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GLI ADEMPIMENTI DELLA SETTIMANA

Versamenti di imposte, slalom tra rinvii, proroghe ed esenzioni

In questo periodo molte imprese si troveranno ad effettuare i versamenti a saldo per le imposte relative al periodo d'imposta 2019 e i versamenti di acconto per il periodo successivo. Il calendario delle scadenze deve tener conto del particolare quadro normativo temporaneamente modificato per via dell'emergenza sanitaria da Covid-19. Tra le disposizioni più recenti va citato il Dpcm 27 giugno 2020 (in GU 29 giugno 2020, n. 162) che ha rinviato al 20 luglio 2020 – senza sanzioni e interessi – alcune scadenze fissate al 30 giugno.

Cessione del credito d'imposta locazioni

Con il Provvedimento n. 250739 del 1° luglio 2020, l'agenzia delle Entrate ha definito le modalità attuative dell'articolo 122, comma 2, lett. a) e b) del Dl 34/2020, che prevede, in alternativa all'utilizzo diretto, la possibilità di cedere (anche in misura parziale) ad altri soggetti (compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari). Si tratta del credito d'imposta per la locazione di botteghe e negozi (articolo 65 del Dl 18/2020) e del credito d'imposta per la locazione di immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda (articolo 28 del Dl 34/2020). La comunicazione recante l'opzione per la cessione dei crediti deve essere redatta secondo il modello allegato a tale Provvedimento e va effettuata dal 13 luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

IVA

Acconti su operazioni interne, Ue ed extra-Ue

Nell'ambito delle operazioni commerciali possono essere versati importi anticipatamente rispetto al momento in cui la cessione del bene viene consegnato ovvero al momento in cui la prestazione di servizi viene resa. L'anticipata dazione di denaro richiede che – anche ai fini Iva (ambito nel quale concentriamo l'attenzione con il presente intervento) - si distingua tra: 1) acconti e caparre; 2) versamenti anticipati in relazione ad operazioni interne all'Italia, ad operazioni intraUe e ad operazioni extraUe. Di seguito prendiamo in esame le principali regole che riguardano gli obblighi Iva derivanti dall'incasso di acconti.

COMMENTI

Eco bonus per gli interventi di riqualificazione energetica

Per diversi anni l'Amministrazione finanziaria ha interpretato in modo oggettivamente restrittivo le misure agevolative per interventi energetici, limitandone la fruizione per le imprese esclusivamente ad immobili destinati a finalità strumentali. Dopo più di un decennio l'Agenzia, con la recente Rm 34/2020, sembra aver finalmente sposato una lettura più ampia della disciplina, riconoscendo il beneficio fiscale a tutti gli interventi effettuati dalle imprese, a prescindere dalla loro destinazione.

Contributi comunitari, nazionali e corrispettivi

L'agenzia delle Entrate, con la risposta ad interpello n. 188 del 2020, fornisce interessanti indicazioni agli effetti Iva e Ires in merito al trattamento di contributi europei e nazionali per l'acquisto di beni e servizi in un quadro piuttosto articolato. Vengono ribadite le linee interpretative che hanno caratterizzato la prassi precedente in riferimento alla natura corrispettiva o meno delle contribuzioni e viene illustrato il parallelo trattamento delle somme agli effetti delle imposte sui redditi.

Credito per imposte estere e trust interposto

Con una risposta ad interpello le Entrate affrontano il caso di redditi di natura finanziaria prodotti all'estero soggetti in Italia alla tassazione sostitutiva del 26%. L'Agenzia precisa che non è possibile scomputare un credito a fronte delle imposte pagate all'estero in quanto il reddito non concorre alla formazione del reddito complessivo Irpef del soggetto. Gli investimenti in attività finanziarie estere sono detenuti da un trust interposto nei confronti del disponente. L'Agenzia chiarisce che i regimi di risparmio gestito e amministrato sono applicabili nei confronti del disponente.

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