RUBRICHE

GLI ADEMPIMENTI DELLA SETTIMANA

Modello Redditi Sc e investimenti in innovazione

Come ogni anno, le indicazioni e gli investimenti effettuati nell'innovazione da parte delle imprese trovano la loro naturale collocazione nel modello Redditi, da presentare per la determinazione dell'imposta dovuta. Si riassumono e si indicano le modalità di compilazione dei quadri e dei righi necessari affinché gli investimenti effettuati nel corso del 2021, trovino il loro corretto spazio nei modelli dichiarativi con particolare riferimento alle società di capitali. Stante la complessità e le dimensioni delle istruzioni ministeriali, la ricognizione si concentrerà sulle principali agevolazioni che siano ricollegabili all'innovazione tout court per le imprese.

IMU

Imu 2022, come versare l'acconto entro il 16 giugno

Scade il 16 giugno 2022 il termine per pagare l'acconto Imu 2022, da calcolare sulla base delle aliquote approvate dai Comuni e pubblicate sul sito del Dipartimento delle Finanze. Il 2022 è il secondo anno di applicazione della nuova Imu, che dal 2020 ha accorpato anche la Tasi, semplificando gli adempimenti per Comuni e contribuenti. Bisogna comunque prestare attenzione alle regole per il calcolo dell'importo da pagare in acconto, dopo aver inquadrato la disciplina applicabile al caso concreto. L'acconto è pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando l'aliquota e la detrazione dell'anno precedente, considerando le fattispecie agevolative e di esonero previste dalla normativa.

Società benefit, disciplina generale e tax credit

L'articolo 38-ter del Dl 34/2020, conv. con modif. dalla L. 77/2020, ha previsto il riconoscimento di credito d'imposta, nella misura del 50% delle spese, sostenute dal 19 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per la costituzione o trasformazione delle società benefit. L'istanza per poterlo ottenere va presentata in via telematica dalle ore 12:00 del 19 maggio 2022 e fino alle ore 12:00 del 15 giugno 2022.

COMMENTI

Tassazione dei dividendi, regime transitorio

La Legge di bilancio 2018, modificando la dinamica di imposizione sui dividendi, ha fatto salvo il regime previgente per la tassazione di quelli corrispondenti ad utili formatisi ante riforma, generando tuttavia vari dubbi applicativi; tra questi, quello circa la possibilità per la società di imputare gli utili più risalenti in via prioritaria ad alcuni soltanto tra i soci (quelli "qualificati", in particolare). L'agenzia delle Entrate ha recentemente affrontato il tema, orientandosi sulla base della presunzione di previa distribuzione degli utili di più risalente formazione.

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