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DIGITALIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

Bitcoin e blockchain: giudizio negativo di Banca d'Italia

Sin dal gennaio 2015, la Banca d'Italia e la UIF hanno messo in guardia i consumatori e gli intermediari sui possibili rischi connessi alle valute virtuali . Tali attività si sono senz’altro evolute e hanno fatto importanti passi avanti, sia in termini di standardizzazione dei processi che di riconoscimento dei protocolli a livello normativo. Ciò nonostante il giudizio espresso nel recente rapporto rubricato «Aspetti economici e regolamentari delle crypto-attività», pubblicato da Banca d’Italia nel marzo scorso nell’ambito dei cd. « Occasional Papers » dedicati a Questioni di Economia e Finanza, è pesantemente negativo.

L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Modelli Redditi: saldo 2018 e acconti 2019

Il 30.6.2019 (rinviato all’ 1.7.2019 ) scade il termine per il versamento del saldo 2018 e dell’ acconto 2019 che risulta dalle dichiarazioni dei redditi e dell’ Irap . Il termine – unico per i versamenti che scaturiscono dal modello Redditi e per quelli derivanti dal modello Irap – è valido sia per le persone fisiche sia per quelle giuridiche, ad eccezione delle società di capitali che rinviano, a norma di legge o di statuto, l’ approvazione del bilancio . Come di consueto occorre effettuare dei calcoli, matematici ma anche di opportunità, per decidere il metodo da utilizzare – storico o previsionale – nonché tener conto di alcune disposizioni che comportano un ricalcolo.

COMMENTI

Super ammortamento

L’ art. 1, D.L. 30.4.2019, n. 34 (cd. Decreto «crescita») prevede la reintroduzione del super ammortamento – nella misura del 30% , ma con la previsione di un limite di € 2.500.000 per gli investimenti agevolabili – per i soggetti titolari di reddito d’impresa e per gli esercenti arti e professioni, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi dall’ 1.4.2019 al 31.12.2019 o nel maggior termine del 30.6.2020 a condizione che, entro la data del 31.12.2019, il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione . Sono, quindi, esclusi gli investimenti effettuati dall’1.1.2019 al 31.3.2019. Analogamente alla precedente versione del super ammortamento disciplinata dall’art. 1, co. 29, L. 27.12.2017, n. 205, è confermata l’ esclusione dei veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all’art. 164, co. 1, D.P.R. 22.12.1986, n. 917, mentre restano agevolabili gli autoveicoli individuati dall’art. 54, co. 1, D.Lgs. 30.4.1992, n. 285 (ad esempio, autobus e autocarri).

Regime agevolato per impatriati

Il Decreto «crescita» ( D.L. 30.4.2019, n. 34 ) ha apportato notevoli modifiche all'art. 16, D.Lgs. 147/2015 che prevede un regime speciale per i lavoratori residenti all’ estero che si trasferiscono in Italia . Innanzitutto, viene aumentata la parte di reddito esclusa da imposizione che passa dal 50% al 70%, fino ad arrivare al 90% se il lavoratore trasferirà la propria residenza nelle Regioni del Mezzogiorno. Inoltre, il regime fiscale favorevole potrà durare ancora più a lungo se il lavoratore ha figli minorenni o acquista un’ unità immobiliare in Italia . Anche i soggetti che potranno beneficiare di questo regime di particolare favore saranno in numero sempre maggiore. Infatti, è stato tolto il riferimento ai lavoratori altamente qualificati o specializzati o che coprono posizioni dirigenziali e non sarà più indispensabile l’iscrizione all’Aire nel periodo precedente al trasferimento. Le novità del D.L., inoltre, riguardano anche i docenti e i ricercatori .

Pace fiscale: definizione liti e irregolarità formali

L’Agenzia delle Entrate con le CC.MM. 10/E e 11/E , entrambe pubblicate il 15.5.2019, ha fornito gli ultimi chiarimenti sugli istituti della pace fiscale in scadenza al 31.5.2019: se per la definizione delle liti pendenti tali chiarimenti integrano e completano i precedenti arresti, viceversa, per la sanatoria delle irregolarità formali si tratta della prima interpretazione sul tema.

Accertamento immobiliare

La Suprema Corte ( Cass. 8845/2019 ) fornisce l’occasione per fare il punto sugli accertamenti di maggiori ricavi derivanti dalla cessione di immobili , laddove i maggiori componenti positivi siano determinati sulla base dello scostamento tra i corrispettivi di vendita degli immobili dichiarati dal contribuente e le quotazioni di mercato rilevate dall’ Omi o da altri listini immobiliari. Se tale scostamento oggi non è più sufficiente a sostenere, da solo, un simile accertamento analitico-induttivo , a tal fine, invece, può essere ex se bastevole l’antieconomicità del comportamento del contribuente, che venda sottocosto gli immobili, ovvero la presenza di mutui degli acquirenti di ammontare più elevato dei prezzi di acquisto formalmente dichiarati.

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