RUBRICHE

GLI ADEMPIMENTI DELLA SETTIMANA

IVA

Acconto Iva 2021, modalità e termine di versamento

Entro il 27 dicembre 2021 i soggetti passivi Iva sono tenuti al versamento, mediante il modello F24, di un acconto sull'Iva dovuta per l'ultimo periodo dell'anno (mese o trimestre). L'acconto va calcolato utilizzando alternativamente il metodo storico, previsionale o analitico. In caso di omesso, insufficiente o ritardato versamento il contribuente, ai fini della regolarizzazione, può avvalersi del ravvedimento operoso.

Investimenti «Industria 4.0», comunicazione al Mise

Entro la fine dell'anno le imprese che hanno effettuato nel corso del 2020 investimenti in beni strumentali nuovi «Industria 4.0», in base a quanto disposto dalla legge 160/2019, devo trasmettere al Mise l'apposito modello approvato con il Decreto Mise 6 ottobre 2021. In questo modo il Mise può acquisire le informazioni necessarie per valutare l'andamento e l'efficacia di questa agevolazione.

COMMENTI

Isa e studi di settore 2016-2018, comunicazioni di anomalia

Sono in arrivo le comunicazioni di anomalia Isa/studi di settore per il triennio 2016-2018. L'agenzia delle Entrate sta recapitando nel Cassetto fiscale dei vari contribuenti interessati le lettere di anomalia volte ad intercettare alcune situazioni irregolari derivanti dall'incrocio dei dati ricavabili dal modello Isa/studi di settore allegato alla dichiarazione dei redditi. Il contribuente può fornire chiarimenti e precisazioni, giustificando il comportamento tenuto attraverso lo specifico software disponibile sul sito dell'agenzia nella sezione Isa. Se, invece, l'anomalia è effettivamente corretta, il contribuente può fruire del ravvedimento operoso.

Le criptovalute al varco del monitoraggio fiscale

Le proporzioni assunte dal mercato delle criptovalute conferiscono rilievo generale al tema della soggezione dei relativi «detentori» agli obblighi di monitoraggio fiscale. Sul punto è inevitabile fare i conti con gli orientamenti a livello di prassi amministrativa, che hanno sposato la tesi dell'equiparazione delle criptovalute a quelle tradizionalmente intese. Va tuttavia scongiurato il rischio di estendere alle valute virtuali delle soluzioni che, pur pacificamente corrette per le valute «tradizionali», sono incompatibili con le peculiarità del nuovo fenomeno.

Registro rifiuti per superare la presunzione di cessione dei beni

La presunzione legale di avvenuta cessione dei beni in evasione di imposta che, in base a quanto stabilito dagli articoli 1 e 2 del Dpr 441/1997, opera in caso di mancato rinvenimento di beni acquistati o prodotti presso la sede operativa dell'impresa o in caso di differenze inventariali, può essere superata qualora venga dimostrato, attraverso l'apposita annotazione sul formulario di identificazione rifiuti di cui all'articolo 15, Dlgs 22/1997 (cosiddetta «Legge Ronchi»), che i beni sono stati in realtà consegnati ai soggetti appositamente autorizzati alla loro distruzione ai sensi delle vigenti leggi sullo smaltimento dei rifiuti. Sono queste le principali conclusioni cui è giunta la Corte Suprema con l'ordinanza n. 26223 depositata il 28 settembre 2021.

Valutazione e controlli, il Cndcec aggiorna l'informativa

L'informativa periodica aggiornata «Valutazione e controlli» della Fnc e del Cndcec pone l'accento sulle regole per la contabilizzazione dei bonus dettate dall'Oic, sui metodi applicabili nei processi valutativi delle aggregazioni degli studi professionali, sulla bozza del principio di revisione ad hoc per le imprese meno complesse e dell'Oic X «Principio Contabile Ets», sulla possibilità di ricorrere dal 15 novembre alla composizione negoziata per la soluzione della crisi di impresa.

Ex amministratore non risponde dei debiti fiscali della Srl estinta

La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 25530/2021, ritornando sulla vexata quaestio della responsabilità dei liquidatori e gestori di fatto per le imposte dovute dalla società, ha escluso una responsabilità diretta dell'ex amministratore per le obbligazioni tributarie della società di capitali. Ciò in quanto l'ipotesi di responsabilità posta dall'articolo 36 del Dpr 602/1973 a carico di liquidatori, amministratori e soci di società in liquidazione è una particolare ipotesi di responsabilità per obbligazione propria ex lege, ed ha natura civilistica e non tributaria, trovando il suo fondamento in un credito civilistico basato sulla violazione degli articoli 1176 e 1218 c.c., non ponendo detta norma alcuna coobbligazione di debiti tributari a carico di tali soggetti.

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