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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Dichiarazione Redditi 2018 PF

Con il Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate 30.1.2018, prot. 24844/2018 è stato approvato con le relative istruzioni, il Modello di dichiarazione « Redditi 2018 PF », che le persone fisiche devono presentare nell' anno 2018 , per il periodo d'imposta 2017 , ai fini delle imposte sui redditi . Il modello è costituito da: Fascicolo 1 , contenente il frontespizio , il prospetto dei familiari a carico e i Quadri RA , RB , RC , CR , RP , LC , RN , RV , DL , RX ; Fascicolo 2 , riservato ai contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili , contenente i Quadri RH , RL , RM , R ; il Quadro RW , contenente il monitoraggio per gli investimenti all'estero e il calcolo delle relative imposte; il Quadro RR , concernente la determinazione dei contributi previdenziali; il Quadro AC , relativo alla comunicazione degli amministratori di condomini; la guida alla compilazione del Mod. Redditi 2018 PF per i soggetti non residenti ; Fascicolo 3 , riservato ai contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili , contenente i Quadri RE , RF , RG , LM, RD , RS , RQ , RU , FC , CF , NR e, infine, il Quadro TR, concernente il trasferimento all' estero della residenza . Si evidenziano di seguito alcune delle principali novità contenute nel nuovo modello di dichiarazione Redditi 2018 PF .

Bilancio di esercizio 2018

Con riferimento al deposito dei bilanci al Registro delle Imprese è stato pubblicato il Manuale operativo 2018 . Si tratta del vademecum redatto da Unioncamere (Portale delle Camere di Commercio D’Italia) per la campagna di deposito dei bilanci 2018 al Registro delle imprese, che vuole essere sia di ausilio per le società ed i professionisti alle prese con l’ adempimento annuale sia un punto di riferimento al fine di uniformare le linee guida di comportamento per tutto il territorio nazionale. La Guida nazionale di Unioncamere al deposito del bilancio, che descrive le modalità di compilazione della modulistica elettronica e di deposito telematico dei bilanci e degli elenchi soci nel 2018 , è disponibile dall’ 1.3.2018 . Viene inizialmente rimarcato che l’ obbligo del deposito in formato XBRL dei bilanci per le società di capitali e cooperative è in vigore dal 2010 (come previsto dal D.P.C.M. 10.12.2008).

COMMENTI

Bonus mobili

La L. 27.12.2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018) ripropone il bonus mobili secondo i precedenti criteri previsti dalla L. 11.12.2016, n. 232. In particolare, la detrazione fiscale per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici è prorogata relativamente agli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dall’1.1.2017 solo per spese sostenute nel 2018 , con un tetto massimo di spesa sempre pari a € 10.000. Per ottenere il bonus è necessario che la data dell’ inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Il bonus mobili è stato prorogato fino al 31.12.2018 come tutti gli altri «bonus casa».

Assegni e borse di studio, altre remunerazioni da sovvenzioni Ue

Il tema degli assegni e borse di studio , in particolare quando queste sono finanziate con fondi comunitari o appartengono a fattispecie particolari costitute in altre forme di remunerazione, non appare semplice dal punto di vista del trattamento fiscale . Recentemente l’Agenzia delle Entrate con una risposta ad interpello, il cui contenuto è stato trasfuso nella R.M. 128/E/2017, illustra un caso molto particolare derivante da un finanziamento Ce che spinge a fare il punto sugli interventi maggiormente significativi recenti e meno.

Decisione doganale

Una decisione doganale s’identifica con qualsiasi atto delle relative autorità che deliberi su un caso particolare ed abbia effetti giuridici sui soggetti interessati. Il Cdu ( Regolamento Ue 952/2013 ) attribuisce, infatti, agli operatori economici il diritto ad ottenere dalle Autorità doganali informazioni in merito a situazioni concrete concernenti tale Codice nonché le relative disposizioni di applicazione. Dal 2.10.2017 , tuttavia, le domande e le decisioni / autorizzazioni concernenti l’applicazione della normativa doganale in tutta la Ue sono in linea generale gestite in forma elettronica , tramite il Customs Decisions System (Cds). Tale sistema è costituito, in particolare, dall’ EU Trader Portal (TP), attraverso il quale l’operatore economico presenta la domanda di decisione e segue l’andamento della stessa nonché della correlata decisione, e dal Customs Decisions Management System (Cdms), per mezzo del quale gli Uffici competenti dell’Agenzia delle Dogane gestiscono le domande ed il ciclo di vita delle decisioni .

Dalla documentazione extracontabile all'accertamento induttivo

Ai sensi dell’ art. 39, co. 1, lett. d), D.P.R. 29.9.1973, n. 600 , l'Ufficio procede alla rettifica se l' incompletezza , la falsità o l' inesattezza degli elementi indicati nella dichiarazione e nei relativi allegati risulta dall' ispezione delle scritture contabili e dalle altre verifiche di cui all'art. 33 ovvero dal controllo della completezza , dell’ esattezza e della veridicità delle registrazioni contabili sulla scorta delle fatture e degli altri atti e documenti relativi all'impresa nonché dei dati e delle notizie raccolti dall'Ufficio. L'esistenza di attività non dichiarate o l’inesistenza di passività dichiarate è desumibile anche sulla base di presunzioni semplici , purché queste siano gravi , precise e concordanti . In deroga a tali disposizioni, il co. 2 dell’art. 39, lett. d), D.P.R. 600/1973, consente l’ accertamento induttivo quando le omissioni e le false o inesatte indicazioni accertate ovvero le irregolarità formali delle scritture contabili sono così gravi , numerose e ripetute da rendere inattendibili nel loro complesso le scritture stesse per mancanza delle garanzie proprie di una contabilità sistematica.

Appello privo di nomina del difensore

Come è noto la questione relativa all’ inammissibilità del ricorso sottoscritto solo dalla parte è stata risolta in passato dalla Corte di Cassazione, in coerenza con quanto indicato dalla Corte Costituzionale con la Sentenza 189/2000, nel senso che l’ inammissibilità del ricorso opera solo a seguito di inottemperanza all’ ordinanza del giudice , in un termine perentorio , di munirsi di assistenza tecnica . La Sentenza 13.12.2017, n. 29919 dalle Sezioni Unite, si è occupata di un’altra questione rimasta controversa quale l’ ammissibilità (o meno) dell’ atto di appello sottoscritto dal contribuente in spregio dell’obbligo di patrocinio , cioè nelle ipotesi in cui il valore della lite superava il valore di € 2.582,98 indicato dall’ art. 12, co. 2 e 5, D.Lgs. 546/1992 vigente ratione temporis e ora analogamente fissato in € 3.000 dall’attuale testo dell’art. 12 (co. 2). La soluzione offerta dal Collegio giudicante si ispira alla regola del diritto di difesa anche in grado di appello ma descrive varie eccezioni afferenti la descritta casistica

Commercialisti e avvocati: nuovi adempimenti in materia di lavoro

Con Nota congiunta n. 32/2018, il Ministero e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro hanno definito la nuova procedura che dal 1° marzo dovranno utilizzare avvocati , commercialisti ed esperti contabili che svolgono per conto delle aziende adempimenti in materia di lavoro . Poiché è emersa la necessità di monitorare , da parte del personale ispettivo, l’effettivo rispetto degli obblighi comunicazionali in questione, è stata predisposta un’apposita modulistica informatizzata che, nel superare le precedenti modalità cartacee, consentirà agli Uffici di poter disporre di una vera e propria banca dati in cui saranno contenute tutte le informazioni relative agli altri professionisti che intendono svolgere la cd. «consulenza del lavoro».

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