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DIGITALIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

Fattura elettronica: cosa ne pensano imprese e professionisti

La fatturazione elettronica , se approcciata con lungimiranza, può rappresentare un primo importante passo per la digitalizzazione della fiscalità dell’ organizzazione . Ma imprese e professionisti cosa ne pensano? Si propone un'analisi dello stato di implementazione della fatturazione elettronica e una valutazione dei diversi tipi di «sensibilità» che ad oggi caratterizzano l’approccio degli operatori al nuovo adempimento previsto dall’1.1.2019, prendendo come riferimento i dati delle ricerche degli Osservatori Professionisti e Innovazione Digitale e Fatturazione Elettronica & eCommerce B2b del Politecnico di Milano, diretti da Claudio Rorato, senior Advisor in Strategia, Organizzazione e Digital Transformation.

L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Nuova privacy

Il Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili nell’aprile scorso ha fornito interessanti chiarimenti sui nuovi adempimenti privacy , alla luce delle rilevanti novità contenute nel Regolamento europeo sul trattamento dei dati personali n. 679/2016 (GDPR). I s uggerimenti operativi e le pratiche Check list del CNDCED, utili a rendere compliant gli Studi professionali al nuovo contesto normativo, riguardano, tra l’altro: la nuova informativa privacy (contenuti obbligatori, tempistica, caratteristiche e modalità di consegna, diritti degli interessati e requisiti di trasparenza); l’ eventuale nomina del DPO ( Data Protection Officer ) o RPD ( Responsabile della protezione dei dati ) ; la raccomandazione alla tenuta del Registro dei trattamenti ; i casi in cui è necessario l’esplicazione di un valido consenso ; l’ organizzazione dello Studio e l’utilizzo di software dedicati ; la tenuta dei fascicoli relativi ai clienti ed il periodo di conservazione dei dati . Recentemente il Codice della privacy (D.Lgs. 196/2003) è stato recentemente « armonizzato » con il GDPR attraverso il decreto di adeguamento (D.Lgs. 10.8.2018, n. 101) in vigore dal 19.9.2018 .

COMMENTI

IVA

Pacchetti e servizi turistici collegati

Con l’entrata in vigore – a decorre dall’ 1.7.2018 – del D.Lgs. 62/2018 di attuazione della Direttiva UE 2015/2302, sono dettate nuove disposizioni in materia di contratti turistici ed è fornita una aggiornata definizione di pacchetto turistico , che andrà coordinata con analoga nozione contenuta nel D.M. 340/1999, ai fini dell’applicazione dello speciale regime Iva delle agenzie di viaggio di cui all’ art. 74-ter, D.P.R. 633/1972.

Transazione fiscale

L’Agenza delle Entrate ha fornito alcune precisazioni in merito alla nuova formulazione dell’art. 182-ter, R.D. 16.3.1942, n. 267, in vigore dall’ 1.1.2017 , che consente, in presenza di specifiche condizioni , di prospettare il pagamento parziale delle passività tributarie – comprese quelle per Iva e ritenute effettuate e non versate – con la proposta di concordato preventivo (artt. 160 e segg. L.F.) oppure nell’ambito delle trattative per la definizione dell’ accordo di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis L.F.). Le principali delucidazioni hanno riguardato il rapporto tra la transazione fiscale e tali strumenti di soluzione della crisi , compresa l’eventuale sussistenza del reato di omesso versamento delle suddette imposte (artt. 10-bis e 10-ter, D.Lgs. 10.3.2000, n. 74). L’Amministrazione finanziaria si è, inoltre, soffermata sul trattamento di tali passività nelle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento e nell’istituto dell’ esdebitazione .

Al via i controlli dell'Enea sulle detrazioni fiscali

L’ Enea effettuerà verifiche a campione sulla sussistenza dei requisiti per beneficiare delle detrazioni fiscali in merito ai lavori di risparmio energetico : è quanto stabilito dal D.M. 11.5.2018 del Mise in Gazzetta Ufficiale dall’11.9.2018. Il decreto stabilisce la misura , le regole e le procedure dei controlli , sia documentali che effettuati a mezzo sopralluoghi , che l’Enea è tenuta a realizzare, in base all’ art. 14 del D.L. 63/2013 , sulle attestazioni di prestazione energetica in caso di interventi sulle parti comuni di edifici condominiali e, dal 2018 , anche su tutte le agevolazioni spettanti in caso di interventi di riqualificazione energetica. 

Bonus Formazione 4.0

Con la pubblicazione del D.M. 4.5.2018 nella G.U. 22.6.2018, n. 143 è stato definito l’attuazione del credito d’imposta relativo alle spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano nazionale Industria 4.0 sostenute nel 2018 (cd. Bonus Formazione 4.0 ) introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 (art. 1, co. da  46 a 56, L. 205/2017). L’incentivo consiste in un credito d’imposta destinato a finanziare la formazione del personale delle imprese finalizzate all’adeguamento al piano Industria 4.0 .

Procedura di riscossione coattiva

La cessione di immobili di proprietà da parte del contribuente in pendenza di una procedura di recupero coattivo da parte dell’Amministrazione finanziaria configura il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. E’ quanto ha precisato la Corte di Cassazione in concomitanza della Sentenza 12.9.2018, n. 40442. I Giudici di legittimità hanno confermato la bontà del giudicato espresso dalla Corte di Appello dell’Aquila che in sede di gravame aveva affermato che la vendita di beni immobili di proprietà da parte del contribuente avvenuta volutamente a ridosso del ricevimento dell’ennesima cartella di pagamento a cui avrebbe fatto seguito l’azione di recupero coattivo da parte dell’Amministrazione finanziaria, configura inevitabilmente una condotta penalmente rilevante a carico del venditore .

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