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DIGITALIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

Processo tributario telematico: un approccio operativo

Come è noto con il D.L. 119/2018 diventa obbligatorio , dall’1.7.2019 , il cd. processo tributario telematico . A partire da tale momento si potranno utilizzare esclusivamente modalità telematiche per effettuare le notifiche di atti processuali e il deposito di ricorsi e per le altre attività di trasmissione delle informazioni e dei documenti connessi al processo tributario. In precedenti interventi (si veda « La Settimana Fiscale » n. 12/2019, pag. 28 e n. 13/2019, pag. 24) si è sintetizzata la normativa e si è dato uno sguardo alle esperienze già fatte sul territorio nazionale; ora ci si propone di fornire delle informazioni operative per affrontare sul piano pratico le nuove modalità di gestione del contenzioso tributario.

L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Modello Redditi ENC 2019

L’Agenzia delle Entrate, con il Provv. 30.1.2019, p rot. n. 23572 , ha approvato il Modello Redditi 2019 ENC , utilizzato dagli enti non commerciali ai fini della determinazione dell’ imponibile complessivo, ottenuto dalla sommatoria dei redditi: fondiari , d’impresa , di capitali e diversi , che sono stati prodotti nell’anno d’imposta 2018. Il Modello non presenta spiccate diversità rispetto a quello dell’anno precedente. Le principali novità possono essere così riassunte: abolizione degli studi di settore e dei parametri ; entrata in vigore degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (cd. Isa); equiparazione della disciplina sul riporto delle perdite conseguite dalle imprese in contabilità semplificata a quelle conseguite dalle imprese in contabilità ordinaria .

Registrazione dei contratti di locazione

L’ iter procedurale relativo ai contratti di locazione si conclude con la registrazione degli stessi. Tale adempimento non trova una specifica regolamentazione dal punto di vista civilistico. Gli aspetti puramente procedurali trovano collocazione nelle disposizioni di cui al D.P.R. 131/1986, il quale prevede l' obbligo di registrazione per le locazioni di immobili aventi una durata superiore ai 30 giorni complessivi in un anno. Ai fini della registrazione il Provv. Agenzia Entrate 19.3.2019 ha approvato il nuovo Mod. RLI .

COMMENTI

IVA

Opere di urbanizzazione

L’Agenzia delle Entrate con la Risposta Interpello 7.2.2019, n. 29 conferma gli indirizzi interpretativi in merito al trattamento Iva delle opere di urbanizzazione per le quali possa essere prevista l’ aliquota agevolata del 10% . In questo caso l’applicazione dell’aliquota Iva ridotta riguarda la cessione e relativa installazione di un centro deputato ad essere utilizzato come attrezzatura sanitaria, ma non si estende ai servizi di manutenzione, aggiornamento e supervisione dell’impianto, seppure previsti unitariamente all’interno dello stesso contratto di appalto , mancando il presupposto di accessorietà .

Agevolazioni a start up, Zfu, Zes e reti d'impresa

Il Cndcec e la Fnc hanno pubblicato il Documento di ricerca del 30.11.2018 , che si sofferma sulle agevolazioni previste per start up innovative , zone franche urbane (Zfu), zone economiche speciali (Zes) e reti d’impresa . Per le start up innovative, il D.L. 18.10.2012 n. 179, conv. con modif. dalla L. 17.12.2012, n. 221, ha previsto bonus fiscali e amministrativo-societari. La materia è stata rivisitata dal Legislatore con la L. 30.12.2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019) che, peraltro, con il co. 218, ha aumentato i benefici per chi investe nelle start up. Le Zfu sono rivolte allo sviluppo economico e sociale di quartieri ed aree urbane caratterizzati da disagio sociale, economico ed occupazionale. La defiscalizzazione consiste, peraltro, nell’esenzione dalle imposte sui redditi e dall’Irap entro determinati limiti. Per le Zes vengono previste agevolazioni fiscali e semplificazioni amministrative. Infine, le reti d’impresa costituiscono uno strumento di cooperazione tra imprese che si impegnano reciprocamente a collaborare con lo scopo di accrescere la propria capacità innovativa e competitività sul mercato.

Credito d'imposta Irap per agricoltori con dipendenti

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta Interpello 12.2.2019, n. 39 , ha fornito chiarimenti in merito al credito d’imposta Irap per i soggetti che esercitano contemporaneamente attività agricola ed attività di agriturismo e che si avvalgono di lavoratori dipendenti . In particolare, chiarisce l’Agenzia, l’agricoltore che si sia avvalso di lavoratori dipendenti esclusivamente nell’esercizio dell’attività di « coltivazione di pomacee e frutta a nocciolo », esclusa dall’applicazione del tributo, e che per l’ attività di agriturismo non ha impiegato lavoratori dipendenti, potrà fruire, in relazione all’esercizio di tale attività, del credito d’imposta Irap (utilizzabile esclusivamente in compensazione ) pari al 10% dell’imposta lorda determinata secondo le regole generali.

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