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DIGITALIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

Fatturazione elettronica

La fatturazione elettronica, il cui obbligo generalizzato è previsto a partire dall’1.1.2019 , raccoglie i primi chiarimenti da parte dell’Amministrazione finanziaria. In occasione degli incontri con la stampa specializzata (tra cui il Forum de Il Sole 24Ore del 12 novembre) sono state fornite numerose delucidazioni, tra le quali quelle relative alla decorrenza del nuovo obbligo; alla modalità di fatturazione nei rapporti B2C ; alla modalità di emissione delle autofatture per omaggi ; alla modalità di emissione per operazioni in reverse charge , e alla scelta dell’ indirizzo Pec di recapito delle fatture.

L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

IMU

Saldo Imu 2018

La scadenza del saldo Imu dovuto per l' anno 2018 è il 16.12.2018 , ma cadendo di domenica è rinviata a lunedì 17.12.2018 . La seconda rata a saldo è calcolata in base alle delibere comunali pubblicate sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze entro il 28 ottobre di ciascun anno d'imposta. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre si applicano le aliquote e le detrazioni adottate per l' anno precedente . La Provincia Autonoma di Bolzano con la L.P. 23.4.2014, n. 3, ha istituito l' Imi , che dal 2014 sostituisce integralmente l' Imu e la Tasi . La Provincia Autonoma di Trento, con la L.P. 30.12.2014, n. 14 ha invece istituito l' Imis , che dal 2015 sostituisce integralmente l' Imu e la Tasi .

COMMENTI

Rottamazione-ter

Il D.L. 119/2018, nel riproporre per la terza volta la definizione agevolata (cd. «rottamazione») dei carichi – tributari e contributivi – affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (periodo dall’ 1.1.2000 al 31.12.2017 ), consente al contribuente di definire le proprie posizioni debitorie pagando solo capitale e interessi per ritardata iscrizione a ruolo; aggio di riscossione , calcolato sulle somme di cui sopra (quindi capitale ed interessi, ed esclusi le sanzioni e gli interessi di mora); spese per eventuali procedure esecutive e di notifica dei carici. Di fatto, aderendo alla rottamazione si evita di pagare sanzioni (di natura amministrativa) e interessi di mora . Per i debitori che hanno un contenzioso in corso , la richiesta di definizione dei carichi richiede l’impegno alla rinuncia alla prosecuzione della lite . Con la rottamazione-ter è possibile sanare il mancato perfezionamento delle precedenti edizioni della rottamazione.

Oic 11 nuova versione

Con la nuova versione del Principio contabile nazionale Oic 11 si afferma in modo più ampio ed argomentato il principio di prevalenza della sostanza sulla forma , codificato nell’art. 2423-bis, co. 1, n. 1-bis), c.c., come inserito dall'art. 6, co. 3, lett. a) e b), D.Lgs. 18.8.2015, n. 139. Questo postulato ha riflessi anche in capo fiscale, in forza del principio di derivazione rafforzata , che prevede il riconoscimento dei criteri di qualificazione , imputazione temporale e classificazione in bilancio contenuti nei Principi contabili (art. 83, D.P.R. 917/1986, come inserito dall’art. 13-bis, L. 24.12.2007, n. 244).

Definizione delle liti fiscali

L’art. 6, D.L. 119/2018 (pubblicato nella G.U. il 23.10.2018 e in attesa di conversione) ha riproposto la possibilità di chiusura agevolata per le liti fiscali pendenti e si inserisce nell’articolato set di procedure previste dal Legislatore per consentire ai contribuenti di definire la propria posizione con l’Erario, sia nella fase procedimentale che nella fase contenziosa ; l’istituto rappresenta una nuova edizione della definizione già prevista dal D.L. 50/2017 di cui né ricalca i tratti essenziali differenziandosene, però, per alcune significative novità che ne accrescono certamente l’ appeal ma, altresì, per alcune criticità che sarebbe opportuno risolvere in sede di conversione.

Soci di una S.r.l. estinta

La Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi con l’Ordinanza 17243/2018, dei debiti fiscali esistenti al momento della cancellazione della società dal Registro delle imprese, affermando che i soci rispondono dei debiti fiscali della S.r.l. anche se non esecutivi al momento della cancellazione dal Registro delle imprese. È inapplicabile, peraltro, nei loro confronti il principio secondo cui i contribuenti subentrano nel rapporto d'imposta nei limiti di quanto ricevuto in base al bilancio finale di liquidazione . Ciò in quanto dall' estinzione della società , derivante dalla sua volontaria cancellazione dal Registro delle imprese, non discende l' estinzione dei debiti ancora insoddisfatti che ad essa facevano capo, poiché in tale ipotesi si riconoscerebbe al debitore di disporre unilateralmente del diritto altrui , con conseguente ingiustificato sacrificio dei creditori . L' estinzione della società determina, pertanto, un fenomeno di tipo successorio tale per cui i debiti insoddisfatti della stessa si trasferiscono in capo ai suoi soci .

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