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L'ADEMPIMENTO DELLA SETTIMANA

Voluntary bis

L’ art. 7 , D.L. 22.10.2016, n. 193 , conv. con mod. dalla L. 1.12.2016, n. 225 (cd. «Decreto fiscale»), ha previsto la riapertura dei termini della procedura di collaborazione volontaria nazionale e internazionale, già disciplinata al tempo dalla L. 15.12.2014, n. 186. L’intervallo temporale per accedere alla voluntary bis va dal 24.10.2016 (data di entrata in vigore del D.L. 193/2016) al 31.7.2017 . L’Agenzia delle Entrate ha in un primo momento pubblicato il nuovo modello di istanza di collaborazione volontaria, le specifiche tecniche e la bozza di relazione accompagnatoria; successivamente, nel mese di maggio 2017 ha reso disponibile un calcolatore nel proprio sito in versione di «prova», al fine di aiutare i contribuenti che intendono autoliquidare il dovuto a calcolare le sanzioni e gli interessi dovuti e infine, in data 12 giugno, ha pubblicato la prima Circolare sulla voluntary bis (C.M. 12.6.2017, n. 19/E) e ha confermato l’ultima versione del software di calcolo (Versione 1.0.0 del 9.52017) non più in fase di prova.

COMMENTI

Adempimento collaborativo

Con la pubblicazione del Provv. 26.5.2017, n. 101573 , l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità di svolgimento dell’ adempimento collaborativo , anche conosciuto come cooperative compliance , ossia del regime opzionale introdotto dagli articoli da 3 a 7, D.Lgs. 128/2015 [CFF6976-6980] che consente ai contribuenti di grandi dimensioni di instaurare con l'Agenzia delle Entrate un confronto costante per la prevenzione e la risoluzione delle controversie in materia fiscale, in un momento antecedente alla presentazione della dichiarazione . In particolare, attraverso l’ultimo provvedimento, sono stati definiti i doveri dell’Agenzia delle Entrate e del contribuente, le modalità di svolgimento della procedura , le cause di esclusione e revoca e la competenza degli Uffici per l’ attività di controllo . L’Agenzia era già intervenuta con due precedenti Provvedimenti del 2016 – Protocolli n. 54237 e n. 54749 – per definire i requisiti soggettivi e le modalità di accesso al regime di adempimento collaborativo . Con l’ultimo provvedimento si completa l’ambito di applicazione del nuovo regime.

Condominio e cessione dei crediti fiscali

A seguito della conversione in L. 21.6.2017, n. 96 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 144 del 23.6.2017) del D.L. 24.4.2017, n. 50 il credito d’ imposta Irpef – per una percentuale pari al 65% per interventi di riqualificazione energetica su parti comuni condominiali, al 70% se tali interventi interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore del 25% della superficie disperdente lorda o, ancora, al 75% se finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale o estiva – potrà essere ceduto da parte dei soggetti « incapienti » Irpef anche alle banche e agli intermediari finanziari: un’apertura del Legislatore mirata a far confluire il flusso delle cessioni verso soggetti tenuti ad una maggior trasparenza riguardo agli strumenti contrattuali utilizzati.

Responsabilità solidale negli appalti

Il D.L. 17.3.2017, n. 25 ha modificato per l’ennesima volta la disciplina sugli appalti di cui all’ art. 29, D.Lgs. 10.9.2003, n. 276 (Riforma Biagi), appesantendo ulteriormente le disposizioni relative alla solidarietà passiva esistente in presenza di contratti di appalto di opere e servizi fra committente , appaltatore ed eventuali subappaltatori . In particolare, il D.L. 25/2017, al fine di disinnescare il quesito referendario abrogativo proposto dalla Cgil, ha eliminato la possibilità di deroga alle regole della solidarietà da parte delle parti sociali e, soprattutto, ha cancellato la preventiva escussione del patrimonio dell’ appaltatore e degli eventuali subappaltatori .

IVA

Bunkeraggio di prodotti petroliferi destinati alle navi

Il regime di non imponibilità Iva delle operazioni di bunkeraggio 1 si applica anche nell’ipotesi in cui la consegna del carburante direttamente a bordo della nave dell’ armatore avvenga mediante l’intervento di due trader . Questo è quanto risulta da un documento di prassi congiunto ( R.M. 13.6. 2017, nn. 69/E e 1/D ), con il quale l’Agenzia delle Dogane e l’Agenzia delle Entrate chiariscono alcuni profili doganali e fiscali , connessi tra loro, in tema di operazioni di bunkeraggio di prodotti petroliferi destinati alle navi . Nello specifico, i nuovi chiarimenti vanno ad integrare quanto già puntualizzato in precedenza riguardo alle formalità doganali da espletare e l’ambito di applicazione del regime Iva di non imponibilità , argomenti questi ultimi che hanno sollecitato molteplici richieste di chiarimento da parte degli operatori del settore.

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