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GLI ADEMPIMENTI DELLA SETTIMANA

Fondo perduto, si estende la platea dei soggetti interessati

Poco dopo l'emanazione del Decreto Ristori (Dl 28 ottobre 2020, n. 137), si è reso necessario intervenire con un altro provvedimento di urgenza per "ristorare" gli esercenti alcune ulteriori attività oggetto di misure restrittive imposte dal Dpcm 3 novembre 2020 (in GU 4 novembre 2020, n. 275), che ha "diviso" l'Italia in 3 zone (le cd. zone gialla, arancione e rossa) a seconda dell'andamento del contagio da Covid-19.

Dichiarazione dei redditi, utilizzo delle perdite fiscali

Dal periodo d'imposta 2018 le modalità di scomputo delle perdite fiscali derivanti dall'esercizio di imprese in contabilità semplificata (in forma individuale o associata) sono analoghe a quelle dei soggetti in contabilità ordinaria: limite di utilizzo pari all'80% del reddito di impresa dichiarato nel periodo (articolo 8, comma 3, del Tuir); nessun limite di utilizzo per le perdite generate nei primi tre periodi dell'attività, a condizione che si riferiscano ad una nuova attività produttiva.

COMMENTI

Dta, trasformazione in crediti d'imposta

I l decreto Crescita, modificato successivamente dal decreto Cura Italia e dal decreto Agosto, permette di trasformare in credito d'imposta una quota di attività per imposte anticipate riferite a determinati componenti, per un ammontare proporzionale al valore dei crediti deteriorati ceduti a terzi. L'agenzia delle Entrate ha poi chiarito che il credito d'imposta previsto per le attività per imposte anticipate iscritte in bilancio possa anche essere ceduto a terzi.

Cooperative compliance estesa al biennio 2020-21

Le Entrate intervengono nuovamente sul regime del cd. adempimento collaborativo. L'istituto vuole modificare l'approccio del Fisco nei confronti del contribuente, sviluppando un processo che passa da un controllo ex post, basato sulle dichiarazioni e che spesso sfocia nel contenzioso, ad un sistema di confronto tra amministrazione finanziaria e contribuente ex ante, nel quale le parti possano confrontarsi e verificare le reciproche posizioni. In questo contesto è intervenuto il provvedimento n. 335238 dello scorso 22 ottobre, che ha di fatto confermato le scelte già operate dalle Entrate con il precedente provvedimento del 26 maggio 2017, estendendone l'applicazione anche al biennio 2020 - 2021.

IVA

Charter nautico, nuove regole Iva per i corrispettivi

L'Iva sul noleggio delle imbarcazioni da diporto cambia regole. La localizzazione ai fini Iva della prestazione ha subito un restyling e, così, dal 1° novembre 2020 per la fatturazione dei corrispettivi dei charter del mondo nautico ci si deve adeguare alle novità disposte dal decreto "Semplificazioni". In particolare, da tale data, il luogo della prestazione si considera al di fuori dell'Unione europea se dimostrato con adeguati mezzi di prova e, dunque, non è più presunto in base a percentuali forfetarie.

Irap, l'evoluzione della giurisprudenza più recente

La qualifica di autonoma organizzazione, indeclinabile presupposto per l'applicazione dell'Irap, ha fin da subito creato importanti querelle presso le competenti Commissioni tributarie. La Corte di Cassazione ha, di fatto, delineato dei principi utili alla risoluzione delle questioni. La strada maestra, allo scopo di scongiurare l'applicazione di eventuali sanzioni, potrebbe essere quella di versare l'Irap per poi azionare a posteriori l'istanza di rimborso.

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