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GLI ADEMPIMENTI DELLA SETTIMANA

Dichiarazione Iva 2021, esempi di compilazione

La dichiarazione annuale Iva 2021 (relativa all'anno 2020) presenta novità in tema di versamenti sospesi per Covid e di versamenti periodici non effettuati negli anni precedenti. In particolare, i versamenti sospesi devono essere riportati nel quadro VA, mentre quelli effettuati (non spontaneamente ma a seguito del ricevimento della comunicazione di irregolarità o della notifica cartella di pagamento) nel 2020, ma riferiti agli anni 2018 e/o 2019, potrebbero far riemergere un credito Iva non evidenziato nelle dichiarazioni relative a di tali anni.

Welfare aziendale, tipologie ed erogazione

In ambito aziendale, il welfare fornisce ai dipendenti (e loro familiari) una serie di servizi e agevolazioni che vanno oltre la componente monetaria (ad esempio asili nido aziendali, corsi di aggiornamento ecc.). Il piano di welfare può essere disposto sulla base di una decisione volontaria del datore di lavoro oppure di un accordo aziendale o collettivo. La volontarietà o l'obbligatorietà hanno effetti sulla deduzione dei costi in capo all'azienda. In capo ai dipendenti, invece, alcuni beni e servizi erogati sono detassati.

COMMENTI

Bonus facciate, il controverso requisito della visibilità

A più di un anno dall'entrata in vigore del bonus facciate, permangono ancora diversi dubbi di non poco conto, in particolare in ordine alla individuazione di parametri oggettivi per ritenere soddisfatto il requisito di visibilità della facciata, ai fini dell'accesso al beneficio fiscale. In tale senso, si impone dunque la necessità di un intervento chiarificatore, al fine di risolvere lo jato creatosi a seguito dei numerosi provvedimenti di prassi rispetto al dettato della norma agevolativa.

Oneri pluriennali, contestazioni autonome

Con riferimento ai componenti pluriennali di reddito ritenuti indebiti, l'Ufficio può procedere a recuperare a tassazione, nel rispetto dei termini decadenziali, la singola quota di ammortamento dedotta in ciascun periodo di imposta, senza necessità di dover accertare il primo anno in cui il bene strumentale è entrato in funzione ed è stata dedotta la prima quota di ammortamento, posto che ogni singolo periodo di imposta è espressione di una obbligazione tributaria autonoma. Sono queste le lapidarie conclusioni cui è giunta la Corte di Cassazione a Sezioni Unite con la sentenza n. 8500 depositata il 25 marzo 2021.

Controllo automatizzato, definibilità delle cartelle

Le Sezioni Unite della Cassazione sono chiamate a verificare se le liti su cartelle da controlli automatizzati, ex articolo 36-bis del Dpr 600/1973, rientrano o meno nella cd. «rottamazione-ter». L'intervento è stato sollecitato dalla Sezione tributaria che, con l'ordinanza n. 1913 del 28 gennaio 2021, ha rilevato in tale tema una questione di particolare importanza, connotata da ben tre diversi orientamenti interpretativi e, quindi, dalla necessità di una lettura univoca sulla possibilità (o meno) di definizione.

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