RUBRICHE

L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Fatturazione elettronica

L’Agenzia delle Entrate ha emanato le disposizioni che disciplinano la delega agli intermediari per favorire la gestione della fatturazione elettronica . Sono anche state messi a disposizione appositi strumenti informatici che dovrebbero rendere più facile la gestione della e -fattura. Infine, si segnala la proroga all’1.1.2019 degli obblighi di fatturazione elettronica limitatamente alle cessioni di carburanti venduti da impianti di distribuzione stradale , mentre nessuna proroga è prevista per le prestazioni dei subappaltatori / subcontraenti nell’ambito della filiera di imprese che operano negli appalti pubblici . Su questi temi la C.M. 2.7.2018, n. 13/E – che verrà commentata prossimamente su questa Rivista – fornisce alcuni chiarimenti.

COMMENTI

Redditi da partecipazioni qualificate

La Circolare Assonime 17.5.2018, n. 11 affronta la tematica relativa alla nuova tassazione prevista per le persone fisiche sui redditi derivanti da partecipazioni qualificate . I co. da 999 a 1006 dell'art. 1, L. 27.12.2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018) hanno, infatti, apportato delle modifiche alla modalità di tassazione dei redditi di natura finanziaria percepiti dalle persone fisiche e derivanti da partecipazioni qualificate . In estrema sintesi, il Legislatore ha inteso equiparare la modalità di tassazione dei redditi di capitale e redditi diversi (dividendi e plusvalenze) derivanti da partecipazioni qualificate a quella prevista per i dividendi non qualificati .

Sport bonus

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 7.6.2018, il D.P.C.M., di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, dal titolo « Disciplina del contributo denominato sport bonus » del 23.4.2018; tale decreto definisce la disciplina attuativa del credito di imposta introdotta dal Legislatore. Più in particolare, la novità è stata introdotta dal Legislatore con i co. da 363 a 366 dell’unico articolo della L. 27.12.2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), che istituisce e regola il contributo, sotto forma di credito d’imposta « Sport bonus », in relazione alle erogazioni liberali per interventi di restauro o ristrutturazione di impianti sportivi pubblici , anche se destinati ai soggetti concessionari. L’ammontare del credito di imposta deve essere utilizzato in compensazione esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e non deve eccedere l’importo concesso dall’Ufficio per lo Sport, pena lo scarto del Mod. F24. 

Società a responsabilità limitata

Con il D.L. 50/2017 sono state estese alle S.r.l. che – in relazione a numero di dipendenti, totale dello Stato patrimoniale e fatturato annuo – si qualificano piccole e medie imprese , una serie di prerogative proprie delle S.p.a ., fra le quali:

Sisma bonus

L’Agenzia delle Entrate, con la R.M. 34/E del 27.4.2018 , in risposta ad uno specifico interpello, ha fornito chiarimenti in materia di Sisma bonus . Nello specifico, tramite l’istanza di interpello, tre contribuenti comproprietari ciascuno per 1/3 di un’unità immobiliare dichiarata inagibile a seguito di un evento sismico, volendo procedere alla demolizione e alla fedele ricostruzione dell’immobile, hanno chiesto di conoscere dettagliatamente la possibile spettanza della detrazione Sisma bonus, l’individuazione dei soggetti cui l’agevolazione è riconosciuta, nonché la conferma dell’applicazione dell’I va agevolata del 10% . Gli interventi consistenti nella demolizione e nella ricostruzione di edifici adibiti ad abitazioni private o ad attività produttive possono essere ammessi al Sisma bonus, nel rispetto di tutte le condizioni previste dalla norma agevolativa, sempre che concretizzino un intervento di ristrutturazione edilizia e non un intervento di nuova costruzione .

Valore catastale dell'immobile

La perizia di stima dell’ Ufficio tecnico erariale non può da sola giustificare la pretesa erariale vantata dall’Amministrazione finanziaria avente ad oggetto il maggior valore dell’ immobile accertato. Ciò è quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione in concomitanza della Sentenza 4.4.2018, n. 8249. La ratio dell’orientamento assunto dai Supremi Giudici rinviene dal fatto che trattasi nel caso di specie la stima predisposta dall’ Agenzia del Territorio è a tutti gli effetti un atto di parte dell’Ufficio in quanto tale assolutamente contestabile dal contribuente mediante allegazioni e documentazione comprovante l’infondatezza degli importi così come determinati dall’ufficio. Pertanto, il Giudice tributario adito non può prescindere in sede di giudicato da una attenta analisi dei rispettivi atti di parte specificando in sentenza quali sono state le ragioni specifiche che hanno giustificato il proprio orientamento.

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