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Novità della dichiarazione annuale Iva 2019

Con il Provvedimento n. 10659/2019 del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2019 (pubblicato sul sito Internet in pari data) sono stati approvati i seguenti modelli, con le relative istruzioni, concernenti le dichiarazioni relative l’anno d’imposta 2018 da presentare ai fini IVA: a) M odello IVA/2019 composto da: - frontespizio, contenente anche l’informativa relativa al trattamento dei dati personali; - Quadri VA, VB, VC, VD, VE, VF, VJ, VI, VH, VM, VK, VN, VL, VT, VX, VO, VG, VS, VV, VW, VY e VZ; b) Modello IVA BASE/2019 composto da: - frontespizio, contenente anche l’informativa relativa al trattamento dei dati personali; - i Quadri VA, VB, VE, VF, VJ, VI, VH, VL, VX e VT.

Modalità di utilizzo del credito Iva

Dal 1° febbraio 2019 è possibile presentare la dichiarazione annuale IVA relativa all’anno d’ imposta 2018, utilizzando il modello IVA/2019 (nella versione integrale o in quella base). La dichiarazione può essere presentata fino al 30 aprile 2019, nonché, con una piccola sanzione per il ritardo, nei novanta giorni successivi. I contribuenti a credito hanno però interesse alla tempestiva presentazione della dichiarazione, essendo l'adempimento necessario sia per chiedere il rimborso che per utilizzare in compensazione orizzontale l'eccedenza detraibile al di sopra della soglia liberamente utilizzabile di 5mila euro. In base all'art. 30, del D.P.R. n. 633/1972, se dalla dichiarazione annuale emerge un'eccedenza d'imposta detraibile, il contribuente ha diritto di computare in detrazione il credito nell'anno successivo, oppure di chiedere il rimborso se possiede i presupposti di legge.

Novità del «Gruppo Iva»

Il modello di dichiarazione IVA/2019, concernente l’anno di imposta 2018, anticipa l’ingresso dei nuovi “Gruppi IVA” operativi dal 1° gennaio 2019: nel modello IVA/2019, infatti, vengono richieste alcune informazioni ai soggetti che hanno costituito un Gruppo IVA ai sensi delle disposizioni contenute nel titolo V-bis del D.P.R. n. 633/1972 (artt. da 70- bis a 70- duodecies ). Con il Provvedimento n. 10659 del 15 gennaio 2019 , l’Agenzia delle Entrate ha adeguato la struttura e il contenuto del modello di dichiarazione IVA alla vigente normativa, la cui novità più rilevante, per quanto riguarda le modalità di compilazione della dichiarazione annuale, è relativa proprio all’istituto del Gruppo IV A , introdotto dalla L. n. 232/2016, con effetti concreti dal 1° gennaio 2019 . In particolare, nel modello IVA/2019 è stato inserito il nuovo rigo VA16 per i soggetti che dal 1° gennaio 2019 parteciperanno a un Gruppo IVA. I contribuenti interessati dovranno barrare la casella 1 per comunicare che si tratta dell’ultima dichiarazione annuale IVA precedente l’ingresso nel Gruppo.

Nuova disciplina del regime forfetario ai fini IVA

L’art. 1, commi da 9 a 11, della L. 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019), ha disposto l’ estensione, a partire dal 2019 , dell’ambito di applicazione del “ regime forfetario” di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, della L. 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015). Tale ultima norma si ricorda, era stata già modificata con effetto dal 2016 dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016). In particolare, possono accedere nell’anno in corso a tale regime gli esercenti attività d’impresa o arti e professioni in forma individuale che abbiano conseguito nel 2018 ricavi o compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 65.000 euro ovvero che iniziano l’attività nel corso di tale anno .

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