RUBRICHE

L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

IVA

Comunicazione delle liquidazioni Iva

Il nuovo modello di comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva , approvato il 21.3.2018, sostituisce il modello precedente, utilizzabile fino al 30.4.2018 solo per correggere eventuali errori od omissioni relativi a comunicazioni inviate nel 2017. Il nuovo modello vede l’introduzione di due caselle all’interno del Quadro VP , la prima denominata «Operazioni straordinarie», la seconda denominata «Metodo», in riferimento all’acconto Iva dovuto.

COMMENTI

Studi di settore

Con il D.M. 23.3.2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 31.3.2018, n. 76, sono state rese note le ultime modifiche apportate agli studi di settore applicabili al periodo d'imposta 2017 . Tra le modifiche più significative, si segnala, in particolare, l’introduzione dei cd. correttivi di cassa per i contribuenti minori in contabilità semplificata, esclusi i professionisti, che, in forza dell’art. 66, D.P.R. 917/1986, determinano il reddito in base al principio di cassa e non di competenza . Gli altri interventi modificativi previsti dal Decreto sono, invece, finalizzati a cogliere aspetti applicativi correlati alle territorialità , attraverso l’aggiornamento della « Territorialità dei Factory Outlet Center » per lo studio di settore YM05U , delle analisi territoriali a livello comunale a seguito della istituzione, modifica e ridenominazione di alcuni Comuni nel 2017 per gli studi di settore YG44U e YK04U , della « Territorialità del livello delle tariffe applicate per l’erogazione del servizio taxi » per lo studio di settore WG72A .

IVA

Liquidazione Iva di gruppo e Gruppo Iva a confronto

Liquidazione Iva di gruppo e Gruppo Iva sono due istituti alternativi che presentano caratteristiche e finalità differenti. Ciascuno offre indubbi vantaggi che gli operatori devono attentamente valutare, soprattutto con l’avvicinarsi delle scadenze per l’esercizio delle opzioni. Infatti, affinché la scelta per la liquidazione Iva di gruppo sia efficace già con riferimento all’anno 2018 , l’opzione deve essere esercitata nella dichiarazione Iva da presentare entro il 30.4.2018. Per la costituzione del Gruppo Iva, con effetto già dall’anno 2019 , l’opzione deve essere esercitata mediante apposita dichiarazione telematica da trasmettere entro il 15.11.2018. Con particolare riferimento al Gruppo Iva è possibile mettere in luce i vantaggi di natura amministrativa, fiscali e finanziaria, anche in considerazione del recente D.M. 6.4.2018.

Bonus Stradivari 2018

La Legge di Stabilità per l’anno 2018 ( art. 1, co. 643, L. 27.12.2017, n. 205 ), analogamente a quanto previsto per l’anno 2017 (art. 1, co. 626, L. 11.12.2016, n. 232) e l’anno 2016 (art. 1, co. 979, L. 28.12.2015, n. 208) ha rinnovato la possibilità di usufruire dell’erogazione di un contributo una tantum per l’acquisto di strumenti musicali da parte di studenti iscritti in scuole, istituti e conservatori musicali. Il contributo si applica in relazione agli acquisti effettuati nel periodo d’imposta 2018 sotto forma di sconto praticato dal produttore o dal rivenditore all’atto dell’acquisto dello strumento e non può essere superiore all’importo di € 2.500 . Con il Provv. Agenzia Entrate 19.3.2018, prot. n. 60401/2018, l’Agenzia delle Entrate ha prorogato l’ agevolazione in esame rinviando al precedente Provv. Agenzia Entrate 14.3.2017, prot. n. 50771 per le modalità e condizioni di applicazione della stessa.

Agevolazioni «prima casa»

Coerentemente con i principi espressi negli anni scorsi, l’Agenzia delle Entrate con la R.M. 19.12.2017, n. 154/E chiarisce che le agevolazioni «prima casa» devono essere riconosciute anche nell’ipotesi di acquisto di un nuovo appartamento da accorpare ad altri due appartamenti preposseduti , di cui uno contiguo , sito al terzo piano ed altro sottostante , ubicato al secondo piano, a condizione che si proceda alla fusione delle tre unità immobiliari e che l'abitazione risultante dalla fusione non rientri nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9 . Infatti, non è di ostacolo a detta interpretazione la circostanza che uno degli immobili preposseduti sia stato acquistato senza fruire delle agevolazioni in commento, perché analogamente al caso esaminato con la precedente C.M. 31/E/2010, le agevolazioni per detto acquisto non potevano essere richieste, essendo la contribuente già titolare, al momento della stipula dell’atto di trasferimento, di altro immobile agevolato. Trattandosi, peraltro, di immobile non contiguo a quello preposseduto , alla contribuente risultava, altresì, preclusa la possibilità di avvalersi delle agevolazioni riconosciute per l’acquisto di immobili contigui.

ICI

Avvisi di accertamento Ici

In tema di Imposta comunale sugli immobili ( Ici ) per la notifica degli avvisi di accertamento e di liquidazione , l’art. 11, D.Lgs. 30.12.1992, n. 504, nel testo applicabile ratione temporis , prevede esclusivamente il ricorso al servizio postale , con invio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento . Deve conseguentemente escludersi l’applicabilità degli artt. 137 e segg. c.p.c., atteso l’indiscutibile tenore letterale della norma speciale e tenuto conto che il Legislatore quando ha voluto che le notificazioni, in materia tributaria, fossero eseguite ai sensi degli artt. 137 e segg. c.p.c. lo ha espresso in modo chiaro . Ciò è quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione con l' Ordinanza n. 25952 del 31.10.2017 . Il principio giurisprudenziale esposto dai Giudici del Palazzaccio fa salva , ratione temporis , la possibilità per i Comuni impositori di notificazione degli atti impositivi Ici previo utilizzo della spedizione postale potendosi gli enti impositori avvalere di una modalità di notifica cosiddetta semplificata alla quale non si applicano le disposizioni previste dalla L. 890/1982, che invece trovano applicazione per le notifiche effettuate tramite ufficiale giudiziario. La pronuncia in commento è di particolare interesse poiché focalizza un aspetto tecnico-procedurale non di poco conto in ordine alla corretta modalità di notifica degli atti impositivi Ici sotto la vigenza del «vecchio» D.Lgs. 504/1992 ratione temporis, prima che entrassero in vigore le norme disposte dalla L. 296/2006 (Legge Finanziaria 2007).

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