RUBRICHE

GLI ADEMPIMENTI DELLA SETTIMANA

Bilanci 2020 al netto dell'Irap

Le società alle prese con la chiusura del bilancio stanno calcolando le imposte sul reddito e l'Irap di competenza dell'esercizio 2020 tenendo conto delle disposizioni normative emergenziali emanate in conseguenza della pandemia da covid-19. Nella redazione del bilancio 2020 ci si deve interrogare se l'Irap di competenza sia pari all'ammontare teorico determinato applicando alla base imponibile Irap l'aliquota propria dell'attività svolta dalla società e della sua ubicazione o se, stante le norme di natura emergenziale, che hanno previsto, tra l'altro, l'esonero dal versamento del primo acconto, si debba accantonare un importo differente.

Rimanenze, valutazione civilistica e fiscale

La valutazione delle rimanenze di esercizio risponde all'esigenza di ripartire i risultati in corso di formazione fra gli esercizi lungo i quali si dipanano le operazioni di acquisto, trasformazione e vendita dei beni (e dei servizi; in questo elaborato – per semplicità di ragionamento - faremo riferimento solo ai beni materiali). Ciò al fine di rispettare il principio di competenza (articolo 2423-bis, comma 1, numero 3), Codice civile). Alla luce del dettato normativo – volto a individuare, per prudenza, il solo reddito distribuibile (e non quello prodotto) – ai ricavi realizzati si contrappongono i beni «utilizzati» (non meramente acquistati) per la produzione del prodotto finito.

COMMENTI

Buoni pasto, Iva agevolata e parziale esenzione Irpef

In merito al trattamento Iva dei servizi sostitutivi di mensa aziendale/interaziendale forniti tramite buoni pasto, le Entrate hanno chiarito che l'aliquota Iva cambia a seconda del contratto. L'Iva è applicabile al 4% nel rapporto tra la società emittente e il datore di lavoro, mentre è dovuta al 10% nel rapporto contrattuale tra l'emittente e la mensa che accetta il buono pasto. Ai fini Irpef, i buoni pasto non concorrono al reddito di lavoro dipendente fino all'importo complessivo giornaliero di 4 euro (8 euro se in forma elettronica), anche nel caso in cui siano erogati a dipendenti in smart working.

Start-up innovative, agevolazioni fiscali al via

Il Mise, con il decreto 28 dicembre 2020, stabilisce le modalità di attuazione degli incentivi fiscali in regime «de minimis» all'investimento in start-up innovative e in PMI innovative. Il Dm reca – in particolare – disposizioni di attuazione delle agevolazioni fiscali previste dall'articolo 38, commi 7 e 8, del Dl 34/2020. Tra le misure più rilevanti previste dal decreto Rilancio, figura l'incremento al 50% (in luogo del precedente 30%) della detrazione dall'imposta lorda sul reddito delle persone fisiche per investimenti in start-up innovative, con investimento massimo di 100.000 euro.

Perizie di stima e impairment test, gli effetti della pandemia

A luglio 2020 la Fondazione Oiv (Organismo italiano di valutazione) ha pubblicato alcune linee guida per l'impairment test dopo gli effetti del Covid-19. Il documento, ancora nella forma di exposure draft in attesa di recepire le osservazioni derivanti dalle lettere di commento, offre vari spunti anche in ottica di redazione di perizie di stima in generale, non solo quindi ai fini del test di impairment.

loader