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DIGITALIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

E-fattura: in scadenza il periodo di tolleranza

Con riferimento alla fatturazione elettronica , sta per scadere il periodo di tolleranza (in merito all’ applicazione delle sanzioni in caso di tardiva fatturazione ), che dura fino al 30 giugno , per i soggetti che liquidano l’imposta trimestralmente, ovvero fino al 30 settembre , per i soggetti che liquidano l’imposta con cadenza mensile. Dal 1° luglio cambia anche il termine di emissione della e-fattura. In tal senso è iniziato nuovamente il pressing dei rappresentanti di categoria finalizzato a prolungare la moratoria prevista per l’applicazione delle sanzioni relative all’emissione tardiva della e-fattura.

L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Rottamazione: anche per le entrate degli enti locali

Il Decreto «crescita» ( D.L. 34/2019 ) estende anche agli enti locali la possibilità di offrire ai debitori di rottamare i debiti delle ingiunzioni di pagamento, purché « notificate » entro il 2017. Nel rispetto di alcuni paletti imposti dalla legge, il regolamento potrà individuare il perimetro dei benefici che, comunque, potranno riguardare le sole sanzioni. Potrebbe essere che giungano al più presto alcuni chiarimenti circa l’ambito applicativo, in modo da consentire agli enti locali di deliberare nei limiti – e con le facoltà – ammesse dalla legge.

Revisori degli enti locali

Il Consiglio nazionale dei commercialisti e degli esperti contabili (Cndcec) ha pubblicato una nuova versione dei «Principi di vigilanza e controllo dell’ organo di revisione degli enti locali» (febbraio 2019) adeguata al D.Lgs. 118/2011 e alle recenti novità normative in materia di enti pubblici e società partecipate da amministrazioni pubbliche. Il testo era stato posto in pubblica consultazione nel dicembre del 2018. I principi si focalizzano sulle funzioni di vigilanza e collaborazione dell’organo con l’Ente, sulle attività di verifica e, in particolare, sulle procedure di revisione e sulle tecniche di campionamento. Si tratta di dodici documenti che rappresentano un vero e proprio vademecum di tutte le attività e le operazioni che i revisori sono chiamati a svolgere negli enti locali; un codice etico e di comportamento per l’organo di controllo, come definito dai vertici del Consiglio nazionale dei commercialisti, frutto della sinergia tra consiglio nazionale, Ministero dell’Interno, Ministero dell’Economia e Corte dei Conti.

COMMENTI

Nuovi indicatori di affidabilità fiscale

L’ art. 9-bis, D.L. 50/2017 ha introdotto i nuovi indicatori sintetici di affidabilità fiscale che a partire dal periodo d’imposta 2018 (come stabilito dalla Legge di Bilancio 2018) sostituiscono studi di settore e parametri. Nel corso del 2018 sono stati approvati i modelli e le istruzioni dei differenti Isa ed in data 30.1.2019 sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate tutti i modelli e le relative istruzioni. In data 10.5.2019 è stato emanato il Provvedimento direttoriale che ha individuato i diversi livelli di affidabilità fiscale , mentre in data 10.6.2019 è stato approvato il software per l’elaborazione del risultato finale del contribuente.

Equity crowdfunding

La disciplina del cd. equity crowdfunding è stata introdotta in Italia nell’ambito della normativa inerente le start up innovative 1 , è stata poi estesa alle Pmi innovative 2 ed infine a tutte le Pmi 3 . L’estensione dell’ equity crowdfunding alle Pmi, peraltro, concerneva ab origine soltanto le Pmi costituite in forma di S.p.a. (Pmi-S.p.a.) vigendo, viceversa, per quelle costituite in forma di S.r.l. (Pmi-S.r.l.), il divieto di collocazione presso il pubblico delle quote di S.r.l. previsto dall’art. 2468 c.c.; la successiva evoluzione legislativa 4 ha, però, rimosso anche tale limite: tutte le Pmi, pertanto, costituite in forma di S.p.a. sia di S.r.l., hanno la possibilità di procedere alla raccolta di capitale dal pubblico mediante il crowdfunding , ossia attraverso portali cui il pubblico può accedere tramite la rete internet. Da ultimo, sono state ammesse ad effettuare offerte sui portali anche le cd. imprese sociali.

IVA

Lezioni di scuola guida

La Direttiva 2006/112/CE – art. 132, par. 1, lett. i) e j) – prevede (con riflessi sulle norme Iva interne degli Stati membri Ue) – una specifica ipotesi di esenzione dall’imposta per le prestazioni rientranti nella nozione di « insegnamento scolastico o universitario ». Al riguardo si è posta la questione se l'insegnamento della guida automobilistica (in una scuola guida) possa essere qualificato come «insegnamento scolastico» esente. Tale problematica è stata oggetto di una vertenza che ha contrapposto una società (svolgente appunto l’attività di scuola guida) all’Amministrazione finanziaria tedesca, sulla quale – in sede di pronuncia pregiudiziale – si è espressa la Corte di Giustizia Ue ( sentenza n. C-449/17 del 14.3.2019 ).

Riscatto agevolato della laurea

Il Decreto istitutivo del reddito di cittadinanza e « quota 100 » (D.L. 4/2019), conv. con modif. dalla L. 26/2019, ha previsto una misura relativa al  riscatto agevolato della laurea , ovvero, l’inserimento degli anni di studio universitari ai fini pensionistici, che prevede il pagamento di una somma a forfait per ogni anno riscattato. L’inserimento è contenuto nell’art. 20 del suddetto Decreto il quale prevede, in via sperimentale e per il triennio 2019-2021 , che gli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, nonché alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione separata Inps, privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 e non già titolari di pensione, hanno facoltà di riscattare , in tutto o in parte, i periodi antecedenti alla data di entrata in vigore del citato Decreto compresi tra la data del primo e quello dell’ultimo contributo comunque accreditato nelle suddette forme assicurative. La misura massima di tali periodi è di cinque anni anche non continuativi.

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