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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

IVA

Iva 2020: scambi intra-Ue

Il mancato recepimento delle Direttive che modificano, dal 2020, talune operazioni intraUe potrebbe creare difficoltà operative negli scambi di beni . Anche l’assenza di chiarimenti, unitamente a una non semplice interpretazione della normativa (specie quella relativa alle transazioni a catena), richiede una attenta analisi della normativa. Le «soluzioni rapide» volute dal Legislatore unionale sono state oggetto di analisi da parte della Commissione europea (Reg. Ue n. 2018/1912 e n. 2018/1909), nonché da Assonime (Circolare n. 29/2019).

Ecobonus e sisma bonus: sconto in fattura

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile la piattaforma per consentire ai fornitori di accettare i crediti ecobonus e sisma bonus ricevuti e confermare l’applicazione dello « sconto in fattura ». Infatti, anche se dal 1° gennaio 2020 non è più possibile utilizzare lo sconto in fattura per interventi su singole unità immobiliari, l’Agenzia delle Entrate ha realizzato tale piattaforma per consentire di seguire l’andamento dei crediti d’imposta già ricevuti in precedenza dai clienti. L’applicazione di tale sconto deve risultare da apposita comunicazione trasmessa dal contribuente entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese agevolate tramite le funzioni disponibili sul sito dell’Agenzia ovvero dalla presentazione del modello approvato. La procedura web per la conferma dell’applicazione dello «sconto in fattura» è accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia seguendo il percorso «la mia scrivania/servizi per/comunicare».

COMMENTI

Reati tributari e responsabilità degli enti

La L. 157/2019 , nel convertire con modificazioni il D.L. 124/2019, ha attenuato l’ inasprimento delle pene per le condotte non caratterizzate da fraudolenza per le quali è stata anche esclusa la confisca allargata , ha esteso l’applicazione della causa di non punibilità in caso di integrale pagamento del debito tributario anche alle condotte fraudolente ed ha significativamente ampliato il catalogo dei reati tributari che danno luogo a responsabilità amministrativa dell’ente .

Utili corrisposti a società semplici

Con la pubblicazione della L. 19.12.2019, n. 157 , di conversione del D.L. 26.10.2019, n. 124, in vigore dal 24.12.2019, è riconosciuto un nuovo sistema di tassazione dei dividendi di fonte italiana distribuiti a società semplici residenti in Italia. Tale nuovo trattamento ha visto la luce solamente in fase di conversione del decreto. Infatti, in base all’art. 32-quater, co. 1, D.L. 124/2019 (cd. Decreto fiscale collegato), che reca disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili ed è in vigore dal 26.10.2019, i dividendi corrisposti alla società semplice s’intendono percepiti per trasparenza dai rispettivi soci e, di conseguenza, sono tassabili direttamente in capo ai soci, a partire dal 24.12.2019 . A tal fine, è richiesta una duplice condizione d’accesso dal momento che si deve trattare di utili distribuiti da soggetti residenti in Italia a società semplici residenti e di utili imputati ai soci residenti. Nel regime precedentemente in vigore, viceversa, gli utili percepiti dalle società semplici concorrevano Integralmente a formare il reddito complessivo dei soci assoggettato a tassazione ordinaria a titolo di Irpef ovvero di Ires, a seconda della natura giuridica del socio.

Web tax italiana

La web tax italiana è stata originariamente introdotta dai co. 1011-1019 dell'art. 1, L. 27.12.2017, n. 205 (cd. Legge di Bilancio 2018), che sono stati tuttavia abrogati ad opera dell’ art. 1, co. 50, L. 30.12.2018, n. 145 (cd. Legge di Bilancio 2019) che ha riscritto la disciplina nei co. 35-49 del medesimo articolo. L’entrata in vigore era prevista nel corso del 2019. Il Legislatore è nuovamente intervenuto integrando e in parte modificando la disciplina contenuta nei co. 35-49 dell’art. 1, L. 145/2018 attraverso l’ art. 1, co. 678, L. 27.12.2019, n. 160 (cd. Legge di Bilancio 2020). Il nuovo co. 47 prevede che la nuova imposta entri in vigore a partire dal 2020 in quanto è stato abolito il co. 45 che prevedeva l’emanazione del decreto attuativo. Il nuovo co. 49-bis, inoltre, prevede l’abrogazione dell’intera disciplina quando entreranno in vigore disposizioni che deriveranno da accordi raggiunti nelle sedi internazionali in materia di tassazione dell’economia digitale. La web tax è finalizzata a tassare i colossi del web che svolgono attività in Italia e, pur ispirandosi ad una bozza di direttiva, non deriva dal recepimento di alcuna Direttiva Ue.

Enti locali

La Legge di Bilancio 2020 (di cui alla L. 27.12.2019, n. 160 ) contiene numerose disposizioni destinate agli enti locali , da considerare per la migliore impostazione del ciclo di programmazione 2020/2022. È rinviato al 2021 l’obbligo di accantonamento al Fondo garanzia debiti commerciali , sono stati lievemente attenuati (in presenza di determinati requisiti) gli obblighi di costituzione del fondo crediti di dubbia esigibilità , sono state attribuite specifiche risorse per la realizzazione di investimenti rientranti in determinate tipologie, è stato rifinanziato in aumento il fondo di solidarietà comunale (Fsc). Non meno rilevanti si presentano le novità recate dalla conversione del Decreto fiscale ( D.L. 124/2019 , conv. con modif. con L. 157/2019), soprattutto attraverso il superamento dei vincoli di spesa del D.L. 78/2010 , la semplificazione di diversi adempimenti contabili degli enti locali e le nuove modalità di individuazione dell’organo di revisione economico-finanziaria .

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