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DIGITALIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

Applicazione di e-fattura ed esterometro: tra luci e ombre

In una recente risposta ad un’istanza di interpello ( Risposta Interpello 26.2.2019, n. 67 ), l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’ambito di applicazione della e-fattura con riferimento a soggetti che non sono stabiliti nel territorio dello Stato ma ivi identificati . Inoltre, sempre nei giorni scorsi, l’Agenzia delle Entrate ha confermato il divieto di emissione della fattura in formato elettronico per i soggetti non tenuti a detto invio, per quanto concerne le prestazioni sanitarie effettuate nei confronti delle persone fisiche ( Risposta Interpello 19.3.2019, n. 78 ).

L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Spesometro ed esterometro

Anche in ragione delle difficoltà tecniche conseguenti all’introduzione della fatturazione elettronica, è stato disposto il differimento di alcuni adempimenti in scadenza nei primi mesi del 2019. Tra essi ricordiamo lo spesometro , abrogato a far data dall’anno 2019; pertanto, l’invio dei dati relativi all’ultimo trimestre / semestre 2018 sarà l’ultimo a dover essere effettuato. Prima volta, invece, per l’ esterometro , che prende il posto dello spesometro, e che dovrà monitorare solo le operazioni con soggetti transfrontalieri , in quanto – per le operazioni fra soggetti stabiliti o residenti – vige l’obbligo della fatturazione elettronica, i cui dati sono già trasmessi al Sistema di Interscambio (SdI), controllato dall’Agenzia delle Entrate attraverso Sogei . A sorpresa slitta anche la LIPE .

Deposito del bilancio di esercizio

È disponibile dal 19.2.2019 la guida operativa di Unioncamere per il deposito dei bilanci al Registro delle Imprese , cd. « Campagna bilanci 2019 », ideata per allineare le procedure e gli adempimenti di tutte le sedi territoriali camerali. Si tratta del consueto manuale, ormai annuale, comprensivo delle modalità di compilazione della modulistica elettronica e di deposito telematico dei bilanci e degli elenchi soci nel 2019 , che è scaricabile dal sito www.unioncamere.gov.it e sul portale www.registroimprese.it. Per il deposito del bilancio di esercizio e dell’eventuale elenco soci annuale (per le S.p.a., le S.a.p.a. e le S.c.p.a.) è necessario utilizzare le funzioni di invio disponibili all’indirizzo www.registroimprese.it/deposito-bilanci . A differenza del bilancio annuale, il deposito del bilancio finale di liquidazione, rientrando tra gli adempimenti compresi nella Comunicazione Unica, non viene contemplato in questa sede.

COMMENTI

Riforma della crisi d'impresa

Il D.Lgs. 12.1.2019, n. 14 , in attuazione della L. 19.10.2017, n. 155, ha introdotto il « Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza », che prevede numerose novità rispetto alle disposizioni contenute nel R.D. 16.3.1942, n. 267. Questo nuovo testo legislativo sarà applicabile, in termini generali, dal 15.8.2020 , ad eccezione di alcune norme, essenzialmente di carattere civilistico, che esplicano i propri effetti già dal 16.3.2019 . Si tratta, in particolare, dell’istituzione dell’ Albo dei gestori e controllori della crisi , della certificazione dei debiti fiscali e contributivi, nonché dell’obbligo per le società di adottare adeguati assetti organizzativi , amministrativi e contabili , anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi e della perdita di continuità aziendale. È, inoltre, stabilita l’estensione dei casi di nomina obbligatoria, da parte della società a responsabilità limitata, dell’organo di controllo o del revisore legale dei conti.

Patto di famiglia

Il patto di famiglia è stato introdotto per agevolare la trasmissione generazionale dell’impresa, in conformità alle raccomandazioni comunitarie: il recente arresto della Cassazione, però, nel ritenere applicabile il trattamento tributario più oneroso per i trasferimenti tra fratelli / sorelle alle attribuzioni compensative, rischia di compromettere la diffusione dell’istituto. Chiarimenti su tale istituto sono stati forniti dalle Entrate in occasione di Telefisco 2019 .

Principio di inerenza al test della Cassazione

Il principio di inerenza , che ha trovato origine nell’art. 109, co. 5, D.P.R. 917/1986, secondo cui le spese e gli altri componenti negativi diversi dagli interessi passivi, tranne gli oneri fiscali, contributivi e di utilità sociale, sono deducibili se e nella misura in cui si riferiscono ad attività o beni da cui derivano ricavi o altri proventi che concorrono a formare il reddito o che non vi concorrono in quanto esclusi, ha visto diversi interventi della Corte di Cassazione, che ne hanno circoscritto il perimetro (si veda, ad esempio, ord. 450/2018 e sent. 32254/2018). 

Sisma bonus

Per ottenere i benefici fiscali di cui all’art. 16, D.L. 63/2013 ( sisma bonus ) è necessario che l 'asseverazione del progettista dell'intervento strutturale sia allegata alla Scia (Segnalazione certificata di inizio attività)  al momento della sua presentazione, e non in un momento successivo. Il progettista dell’intervento strutturale deve, infatti, attestare la classe di rischio dell’edificio prima dei lavori e quella conseguibile dopo l’esecuzione dell’intervento. Un’asseverazione tardiva circa i miglioramenti della classe di rischio sismico dell’edificio oggetto di lavori non ammette l’agevolazione sisma bonus maggiorata al 70%-80% (art. 16, co. 1-quater, D.L. 63/2013). È questo il chiarimento principale fornito dall'Agenzia delle Entrate con la Risposta Interpello 11.10.2018, n. 31 .

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