RUBRICHE

GLI ADEMPIMENTI DELLA SETTIMANA

Credito d'imposta per la riqualificazione turistico-termale

Il Decreto Agosto incentiva l'ammodernamento e la riqualificazione, anche in un'ottica successiva all'emergenza sanitaria, di strutture turistiche e termali già operanti sul territorio nazionale, grazie al riconoscimento di un credito d'imposta del 65% per i due periodi d'imposta 2020 e 2021. Tale credito è previsto per le spese relative a interventi di ristrutturazione edilizia, di eliminazione delle barriere architettoniche, di incremento dell'efficienza energetica, di miglioramento e adeguamento sismico, e per l'acquisto di mobili e componenti di arredo.

Pubblicità e sponsorizzazioni nel comparto sportivo

L’articolo 81 del Dl 14 agosto 2020 n. 104, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 14 agosto 2020 al n. 23, rubricato “ Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia ”, ha introdotto per la sola annualità in corso (anno 2020) un nuovo credito d’imposta, con l’obiettivo di incentivare gli investimenti in campagne pubblicitarie (incluse le sponsorizzazioni) in favore di: società ed associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro CONI operanti in discipline olimpiche.

Credito d'imposta ricerca e sviluppo

Con il Decreto Mise del 26 maggio 2020 sono state approvate le modalità applicative per usufruire del credito d’imposta per ricerca e sviluppo, rendendo, pertanto, definitive le regole per il calcolo e le modalità di determinazione dell’agevolazione fiscale. La normativa di riferimento sul nuovo credito d’imposta (articolo 1, commi 199-209 della legge 160/2019, legge di Bilancio 2020) ha confermato la suddivisione classica, già della precedente edizione, dell’attività di ricerca in tre distinte categorie, a cui si applica un’aliquota del 12% sugli investimenti effettuati nella ricerca fondamentale, nella ricerca industriale e nello sviluppo sperimentale. Il bonus per gli investimenti effettuati nelle attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica 4.0, transizione ecologica, design e ideazione estetica oscilla dal 6% al 12% a seconda delle attività svolte.

COMMENTI

Rivalutazione di beni d'impresa e partecipazioni

Il decreto «Agosto» prevede, a favore di società di capitali ed enti commerciali che non adottano i principi contabili internazionali, la possibilità̀ di effettuare la rivalutazione di beni d'impresa e partecipazioni risultanti dal bilancio dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2019, versando sul maggior valore attribuito un'imposta sostitutiva. La rivalutazione dev'essere eseguita nel bilancio o rendiconto dell'esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Decreto Rilancio, le risposte delle Entrate sul taglio Irap

Il decreto Rilancio, tra le diposizioni volte ad alleggerire il carico fiscale di imprese e professionisti in questo periodo messo a dura prova dal Covid-19, ha stabilito, per determinati soggetti, l'annullamento del versamento Irap relativo al 2019 nonché della prima rata di acconto relativa al 2020. Con la Cm 25/E/2020 l'agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti anche con riferimento a tale disposizione. Chiarimenti che costringeranno i contribuenti ad un ulteriore controllo e ad un'eventuale correzione della dichiarazione Irap relativa al 2019.

Decreto Rilancio, proroghe e sospensioni di versamenti

I frammentari interventi normativi adottati a partire dall'inizio dell'emergenza epidemiologica da Covid- 19 in materia di rinvii, proroghe e sospensioni dei controlli, dei versamenti e degli accertamenti da parte dell'Amministrazione finanziaria, consegnano il contribuente ad un labirinto in cui non sempre è facile orientarsi. Con la circolare 25/E/2020 l'agenzia delle Entrate offre la propria interpretazione ai tanti dubbi.

Superbonus, permangono aree di incertezza

Il Superbonus 110% ha ormai tutti gli elementi ordinariamente previsti: legge, provvedimento ed anche circolare interpretativa delle Entrate. Dal 15 ottobre prossimo sarà anche possibile l'invio dell'apposito modello per comunicare, tra l'altro, l'opzione per la cessione del credito. Tuttavia, come è ormai prassi nel settore tributario, sussistono ancora dubbi e perplessità su situazioni abbastanza ricorrenti. Allo stato attuale, quindi, occorrerà adottare soluzioni di buon senso, nella speranza che l'agenzia delle Entrate salvaguardi la condotta tenuta.

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