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DIGITALIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

Professionisti e imprese: un cammino comune nel digitale

Il percorso digitale di studi ed aziende è cambiato radicalmente con l’affermarsi delle tecnologie legate al cloud computing . Questo strumento digitale consentirà al professionista di efficientare le proprie attività ed integrare i suoi processi con quelli delle aziende clienti, portando benefici ed innovandosi in termini di comunicazione , assistenza , collaborazione ed erogazione di nuovi servizi . Tramite il cloud e gli strumenti di business intelligence il dato contabile acquista nuovo valore, potendo essere velocemente «trasformato» in informazione gestionale a supporto delle scelte strategiche dell’azienda. Affinché questo sia possibile è necessario in primis un cambiamento culturale degli studi professionali, aprendosi al cambiamento ed al miglioramento continuo, prestando comunque la dovuta attenzione alle possibili criticità collegate alla disponibilità del dato, alla sicurezza, alla protezione dello stesso da accessi non autorizzati ed alla facilità di accesso al servizio cloud da parte del professionista/cliente autorizzato. Il cloud computing rappresenta per gli studi professionali e le imprese clienti un’ impareggiabile opportunità , purché sia perseguita con consapevolezza delle potenzialità e delle relative criticità .

L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Imposte da Modello Redditi 2018

Entro venerdì 30 novembre , ovvero, per le società e gli enti, entro l’ ultimo giorno dell’ undicesimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta, è dovuto il secondo acconto delle imposte . Tale scadenza di novembre non interessa le addizionali Irpef , poiché per l’addizionale comunale Irpef l’acconto andava pagato entro il termine di versamento del saldo Irpef e per l’addizionale regionale non sono dovuti acconti. Gli importi degli acconti delle imposte devono essere versati arrotondati all’ unità di euro.

COMMENTI

IVA

Iscrizione al Vies

L’Associazione italiana Dottori commercialisti ed Esperti contabili (Aidc) - Sezione di Milano - ha esaminato, con la Norma di comportamento n. 204, la disciplina comunitaria e nazionale in materia di iscrizione alla banca dati Vies e qualificazione del soggetto passivo Iva . In particolare, è stato osservato che – in base alla Direttiva Ce 28.11.2006, n. 112 – il possesso di un numero identificativo Iva non costituisce una condizione sostanziale per l’attribuzione dello status di soggetto passivo. Conseguentemente, la mancata inclusione in tale archivio di un operatore italiano non pregiudica il suo diritto ad essere considerato soggetto passivo nei rapporti transnazionali. Secondo l’Aidc, questo principio vale, a maggior ragione, nell’ambito dei servizi , in quanto il controllo basato sull’incrocio degli identificativi Vies e sulle dichiarazioni Intrastat , nella normativa comunitaria e in quella nazionale, ha una valenza limitata alle sole cessioni di beni transfrontaliere .

Welfare aziendale

Nuove politiche di welfare aziendale con l’irrilevanza agli effetti tributari delle somme erogate o rimborsate per abbonamenti del trasporto pubblico locale , regionale e interregionale del dipendente e dei familiari (coniuge, figli e altri familiari) a carico e possibilità per gli stessi soggetti di ottenere anche benefici quali oneri detraibili con le novità della Legge di Bilancio 2018. Al riguardo chiarimenti sono forniti dalla C.M. 5/E/2018.

Bonus R&S

L' Agenzia delle Entrate, in relazione alle attività ammesse al credito d’imposta R&S , ha di recente chiarito con la R.M. 22.6.2018, n. 46/E che l’individuazione delle attività agevolabili deve avvenire in base ai criteri di classificazione definiti in ambito Ocse. Pertanto, In base a tali criteri non possono ritenersi agevolabili quelle attività che siano carenti del requisito della novità (nel caso dell’istanza l’attività si limitava ad utilizzare gli ultimi ritrovati della tecnologia, senza tuttavia procedere ad una loro implementazione tecnologica) e del rischio finanziario (cioè dell’insuccesso tecnico o economico dell’attività di ricerca).

Commercialisti iscritti all'elenco speciale

Il Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili (Cndcec), con il Pronto Ordine 25.8.2018, n. 125/2018 ha precisato che l’ ordine territoriale non deve trasmettere al ReGIndE - Registro generale degli Indirizzi elettronici - i dati dei professionisti che sono iscritti all’interno dell’ elenco speciale . Ciò in ragione del fatto che, per quanto attiene all’attività di ausiliario del giudice, sussisterebbe una situazione di incompatibilità rispetto alla possibilità di esercitare l’attività di Consulente tecnico d’ufficio (Ctu).

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