicazione entro il termine suindicato, si applicano le aliquote e le detrazioni adottate per l' anno precedente . La Provincia Autonoma di Bolzano, con la L.P. 23.4.2014, n. 3, ha istituito l' Imi , che dal 2014 sostituisce integralmente l'Imu e la Tasi. La Provincia Autonoma di Trento, con la L.P. 30.12.2014, n. 14 ha, invece, istituito l' Imis , che dal 2015 sostituisce integralmente l'Imu e la Tasi.

COMMENTI

«Carried interest»

L’art. 60, D.L. 24.4.2017, n. 50, in G.U. 24.4.2017, n. 95, conv. con modif. dalla L. 21.6.2017, n. 96, ha disciplinato il trattamento fiscale dei proventi derivanti dalla partecipazione, diretta o indiretta, a società, enti o organismi di investimento collettivo del risparmio, percepiti da dipendenti ed amministratori di tali società, enti od organismi di investimento collettivo di risparmio ovvero di soggetti ad essi legati da un rapporto diretto o indiretto di controllo o gestione , se relativi ad azioni , quote o altri strumenti finanziari aventi diritti patrimoniali rafforzati 1 . Viene stabilito che, al ricorrere di determinati requisiti , tali proventi si considerano in ogni caso redditi di capitale o redditi diversi . Lo scopo della norma è quella di allineare la disciplina italiana alle analoghe previsioni normative già in essere nelle principali giurisdizioni europee come Francia e Germania. In passato, infatti, vi era incertezza in merito alla qualificazione di queste fattispecie reddituali in quanto risultava labile il confine tra redditi di natura finanziaria e redditi di lavoro (fringe benefit). Utili chiarimenti sono stati forniti con la C.M. 16.10.2017, n. 25/E .

IVA

Beni importati in franchigia doganale

La Corte di Giustizia Ue, con la Sentenza 4.10.2017, vertente sulla causa C-273/16, ha stabilito che la detassazione Iva per i trasporti di beni oggetto di importazione non può essere «schiava» della circostanza che siffatte prestazioni siano state effettivamente assoggettate ad Iva in dogana, all’atto dell’ importazione dei beni stessi. In particolare, i Giudici comunitari hanno stabilito che le spese sostenute per il trasporto interno di beni di provenienza extracomunitaria , oggetto piccole spedizioni di carattere non commerciale o di valore trascurabile , sono esenti da Iva se hanno concorso alla formazione della base imponibile in sede di importazione , non assumendo a tal fine rilevanza la circostanza che i beni importati non siano stati assoggettati ad imposta in dogana in quanto destinatari di un’apposita franchigia fiscale .

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