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GLI ADEMPIMENTI DELLA SETTIMANA

Finanziamenti dei soci, profili fiscali e civilistici

I finanziamenti soci rivestono un ruolo primario tra le modalità con le quali possono essere incrementate le disponibilità finanziarie della società. Tali finanziamenti sono concordabili liberamente, senza la necessità di una delibera assembleare anche se è quanto meno opportuno che vi sia un accordo in forma scritta tra la società ed il socio che indichi la durata, le modalità di rimborso ed il tasso di interesse applicato in caso di finanziamento fruttifero. L'articolo 8 (Disposizioni temporanee in materia di finanziamenti alle società), Dl 23/2020 (Decreto Liquidità) ha previsto che «ai finanziamenti effettuati a favore delle società dalla data di entrata in vigore del presente decreto e sino alla data del 31 dicembre 2020 non si applicano gli articoli 2467 e 2497-quinquies del codice civile»; la ratio degli articoli 2467 e 2497-quinquies è quella di sanzionare indirettamente i fenomeni di sottocapitalizzazione nominale, e cioè di quelle situazioni in cui la società dispone sicuramente dei mezzi per l'esercizio dell'impresa, ma questi sono in minima parte imputati a capitale, perché risultano per lo più concessi sotto forma di finanziamento. Nell'attuale situazione congiunturale, tuttavia, le disposizioni sulla postergazione sono state congelate per incentivare i soci ad assumere comportamenti virtuosi nell'ottica del superiore interesse della società.

La check list sui controlli delle principali poste di bilancio

Con riferimento alla chiusura del bilancio 2019, in data 12/02/2020, Assirevi ha pubblicato la “Lista di controllo dei principi di redazione del bilancio d’esercizio - Società ai cui bilanci sono applicabili le disposizioni degli articoli 2423 e successivi del Codice Civile.” , utili non solo a tutti gli operatori coinvolti nell’attività di revisione, ma anche all’amministrazione di qualsiasi società in sede di chiusura e redazione del bilancio. Inoltre, a seguito dell’emergenza pandemica da Covid-19, tra i vari provvedimenti nazionali è stata prevista, oltre alla proroga al 30 giugno 2020 dei termini ordinari per l’approvazione in assemblea del bilancio, l’esenzione Irap concernente il versamento del saldo per l’anno d’imposta 2019 e il primo acconto per il 2020.

Bonus vacanze, modalità digitale per richieste ed erogazioni

Con il decreto "Rilancio"si è assistito all'ingresso nel nostro sistema fiscale del "bonus vacanze". Si tratta sostanzialmente di un credito di imposta introdotto con il dichiarato fine di incentivare la ripartenza delle attività turistiche nel nostro Paese, pesantemente colpite dal lockdown conseguente al Covid-19. Recentemente è stato emanato il provvedimento che ha fornito le linee guida per la corretta applicazione del bonus.

Bonus facciate, principali caratteristiche e applicazione

La legge di Bilancio per il 2020 ha introdotto la detrazione relativa agli interventi finalizzati al recupero o al restauro della facciata esterna degli edifici esistenti (anche strumentali) che si trovino nelle zone "A" e "B", o in quelle a queste assimilate. La detrazione, senza limiti di importo e ripartita in dieci quote annuali costanti di pari ammontare, è pari al 90% dell'intera spesa sostenuta (senza limiti) nell'anno 2020 ed effettivamente rimasta a carico del contribuente. In generale, i contribuenti sono tenuti, tra le altre cose, a disporre il pagamento delle spese mediante bonifico "parlante".

COMMENTI

Contraddittorio, (s)vantaggi per contribuente e Uffici

Contraddittorio escluso per gli accertamenti parziali e per tutte le rettifiche in materia di imposte indirette differenti dall'Iva. Termini di decadenza maggiorati se l'Ufficio decide di attivare il contraddittorio preventivo anche se non è obbligatorio. Sono queste alcune delle indicazioni contenute nella circolare 17 dell'agenzia delle Entrate per l'applicazione del contraddittorio preventivo in vigore dal prossimo 1 luglio, che tuttavia sembrano non tenere conto delle concrete finalità di una simile norma.

Applicazione degli Isa al periodo d'imposta 2019

L’agenzia delle Entrate riepiloga le principali novità in tema di Isa applicabili al periodo d’imposta 2019. Da quest’anno è stato previsto un apposito correttivo alla stima dei “Ricavi/Compensi per addetto” e del “Valore aggiunto per addetto” che interviene sul coefficiente individuale per calmierarne l’effetto, agendo (pro contribuente) nei casi in cui si fosse registrato un peggioramento (nel 2019) delle condizioni di business rispetto alle annualità precedenti. Si devono altresì considerare rilevanti, ai fini delle attività di analisi del rischio, gli esiti dell’ultima dichiarazione pervenuta, esplicando sempre la dichiarazione integrativa pieni effetti ai fini dell’esclusione dalle liste selettive “Isa” per i controlli fiscali.

Rivalutazione dei beni d'impresa e di partecipazioni

Il decreto «Liquidità» proroga i termini per effettuare la rivalutazione dei beni d'impresa e delle partecipazioni risultanti dal bilancio dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2018, attraverso il pagamento di un'imposta sostitutiva con aliquota del 12 per cento per i beni ammortizzabili e del 10 per cento per i beni non ammortizzabili. Le norme in commento consentono di effettuare tale rivalutazione nel bilancio o rendiconto dell'esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019, al 31 dicembre 2020 o al 31 dicembre 2021 e precisano, per i beni immobili, il termine da cui decorre - a fini fiscali e contabili - il riconoscimento dei maggiori valori iscritti in bilancio.

Partecipazioni detenute fuori dal regime d'impresa

Il Dl Rilancio ha prorogato i termini per rivalutare fiscalmente le partecipazioni in imprese. Entro il 30 settembre 2020 si deve procedere alla redazione e al giuramento della perizia valutativa delle partecipazioni (rivalutate alla data del 1° luglio 2020) e al versamento in unica soluzione (o in tre rate annuali) dell'imposta sostitutiva. Tale istituto risulta utile nelle operazioni straordinarie societarie, in particolare di leveraged cash out, ma sono a rischio di accertamento laddove fossero realizzate con il solo fine di eludere le imposte sui redditi.

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