RUBRICHE

GLI ADEMPIMENTI DELLA SETTIMANA

Bilanci, continuità aziendale senza effetto pandemia

La legge di conversione del decreto Rilancio tenta di chiarire che per i bilanci 2019 la valutazione delle voci e della prospettiva di continuazione dell'attività va effettuata non tenendo conto delle incertezze e degli effetti derivanti dagli eventi successivi alla chiusura dell'esercizio, causati dal Covid-19; per i bilanci 2020, parimenti, la valutazione delle voci e la valutazione della prospettiva della continuazione dell'attività può essere operata sulla base delle risultanze del bilancio precedente.

Credito d'imposta sulle locazioni

Con riferimento al credito d'imposta sui canoni di locazione di immobili non abitativi la legge di conversione del decreto Rilancio ne ha esteso l'ambito soggettivo di applicazione , includendovi agenzie di viaggio e tour operator. Inoltre, è stata prevista la disapplicazione, per alcune specifiche fattispecie (commercianti al dettaglio), del limite di ricavi, pari a 5 milioni di euro, conseguiti nel periodo d'imposta precedente (come già disposto per le strutture alberghiere e simili).

Coop agricole, rivalutazione agevolata dei beni d'impresa

La legge 17 luglio 2020, n. 77 di conversione del Dl 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) ha introdotto il nuovo articolo 136-bis, che consente alle sole cooperative agricole a mutualità prevalente (e ai loro consorzi) di rivalutare i beni d'impresa e le partecipazioni risultanti dal bilancio dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2018, nel rispetto di specifiche condizioni. La rivalutazione può essere eseguita nel bilancio o rendiconto dell'esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018 (Bilancio 2019 per i contribuenti solari).

«Resto al Sud», più fondi per le nuove domande

Per i beneficiari dell'agevolazione "Resto al Sud" è stato disposto un contributo integrativo a fondo perduto di 15.000 euro, per le attività di lavoro autonomo e libero-professionali esercitate in forma individuale, e di 10.000 euro per ciascun socio, fino ad un importo massimo di 40.000 euro per ogni impresa. Con la conversione del DL Rilancio ad opera della L. 77/2020, il contributo a fondo perduto è immediatamente operativo. Le nuove domande interessate dai massimali ampliati e a dal mix di agevolazioni rimodulato sono quelle presentate dal 19 luglio 2020.

COMMENTI

Start up e Pmi innovative, premiati gli investimenti

Con la conversione del decreto "Rilancio" sono state introdotte ulteriori misure per il rafforzamento di start up e Pmi innovative. Il nuovo quadro normativo si arricchisce di nuove opportunità: non solo incentivi di carattere fiscale per favorire gli investimenti ma anche semplificazioni regolamentari, contributi a fondo perduto, facilitazioni nell'accesso al credito e al capitale di rischio, benefici per gli investitori esteri.

Bonus ambienti di lavoro e sanificazione

Gli enti non commerciali possono accedere al credito d'imposta sulle spese per adeguamento ambienti di lavoro e a quello per la sanificazione. Gli strumenti attuativi e operativi sono stati definiti dal provvedimento n. 259854/2020 dell'agenzia delle Entrate. Nella Cm 20/E/2020 sono illustrate le specificità proprie per tali enti. L'utilizzo in compensazione di entrambi i crediti d'imposta è però rimandato alla presentazione della comunicazione, alla definizione della spettanza ed infine alla individuazione di un codice tributo da utilizzare nel modello F24.

Società benefit, incentivi fiscali al via

Si deve alla legge 28 dicembre 2015, n. 208, l'introduzione nel nostro ordinamento della nuova figura giuridica della società benefit, che abbina lo scopo di lucro/mutualità all'obiettivo di migliorare il contesto ambientale e sociale nel quale opera. Per incentivare la sua costituzione o la trasformazione di una società in società benefit spetta, a partire dal 18 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, un credito d'imposta nella misura del 50% dei relativi costi di costituzione o trasformazione sostenuti.

Trasferimento della residenza dei pensionati esteri

Le Entrate forniscono chiarimenti in merito al regime opzionale di tassazione mediante l'assoggettamento ad un'imposta sostitutiva, con aliquota del 7%, sui redditi di qualunque categoria, prodotti all'estero dalle persone fisiche, titolari di pensione di fonte estera, che trasferiscono la propria residenza fiscale in alcuni Comuni del Mezzogiorno o in uno dei Comuni con popolazione non superiore a 3.000 abitanti, rientranti nelle zone colpite dal sisma del 24 agosto 2016, del 26 e 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017.

IVA

Regime Iva per il distacco di personale

La Corte di Giustizia Ue ha sancito che qualsiasi operazione non può assumere rilevanza ai fini Iva se il rimborso del costo del personale distaccato non è condizione necessaria per l'effettuazione del distacco stesso. Se, invece, viene accertato che il rimborso del costo del personale ha natura corrispettiva, l'agenzia delle Entrate non può avanzare alcuna pretesa relativamente ai distacchi posti in essere in epoca antecedente all'intervento della sentenza (11.03.2020 – Causa n. C-94/19). Recentemente Assonime ha manifestato non poche perplessità in merito alle conclusioni a cui è giunta la Corte.

Nuove misure di pace fiscale

Il Parlamento ha iniziato l'esame della proposta di legge che prevede l'introduzione di un'ampia pace fiscale per fronteggiare la crisi economica generatasi a seguito della situazione emergenziale dovuta al Covid-19: si tratta sostanzialmente di una riedizione dei condoni all'epoca previsti dalla legge 289/2002, con la previsione della possibilità di effettuare la definizione automatica dei redditi d'impresa e di lavoro autonomo.

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