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GLI ADEMPIMENTI DELLA SETTIMANA

Enti non commerciali, Modello Redditi 2020

L'agenzia delle Entrate, con il Provv. del 31 gennaio 2020, n. 27979, ha approvato il Modello Redditi 2020-Enc e le relative istruzioni di compilazione. Tale modello dovrà essere utilizzato dagli enti non commerciali per la determinazione del reddito imponibile da assoggettare ad Ires. I redditi da dichiarare, distinti in base alla loro tipologia, sono: fondiari (terreni, fabbricati), di capitale, diversi e d'impresa. La sommatoria di tali redditi costituisce il reddito complessivo.

Imprese, cambiano gli adempimenti presso le Camere di Commercio

L'emergenza sanitaria da Covid-19 ha generato problemi interpretativi da parte delle Camere di Commercio circa le norme contenute nel Dl 18/2020 (decreto "Cura Italia") così come modificato dal Dl 23/2020 (decreto "Liquidità"), tanto da indurle a porre dei quesiti al Ministero dello sviluppo economico (Mise), il quale ha risposto con la circolare del 15 aprile 2020, n. 3723/C con riferimento sia al mondo camerale, sia agli imprenditori chiamati ai nuovi adempimenti presso l'ufficio del registro imprese o il Rea.

Dispositivi medici, come ottenere gli incentivi

L'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri, emanata per il contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19, prevede agevolazioni, per un massimo di euro 800mila, rivolte alle imprese che si riconvertono alla produzione di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale. Sono coinvolte le società di persone e di capitali, comprese le società cooperative e consortili, residenti in Italia. Si tratta di un finanziamento agevolato pari al 75% delle spese ammissibili, che va restituito, senza interessi, dalla beneficiaria a partire dalla data di erogazione secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti entro 8 anni, incluso un anno di preammortamento. I beneficiari devono garantire la copertura del programma di investimento senza sostegno pubblico per almeno il 25% delle spese ammissibili complessive.

COMMENTI

Il calo del fatturato sospende i versamenti

Alcune imposte in autoliquidazione scadenti nei mesi di aprile e maggio sono state sospese e potranno essere versate entro fine giugno. Il c.d. decreto "Liquidità" ha riproposto, sebbene non per tutti, la misura già disposta in precedenza, con la dichiarata finalità di mitigare le difficoltà finanziarie che hanno investito le aziende in questo difficile periodo di emergenza sanitaria. Tuttavia le modalità di individuazione dei beneficiari non sono particolarmente agevoli ed in ogni caso sono ancorate non agli effettivi incassi ma al fatturato che, come è ben noto, è irrilevante (o quasi) ai fini della liquidità.

Cessione di azienda, nuovi scenari contrattuali

Il diffondersi dell'epidemia ha cambiato radicalmente la nostra prospettiva . Nel giro di poche settimane un episodio di stress di mercato limitato alla Cina è diventato un vero e proprio shock macroeconomico esteso su scala mondiale. È in tale contesto che le operazioni di cessione aziendali ne risultano inevitabilmente influenzate sotto vari aspetti. Se ne analizzano gli impatti a livello contrattuale , valutativo e in vista di potenziali futuri contenziosi fiscali . Seppur nel contesto di incertezza summenzionato, le transazioni aventi ad oggetto complessi aziendali potrebbero registrare un forte aumento grazie all’impulso di chi, disponendo di forti liquidità, potrà permettersi di sfruttare questa nuova opportunità economica che, comunque, potrebbe salvare molte aziende e al tempo stesso creare importanti partnership con i venditori in ipotesi di cessioni parziali.

Indagini finanziarie su conti di terzi

Le indagini bancarie effettuate nei confronti di una società sui conti correnti formalmente intestati ai suoi soci consentono all’Amministrazione finanziaria di presumere che i versamenti e i prelevamenti derivino da vendite e rivendite in nero, sempreché sussistano indizi in merito al « transito » delle somme contestate dalla società verso i soci. Pertanto, l’accertamento basato sui prelevamenti e versamenti risultanti dai conti intestati ai soci è illegittimo ove l’Ufficio non giustifichi adeguatamente la riferibilità delle movimentazioni bancarie alla società. Sono queste le principali conclusioni cui sono giunti i giudici della Corte Suprema con la sentenza n. 33596 del 18 dicembre 2019, pronunciandosi sull’onere della prova che incombe in capo al fisco nell’ipotesi di estensione a terzi delle indagini finanziarie che, come precisato nella Cm 3 aprile 2020, n. 8/E, continuano anche durante l’emergenza da Covid-19.

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