RUBRICHE

DIGITALIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

IVA

Corrispettivi telematici: subito al via ma senza sanzioni

Nell’ambito del processo di telematizzazione degli adempimenti fiscali, che consente all’Amministrazione finanziaria di ottenere con rapidità informazioni utili al controllo e iniziato con la fatturazione elettronica , un posto particolare viene riservato ai nuovi obblighi relativi ai « corrispettivi telematici ». Con un documento di prassi ( Circolare 24.6.2019, n. 14 ) Assonime delinea l’attuale quadro normativo ed interpretativo circa l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi che interessa i contribuenti più «grandi» dall’ 1 luglio 2019 e (quasi) tutti gli altri dall’ 1 gennaio 2020 .

E-fattura e reverse charge

L’Agenzia delle Entrate, tra i numerosi chiarimenti forniti nella C.M. 17.6.2019, n. 14/E , dedicata alla fatturazione elettronica , prevede ulteriori precisazioni per il « reverse charge » (cd. inversione contabile). In particolare, la Circolare conferma l’obbligo di emissione dell’ autofattura in formato elettronico ed invio al SdI , ad eccezione di quelle relative alle operazioni intercorse con soggetti extra-Ue (di cui all’art. 17, co. 2, D.P.R. 633/1972), le quali possono essere gestite nei modi ordinari e comunicate con l’esterometro, ovvero, facoltativamente, con autofattura elettronica al fine di evitare l’invio al SdI.

L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Organismo di vigilanza ex D.Lgs. 231/2001

L’ Organismo di vigilanza , la cui istituzione rappresenta uno degli elementi indispensabili ai fini dell’esonero da responsabilità amministrativa ex 231, ha il compito di svolgere una serie di attività analitiche e funzionali necessarie a mantenere efficiente ed operativo il Modello 231, attività che si concretizzano sostanzialmente in compiti di analisi , vigilanza , controllo ed aggiornamento del Modello stesso. Relativamente alla composizione dell’ Odv , la scelta dell’Ente per una sua composizione collegiale , in cui oltre a professionisti esterni si combinano soggetti interni all’Ente, anche al fine di agevolare i flussi informativi, potrebbe soddisfare al meglio i requisiti di continuità di azione e, soprattutto quello legato alle competenze che l’Organismo deve possedere: attraverso una configurazione plurisoggettiva , infatti, è possibile combinare skills relative a materie aziendalistiche, profili penali, aspetti tecnici concernenti il core business dell’impresa.

COMMENTI

IMU

Decreto «crescita»: novità per i tributi locali

Il 29 giugno scorso è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la L. 28 giugno 2019, n. 58 , di conversione del D.L. 30 aprile 2019, n. 34 , rubricato « Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi » (cd. decreto «crescita»). Durante la fase di conversione in legge sono state trasfuse nel D.L. 34/2019 diverse novità sui tributi locali , già previste dalla proposta di legge AC 1074 (AS 1294) in materia di semplificazioni fiscali. Si tratta di novità piuttosto rilevanti, che incidono nella gestione dei tributi comunali, in particolare dell’ Imu e della Tasi , prelievi questi che il Parlamento dovrebbe fondere in un unico tributo. Tuttavia, non tutte le disposizioni entrano immediatamente in vigore , essendo per alcune previsto un differimento al 2020 (tra cui l’obbligo di invio telematico al Dipartimento delle Finanze di tutte le delibere comunali) e al 2022 (esonero Tasi per i fabbricati «merce»).

Invito al contraddittorio e ravvedimento parziale

Obbligo per l’Ufficio di invitare al contraddittorio il contribuente verificato al fine di avviare il procedimento di adesione prima dell’emissione dell’ atto di accertamento e ravvedimento parziale sempre valido anche qualora il contribuente lo abbia posto in essere con  più versamenti scaglionati . È quanto stabilisce il D.L. 34/2019 (cd. Decreto «crescita»), conv. con modif. dalla  L. 58/2019. In particolare viene previsto che, con riferimento agli avvisi di accertamento emessi a decorrere dal 1° luglio 2020 , gli Uffici, prima dell'emissione dell’atto impositivo, notifichino ai contribuenti verificati un invito al contraddittorio finalizzato all’avvio del procedimento di accertamento con adesione. Tuttavia, la novità non interessa gli avvisi di accertamento parziale , che costituiscono, come noto, buona parte delle rettifiche degli Uffici. Inoltre, viene stabilito che è consentito al contribuente avvalersi del ravvedimento anche nell’ipotesi in cui il versamento delle imposte a debito sia eseguito in modo frazionato , purché lo stesso sia effettuato nei tempi prescritti dall’art. 13, co. 1, D.Lgs. 472/1997.

Bonus alle fondazioni operanti nel sociale

La Legge di Bilancio 2018 dispone l’introduzione di un contributo complessivo di 100 milioni di euro per ciascun anno fiscale del triennio 2018-2020, in favore delle fondazioni bancarie , sotto forma di credito di imposta pari al 65% delle erogazioni effettuate dalle stesse in specifici ambiti dei servizi sanitari e socio assistenziali, che rientrino negli scopi statutari finalizzati alla promozione del welfare di comunità, purché in relazione ad attività non commerciali . Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno emanato un decreto con il quale sono state dettate le disposizioni applicative e procedurali per l’assegnazione del contributo a favore delle fondazioni, disciplinate dal D.Lgs. 153/1999.

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